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Suite Francaise

By

Publisher: Vintage Canada

4.3
(3262)

Language:English | Number of Pages: 448 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Spanish , Italian , German , Catalan , Chi traditional , Chi simplified , Portuguese , Basque

Isbn-10: 0676977715 | Isbn-13: 9780676977714 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Others , Softcover and Stapled , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
By the early l940s, when Ukrainian-born Irène Némirovsky began working on what would become Suite Française—the first two parts of a planned five-part novel—she was already a highly successful writer living in Paris. But she was also a Jew, and in 1942 she was arrested and deported to Auschwitz: a month later she was dead at the age of thirty-nine. Two years earlier, living in a small village in central France—where she, her husband, and their two small daughters had fled in a vain attempt to elude the Nazisshe’d begun her novel, a luminous portrayal of a human drama in which she herself would become a victim. When she was arrested, she had completed two parts of the epic, the handwritten manuscripts of which were hidden in a suitcase that her daughters would take with them into hiding and eventually into freedom. Sixty-four years later, at long last, we can read Némirovsky’s literary masterpiece

The first part, “A Storm in June,” opens in the chaos of the massive 1940 exodus from Paris on the eve of the Nazi invasion during which several families and individuals are thrown together under circumstances beyond their control. They share nothing but the harsh demands of survival—some trying to maintain lives of privilege, others struggling simply to preserve their lives—but soon, all together, they will be forced to face the awful exigencies of physical and emotional displacement, and the annihilation of the world they know. In the second part, “Dolce,” we enter the increasingly complex life of a German-occupied provincial village. Coexisting uneasily with the soldiers billeted among them, the villagers—from aristocrats to shopkeepers to peasants—cope as best they can. Some choose resistance, others collaboration, and as their community is transformed by these acts, the lives of these these men and women reveal nothing less than the very essence of humanity.

Suite Française is a singularly piercing evocation—at once subtle and severe, deeply compassionate and fiercely ironic—of life and death in occupied France, and a brilliant, profoundly moving work of art.


From the Hardcover edition.
Sorting by
  • 4

    Ho acquistato e letto il libro invogliata dalla visione del trailer, del film che ne è stato tratto, trasmesso in questi giorni. Basandomi sulle scene trasmesse pensavo si trattasse di una grande stor ...continue

    Ho acquistato e letto il libro invogliata dalla visione del trailer, del film che ne è stato tratto, trasmesso in questi giorni. Basandomi sulle scene trasmesse pensavo si trattasse di una grande storia d'amore invece è soprattutto la guerra la protagonista principale attorno a cui ruotano i personaggi, alcuni indimenticabili come Lucile e Bruno. A mio parere il fatto che il romanzo sia incompiuto ha un certo peso ma è valsa sicuramente la pena di leggerlo.
    Inizialmente avevo dato 3 stelle basandomi solo sul romanzo ma non avevo ancora letto gli appunti dell'autrice e la corrispondenza. Un colpo al cuore...

    said on 

  • 3

    Erano due stelle ma con l'appendice si è aggiudicata la terza ;)

    La prima parte sulla guerra non mi ha coinvolta ne convinta per il modo in cui è stata descritta, forse perché mi aspetto i racconti di guerra descritti in modo doloroso e con forti emozioni qui invec ...continue

    La prima parte sulla guerra non mi ha coinvolta ne convinta per il modo in cui è stata descritta, forse perché mi aspetto i racconti di guerra descritti in modo doloroso e con forti emozioni qui invece mi è sembrato tutto esageratamente addolcito e di conseguenza non mi ha dato nessuna emozione. La seconda parte è leggermente migliore ma comunque non sono mai entrata in sintonia con i tanti personaggi. L’unica parte che davvero è interessante ed emozionante in questo libro è l’appendice finale, ci sono prima delle lettere e poi la storia degli ultimi giorni di vita della Némirovsky prima che venga deportata a Auschwitz e quelli si che sono stati toccanti.

    In ultimo mi sono anche chiesta: sarà perché è un opera incompiuta che andava sistemata? Forse è così, chissà..

    said on 

  • 4

    Suite francese. I. Nemirovsky.

    I due romanzi contenuti in "Suite francese", portati a termine dalla scrittrice prima dell'arresto e della deportazione, fanno parte di un progetto più grande che ne prevedeva cinque, da come risulta ...continue

    I due romanzi contenuti in "Suite francese", portati a termine dalla scrittrice prima dell'arresto e della deportazione, fanno parte di un progetto più grande che ne prevedeva cinque, da come risulta anche dagli appunti e annotazioni pubblicati in appendice, drammaticamente rimasto incompiuto.
    Molto toccante la storia del ritrovamento da parte delle figlie e della conseguente pubblicazione.
    La prima parte,Tempesta in giugno, testimonia la fuga dei parigini prima dell'occupazione della città da parte dei tedeschi, spostando l'attenzione sui molti personaggi e sui differenti ceti sociali a cui appartengono; nella seconda, Dolce, la narrazione è invece più intima e analizza il rapporto umano tra vincitore e vinto.
    Mi è piaciuto, anche se dubito leggerò altro della Nemirovsky.

    said on 

  • 5

    Bellissima descrizione della Francia in guerra...i colori e i profumi della campagna quasi li vedi e li assapori...quanto scriveva bene Irene!
    Struggente la parte finale allegata al romanzo....le lett ...continue

    Bellissima descrizione della Francia in guerra...i colori e i profumi della campagna quasi li vedi e li assapori...quanto scriveva bene Irene!
    Struggente la parte finale allegata al romanzo....le lettere del marito e della balia mi hanno commosso...

    said on 

  • 4

    Ho amato molto il primo romanzo, che descrive in modo molto coinvolgente la coralità dell'esodo da Parigi nel 1940 durante i bombardamenti tedeschi; persone tanto diverse tra loro che si muovono tutte ...continue

    Ho amato molto il primo romanzo, che descrive in modo molto coinvolgente la coralità dell'esodo da Parigi nel 1940 durante i bombardamenti tedeschi; persone tanto diverse tra loro che si muovono tutte insieme con lo stesso scopo. Mi sono sentita un po' meno coinvolta nel secondo libro, il che non vuol dire che non sia rimasta come il solito folgorata dalla bellezza della scrittura della Némirovsky, ho semplicemente trovato la trama meno avvincente. La sensazione generale che mi ha dato questo romanzo è che la Némirovsky conoscesse molto di piu' l'ambiente alto-borghese che quello contadino, e mentre del primo sottolinea le contraddizioni e ne critica aspramente il perbenismo, il lusso e la supponenza, il secondo lo descrive in modo molto piu' idealista, come un milieu fatto di gente semplice ma vera. La guerra è in sottofondo, la centralità è la vita della gente, che cerca di continuare come se nulla fosse. Ma se di fronte alla morte son tutti uguali, di fronte alla guerra no. Solo i benestanti possono concedersi il lusso delle abbondanti scorte di cibo, del pernottamento al Grand Hotel... chi vive in campagna sta certamente meglio di quelli che stanno in cittá. Colpisce il paradosso di come la scrittrice, che poi ahimé mori' ad Auschwitz, sia molto indulgente verso i tedeschi invasori. I militari tedeschi sono dipinti in modo positivo, ma e' anche questo un aspetto dell'attenzione della scrittrice tutta concentrata sull'animo umano, piu' che sugli eventi della storia, un'atteggiamento di accondiscendenza verso la loro giovinezza: "Era crudele, ma si trattava della crudeltà che è propria dell'adolescenza, quella che nasce da un'immaginazione accesa e sottile, tutta rivolta a se stessi, alla propria anima; non ci s'impietosisce per le sofferenze altrui: non le si vede, si vede solo se stessi". E poi: "da lungo tempo il paese mancava di uomini". Insomma, è il punto di vista di una donna, ancora giovane; i soldati sono giovani e aitanti e di francesi non ce ne sono piu' molti cosi' in quel momento! Altra attenzione particolare della Némirowsky è verso la natura: bellissime le sue dettagliate descrizioni (memorabile il capitolo dedicato al gatto Albert). La mia sensazione è che la scrittrice, quando tratteggia la vita degli animali e delle piante, voglia dare il seguente messaggio: "gli uomini si facciano pure la guerra; le altre specie continuano come se niente fosse, anzi, stanno pure meglio"

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  • 5

    Struggente è quella cosa....

    avevo snobbato all'inizio questo libro; avevo provato a leggerlo ma non andavo avanti di dieci pagine. poi, vedendo che usciva il film, l'ho ripreso, ed è stata una bella esperienza. la 1a parte è int ...continue

    avevo snobbato all'inizio questo libro; avevo provato a leggerlo ma non andavo avanti di dieci pagine. poi, vedendo che usciva il film, l'ho ripreso, ed è stata una bella esperienza. la 1a parte è interessante per quello che riguarda la transumanza (come l'ha definita una mia amica) o l'esodo delle persone, ricche e povere, che fuggono da Parigi: i ricchi che portavano tutto, anche l'inutile, ed i poveri che tengono al necessario. la 2a parte "dolce", è la storia, diciamo d'amore, tra la moglie francese di un prigioniero ed un tenete tedesco. il romanzo avrebbe dovuto essere di cinque parti, ma l'arresto e la deportazione della Némirovsky, ne hanno impedito la realizzazione. la cosa struggetne di questo libro, a mio parere, è la parte esterna del libro, in cui viene riportato il diario e le ultime lettere della Némirovsky, e poi del marito, in cui si cerca di avere notizie della sorte della scrittrice, e poi le lettere della loro balia, per avere soldi con cui poter far crescere e studiare le figlie della scrittrice. molto bello.

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  • 4

    La Némirovsky è sempre una garanzia di stile, eleganza e talento.
    La prima parte di "Suite francese" vede susseguirsi una miriade di personaggi in fuga dalla Parigi bombardata dai tedeschi, le cui sto ...continue

    La Némirovsky è sempre una garanzia di stile, eleganza e talento.
    La prima parte di "Suite francese" vede susseguirsi una miriade di personaggi in fuga dalla Parigi bombardata dai tedeschi, le cui storie, tra perdite di affetti e sfortune varie, condividono l'amarezza della guerra, pur mantenendo lo spirito ironico dell'autrice.
    Nella seconda parte, i personaggi -nel medesimo contesto di quelli protagonisti nella prima parte- sono ridotti e quindi se ne riesce a seguire meglio le vicende, tra cui spicca anche una storia d'amore che ha tutte le carte in tavola per svilupparsi in modo avvincente.
    Purtroppo il romanzo è rimasto incompiuto per questo, e per la mancanza fisica di poter dare un giudizio completo sull'opera (prima e seconda parte sono, seppur collegate, due storie diverse) mi fermo alle 4 stellette, ma se dovessi meramente giudicarlo per lo stile e l'intento della Némirovsky, arriverei tranquillamente al giudizio pieno.

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  • 5

    Un romanzo che nella sua incompiutezza ha il respiro del capolavoro.
    Ma ciò che mi ha colpito e commosso sono le appendici, da cui traspare una donna di una lucidità disarmante, consapevole del propri ...continue

    Un romanzo che nella sua incompiutezza ha il respiro del capolavoro.
    Ma ciò che mi ha colpito e commosso sono le appendici, da cui traspare una donna di una lucidità disarmante, consapevole del proprio valore e del destino incombente.

    said on 

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