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Suite francesa

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Publisher: Círculo de lectores

4.3
(3621)

Language:Español | Number of Pages: 476 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , French , Italian , German , Catalan , Chi traditional , Chi simplified , Portuguese , Basque

Isbn-10: 8467220872 | Isbn-13: 9788467220872 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Mass Market Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
No todo el mundo tiene el valor de aceptar su destino. Suite francesa es el retrato de una huida pintado por alguien que no huyó, por alguien que se quedó observando, cómo desbandadas de hombres, mujeres y niños se volvían locos por alejarse de lo único que les quedaba: su dignidad
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  • 5

    fantastico

    sebbene la prima parte sia leggermente lenta , ho trovato la seconda molto coinvolgente , molto pulita, mi piace lo stile della Nemirovsky soprattutto le descrizioni che fa che non sono mai noiose , i ...continue

    sebbene la prima parte sia leggermente lenta , ho trovato la seconda molto coinvolgente , molto pulita, mi piace lo stile della Nemirovsky soprattutto le descrizioni che fa che non sono mai noiose , i personaggi che sembrano essere quasi irreali il tutto contornato da una crudeltà agghiacciante

    said on 

  • 5

    Suite Francese

    Stupendo, sicuramente lo leggerò di nuovo. Ho notato che l'autrice aveva un certo talento nel creare personaggi (non tutti ovvio) davvero irritanti. In Suite francese ne ho individuati almeno 4 o 5 e ...continue

    Stupendo, sicuramente lo leggerò di nuovo. Ho notato che l'autrice aveva un certo talento nel creare personaggi (non tutti ovvio) davvero irritanti. In Suite francese ne ho individuati almeno 4 o 5 e li ho proprio odiati...

    said on 

  • 4

    In cinque giorni...

    ... ma perchè ero in ferie, sennò penso che avrei fatto fatica.
    Ma è stato un bene, gli intrecci continui abbisognavano di continuità di lettura che, in regime lavorativo, ahimè, non riesco a dare.
    Mo ...continue

    ... ma perchè ero in ferie, sennò penso che avrei fatto fatica.
    Ma è stato un bene, gli intrecci continui abbisognavano di continuità di lettura che, in regime lavorativo, ahimè, non riesco a dare.
    Molto ( a volte troppo ) descrittiva, ma se alla fine ti pare di essere stato tu stesso uno sfollato nella campagna francese, che importa?
    Umanità... umanità a tonnellate in un contesto disumanizzante come la guerra ma uniformemente distribuita; nessun torto, nessuna ragione: solo vittime delle situazioni. Solo qua e la qualche sprazzo di ferocia ( penso ai ragazzini che linciano il povero Philippe o anche ad Hubert ).
    In mezzo alle vittime i soliti imboscati che cascano sempre in piedi, ma ai quali moralmente la Nèmirovsky non applica alcuno sconto .
    Non ne faranno neanche a lei, purtroppo.
    Ti rapisce comunque, soprattutto la prima parte... come, ripeto, se l'avessi vissuta.

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  • 5

    E' un romanzo corale incompiuto di un'autrice che ha saputo tratteggiare con grandissima maestria drammi e meschinità umane di un momento storico tra i più tragici. Incompiuto, appunto, in quanto l'au ...continue

    E' un romanzo corale incompiuto di un'autrice che ha saputo tratteggiare con grandissima maestria drammi e meschinità umane di un momento storico tra i più tragici. Incompiuto, appunto, in quanto l'autrice è stata travolta dai medesimi eventi di cui lei stessa parla nel suo romanzo e di cui sono protagonisti i suoi personaggi.

    said on 

  • 5

    E' un dono prezioso

    Eh sì, il libro è un dono prezioso dell'Autrice che descrivendo le piccole cose, quelle di tutti i giorni, riesce far entrare il lettore dentro il Suo romanzo raccontando di un'umanità perduta non sol ...continue

    Eh sì, il libro è un dono prezioso dell'Autrice che descrivendo le piccole cose, quelle di tutti i giorni, riesce far entrare il lettore dentro il Suo romanzo raccontando di un'umanità perduta non solo a causa della guerra.
    Non so se sia il Suo libro migliore, ma che sia il più grande dono che ci potesse fare non c'è dubbio.

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  • 5

    eccezionale verameente

    Siccome so pochissimo il francese lo ho letto con pazienza certosina, con amore e dedizione assoluta e il dio degli interpreti mi ha ricompensata facendomi capire il senso di un libro che conoscevo ne ...continue

    Siccome so pochissimo il francese lo ho letto con pazienza certosina, con amore e dedizione assoluta e il dio degli interpreti mi ha ricompensata facendomi capire il senso di un libro che conoscevo nella versione italiana, nella sicuramente curata e affidabile traduzione di chi... ora non saprei, ma posso dire che la differenza è come ascoltare musica dal vivo o da una registrazione in rete magari ben fatta etc ma .. tu non sei là... e che grande scrittrice. Senza tema di sbagliare sta nel mio pantheoncino personale in compagnia de gli altri Grandi Russi, Puskin a aprifila.

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  • 4

    BELLO BELLO

    Romanzo postumo e incompiuto (ma questo si sa). L'ho apprezzzato moltissimo soprattutto pensando che è stato scritto senxza poterlo rivedere perchè l'autrice è morta in un lager. Diviso in due parti, ...continue

    Romanzo postumo e incompiuto (ma questo si sa). L'ho apprezzzato moltissimo soprattutto pensando che è stato scritto senxza poterlo rivedere perchè l'autrice è morta in un lager. Diviso in due parti, la prima narra l'esodo dei parigini dalla loro città invasa dai tedeschi, è molto "Hemingway-style", mi ha ricordato molto il capitolo di Addio alle armi dove si parla della rotta di caporetto.
    La seconda parte è struggente e parla dell'amore tra una francese e un tedesco occupante. Da leggere, libro emozionante nella quale la guerra paradossalmente sta sullo sfondo. Memorabile il capitolo 20 dove le avventure notturne di un gatto diventano protagoniste di un capitolo che precede lo scoppio di una polveriera e quindi l'avvento della guerra "vera"

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  • 0

    Un libro in cui poeticità e drammaticità si mescolano per descrivere la durezza e la stranezza della guerra.Un affresco vivido e realistico di uno dei momenti più drammatici della storia umana narrato ...continue

    Un libro in cui poeticità e drammaticità si mescolano per descrivere la durezza e la stranezza della guerra.Un affresco vivido e realistico di uno dei momenti più drammatici della storia umana narrato attraverso le esperienze di persone comuni.Alla fine della lettura è inevitabile chiedersi "cosa è successo ai personaggi e come le loro storie avrebbero potuto intrecciarsi".

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  • 3

    “Suite francese” è un libro magnifico e struggente. Il ritratto spietato di una Francia abulica, vinta e occupata ed una tenera storia d’amore tra una sposa di guerra francese ed un giovane ufficiale ...continue

    “Suite francese” è un libro magnifico e struggente. Il ritratto spietato di una Francia abulica, vinta e occupata ed una tenera storia d’amore tra una sposa di guerra francese ed un giovane ufficiale nazista.
    Ma il volume Adelphi — curato da Denise Epstein, una delle due figlie di Irène Némirovsky — contiene anche dell’altro, e quest’altro è costituito dagli appunti di Irène sullo stato della Francia durante la guerra e sul suo progetto di scrittura, da frenetiche e drammatiche lettere scritte tra gli anni 1936-1945 e da una densa postfazione di Myriam Anissimov.
    Conoscere la tragica fine della Némirovsky e di suo marito, la lettura di queste “appendici” contenute nel volume non può, io credo, non influenzare chi approccia oggi il romanzo della Némirovsky. A me non è stato possibile neanche per un momento dimenticare che lei andava scrivendo quelle pagine sulla guerra, sui nazisti, sulla Francia vinta ed occupata dai tedeschi, sulle leggi razziali in tempo reale, in presa diretta e con la piena consapevolezza — in questo, Iréne mostra una incredibile lucidità — di avere i giorni contati e del fatto che per lei molto realisticamente non ci sarebbe stato futuro. E’ questo uno di quei casi in cui è estremamente difficile tener distinto il giudizio critico sull’opera narrativa dalle vicende personali dell’autore.

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