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Sul buon uso della lentezza

Di

Editore: Pratiche

3.2
(73)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Altri

Isbn-10: 8873806449 | Isbn-13: 9788873806448 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: C. Bongiovanni

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Home & Gardening , Non-fiction , Philosophy

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Descrizione del libro
Mostrandoci come i piccoli gesti quotidiani e la virtù della calma possanoarricchire e migliorare i rapporti tra le persone, Pierre Sansot ci presentala lentezza come scelta di vita. Una vita che scorre come un lungo fiumetranquillo, un percorso senza sforzi o accelerazioni eccessive, in cui ognigiorno e ogni istante sono assaporati fino in fondo.
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  • 0

    io oltre la lentezza farei anche un elogio a due componenti che secondo me possono dare il giusto "equilibrio" all'esistenza che si spalanca al futuro e queste sono libertà e leggerezza con accezione diversa da quella principale è la mia teoria delle tre ELLE

    ha scritto il 

  • 2

    Da un po’ di tempo mi sto interessando a ste fregnacce del downshifting e compagnia cantando.


    Sarà il tarlo di uno che ha tanto tempo ed anche il lusso di sprecarlo, fatto sta che mi sono incuriosito a questo titolo del filosofo e antropologo francese Pierre Sansot.


    ...continua

    Da un po’ di tempo mi sto interessando a ste fregnacce del downshifting e compagnia cantando.

    Sarà il tarlo di uno che ha tanto tempo ed anche il lusso di sprecarlo, fatto sta che mi sono incuriosito a questo titolo del filosofo e antropologo francese Pierre Sansot.

    Il libro è vecchiotto (è uscito nel 2003), ma il prezzo ultra scontato mi ha spinto a comprarlo.

    Boh, non mi ha mica convinto molto.

    Il saggio mi è sembrato poco chiaro, mal strutturato, sembra ripetere sempre le stesse cose senza per questo renderle più chiare e comprensibili.

    Chi lo sa, forse mi sta sfuggendo uno dei messaggi fondamentali e cioè che è possibile anche sprecare tempo senza sentirsi in colpa: si può serenamente dedicare parte del proprio tempo libero a saggi non particolarmente interessanti e brillanti.

    ha scritto il 

  • 0

    Il buon Pierre

    Non è uno di quei titoloni che fanno tanto libreria intellettuale, non è uno dei saggisti più noti al pubblico italiano. Considerato che siamo nell'epoca dell'iperproduttività, del "fast", dell'usa e getta, varrebbe la pena spendere qualche ora con le illuminanti riflessioni di Sansot. Anche perc ...continua

    Non è uno di quei titoloni che fanno tanto libreria intellettuale, non è uno dei saggisti più noti al pubblico italiano. Considerato che siamo nell'epoca dell'iperproduttività, del "fast", dell'usa e getta, varrebbe la pena spendere qualche ora con le illuminanti riflessioni di Sansot. Anche perché non è uno di quegli autori che le fanno cascare dall'alto, ma più semplicemente uno che tenta di far coincidere la teoria con la pratica. Una boccata d'aria.

    ha scritto il 

  • 4

    La lentezza, il contrario dello stress della vita moderna. Saper valorizzare e riconquistare questo spazio, riconoscerne il valore, ridare valore al tempo e al vivere.
    Distribuiti nel libro si possono apprezzare numerose valutazioni relative al tema, non sempre è scorrevole. Ho provato con ...continua

    La lentezza, il contrario dello stress della vita moderna. Saper valorizzare e riconquistare questo spazio, riconoscerne il valore, ridare valore al tempo e al vivere.
    Distribuiti nel libro si possono apprezzare numerose valutazioni relative al tema, non sempre è scorrevole. Ho provato con una seconda rilettura, credo sia quel tipo di libri da consultazione, talvolta da meditare, da cogliere piano piano, al momento giusto toglie nuovi veli.
    Alcuni capitoli: Andare a spasso, Ascoltare, Una noia di qualità, Sognare, Aspettare, La provincia, Scrivere, La saggezza del vino, Moderato Cantabile.

    ha scritto il 

  • 4

    C'è qualcosa di più prezioso del tempo? Mai come quando ci manca ce ne accorgiamo. Ma perchè aspettare situazioni estreme o addirittura irreversibili per rendercene conto per iniziare ad apprezzare questo bene inestimabile? Questo saggio di Pierre Sansot aiuta in tal senso: un mondo più lento sar ...continua

    C'è qualcosa di più prezioso del tempo? Mai come quando ci manca ce ne accorgiamo. Ma perchè aspettare situazioni estreme o addirittura irreversibili per rendercene conto per iniziare ad apprezzare questo bene inestimabile? Questo saggio di Pierre Sansot aiuta in tal senso: un mondo più lento sarebbe senz'altro migliore, si eviterebbero tanti sbagli dovuti a decisioni affrettate, si eliminerebbe lo stress e ci si occuperebbe di più di noi stessi e degli altri. Ne guadagneremmo in qualità della vita e del lavoro.
    Un piccolo saggio di grande spessore, a cominciare dal titolo.

    ha scritto il 

  • 3

    so che c'è chi sostiene questa tesi, ma per me il mondo deve essere affrontato al galoppo.. alcune riflessioni hanno pure un senso e una logia inoppugnabile, ma volete mettere cos'è mordere la vita in corsa?..

    ha scritto il 

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