In questo volume sono raccolti alcuni studi critici che indagano, sia dal punto di vista storico, sia dal punto di vista teorico, differenti problemi i quali hanno conosciuto alcuni importanti approfondimenti nel corso del Novecento. Frutto dell'intenso lavoro posto in essere dai Seminari Salentini Continue
In questo volume sono raccolti alcuni studi critici che indagano, sia dal punto di vista storico, sia dal punto di vista teorico, differenti problemi i quali hanno conosciuto alcuni importanti approfondimenti nel corso del Novecento. Frutto dell'intenso lavoro posto in essere dai Seminari Salentini di Filosofia, sono presentati diversi sondaggi critici che spaziano dalle figure, poco studiate, di Francesco De Sarlo e di Piero Martinetti, all'analisi di alcuni aspetti problematici attivi nella riflessione di Antonio Banfi e di Giulio Preti, senza peraltro dimenticare né alcuni approfondimenti presenti nella ricerca inquieta dell'ultimo Croce, né il particolare significato civile della Resistenza italiana, qui documentato da una testimonianza di eccezione di un eroe come Giovanni Pesce.
Allargando lo sguardo a quanto succedeva nel complesso contesto del dibattito europeo del Novecento, si affrontano i temi del destino della filosofia scientifica, la natura dei problemi - fisici e filosofici - sollevati dalla teoria einsteiniana della relatività (e anche dalla sua difficile ricezione nell'ambito della cultura italiana d'inizio Novecento). Si considera, inoltre, la questione, attualissima, del relativismo nell'ambito del dibattito epistemologico contemporaneo e si dedica spazio alla singolare figura, poco nota, di un medico, filantropo e pensatore tedesco come Paul Rée.
Chiude il volume una nutrita sezione espressamente consacrata alla rivista di filosofia e cultura "Il Protagora", fondata a Roma, nel 1959, da un pensatore - e partigiano - come Bruno Widmar. La discussione delle molteplici "ragioni" filosofiche e civili de "Il Protagora", presentate e discusse in occasione della "rinascita" della quinta serie di questo periodico di cultura italiano, giunto oramai al suo trentaseiesimo anno di vita, offre l'opportunità per sviluppare un'articolata riflessione sulla cultura filosofica odierna, affrontando dei problemi teorici e storici che concernono, più in generale, anche il mondo della scuola italiana, cui è consacrata la ripubblicazione di un significativo studio di Widmar.