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Sulla rotta degli squali

Di

Editore: TEA

3.6
(834)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 385 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8878182753 | Isbn-13: 9788878182752 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Perria

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure , Travel

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Descrizione del libro
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  • 3

    6.5/10

    Un tempo Smith mi piaceva molto, ora invece lo apprezzo meno. Questo libro mi ispirava ben poco invece devo ammettere che non è stato noioso come mi aspettavo. Ci sono i soliti stereotipi, i colpi di scena ormai sono scontatissimi e i protagonisti sono antipatici (i cattivi perchè descritti in ma ...continua

    Un tempo Smith mi piaceva molto, ora invece lo apprezzo meno. Questo libro mi ispirava ben poco invece devo ammettere che non è stato noioso come mi aspettavo. Ci sono i soliti stereotipi, i colpi di scena ormai sono scontatissimi e i protagonisti sono antipatici (i cattivi perchè descritti in maniera disgustata e i buoni perchè se la tirano enormemente.). Però non è male, per chi è interessato al genere può essere un buon libro da ombrellone o comunque un passatempo tra libri più impegnati.

    ha scritto il 

  • 5

    UN'AVVENTURA DA NON PERDERE!

    Una bellissima e coinvolgentissima avventura! Non ho letto una sola pagina noiosa o ripetitiva.
    Un protagonista che ispira alla mente l'immagine di un Kurt Russell un po' attempato ma ironico (non in modo ridicolo)e bonario che entrerà nei vostri cuori. Trama ricca di cambi di ritmo e non incentr ...continua

    Una bellissima e coinvolgentissima avventura! Non ho letto una sola pagina noiosa o ripetitiva. Un protagonista che ispira alla mente l'immagine di un Kurt Russell un po' attempato ma ironico (non in modo ridicolo)e bonario che entrerà nei vostri cuori. Trama ricca di cambi di ritmo e non incentrata su un singolo colpo di scena finale. La conformazione un po' troppo stereotipata dei cattivi stile Hollywood anni 80 non rovina la godibilità di questo bellissimo romanzo. Vi terrà incollati alle pagine!

    ha scritto il 

  • 4

    Il destino, il fato che è già scritto per ognuno di noi attirerà nuovamente il protagonista in un vortice rappresentato da azioni dinamiche e colpi di scena ma anche da amore, dolore, violenza inaudita ed intrighi di ogni specie. Un tesoro inestimabile, affondato con la nave Dawn Light, attirerà ...continua

    Il destino, il fato che è già scritto per ognuno di noi attirerà nuovamente il protagonista in un vortice rappresentato da azioni dinamiche e colpi di scena ma anche da amore, dolore, violenza inaudita ed intrighi di ogni specie. Un tesoro inestimabile, affondato con la nave Dawn Light, attirerà malviventi da tutto il mondo al largo dell’isola dei tre vecchi, presso l’isola di St. Mary, la perla dell’Oceano Indiano. Un pescatore di grossi marlin, pesci oceanici, vive tranquillamente in una capanna in Mozambico e noleggia barche a ricchi clienti per condurre l’entusiasmante ed affascinante pesca d’altura. Con i suoi inseparabili compagni, Chubby ed Angelo, Harry Fletcher condivide tutti i viaggi oceanici e la vita all’insegna della semplicità e della natura incontaminata dei mari e delle stupende isole. In realtà Harry è fuggito ad un passato turbolento e criminoso caratterizzato sì dall’avventura, dall’adrenalina più pura e da ogni genere di prova ma anche furti e crimini vari. Ora vuole purificarsi ma non riuscirà per sempre a resistere alla tentazione di tuffarsi in una nuova avventura. Le occasioni gli si presentano quotidianamente ma lui resiste finché un giorno arrivano dei clienti, a prima vista semplici, che si fanno traghettare nei pressi di un sito ove ritengono sia affondata la Dawn Light con un tesoro enorme. Trovata la nave i loschi individui non esitano a eliminare Harry che però riesce a salvarsi e a curarsi con una lunga convalescenza in ospedale. Da qui il protagonista abbandona ogni indugio e si mette alla ricerca dei criminali in un indagine tanto dinamica quanto emozionante. Prima una donna lo seduce e tenta di ucciderlo, poi va a Londra nel tentativo di ritrovarla, successivamente si innamora di Sherry e si mette alla ricerca di una vecchia conoscenza del passato: un malvivente che forse è il mandante dell’operazione. Riesce a salvarsi un’altra volta dal tentativo di quest’ultimo di ucciderlo e poi riparte alla volta della Daw Light per cercare di recuperare il tesoro “maledetto”. In una zona infestata dagli squali dovrà immergersi con i suoi amici per portare alla luce il mitico tesoro.

    Cosa nasconde Fletcher del suo passato? Cos’è che lo tormenta? Chi è il misterioso personaggio che lo perseguita? Che cos’è il fascinoso tesoro nascosto dalle acque oceaniche? Harry, Sherry ed i suoi amici si salveranno e recupereranno il bottino evitando la maledizione che incombe su di esso? Con una scrittura semplice, scorrevole e coinvolgente Smith ci stupisce ancora una volta e vi assicuro che nessun lettore si annoierà!

    ha scritto il 

  • 2

    Una certezza!

    Le ragazze sono tutte, nessuna esclusa, delle gnocche; i buoni sono, se non sempre belli, almeno dei fustacchioni; i cattivi, tranne i capi che sono intelligenti, dei poveri tontoli. Sostanzialmente, il tipico romanzo che questi autori seriali scrivono per rispettare gli accordi di produzione con ...continua

    Le ragazze sono tutte, nessuna esclusa, delle gnocche; i buoni sono, se non sempre belli, almeno dei fustacchioni; i cattivi, tranne i capi che sono intelligenti, dei poveri tontoli. Sostanzialmente, il tipico romanzo che questi autori seriali scrivono per rispettare gli accordi di produzione con l'editore.

    ha scritto il 

  • 3

    alla prima lettura (avvenuta almeno 10 anni fa) avevo dato un "bello", ma rileggendolo adesso non mi è parso granchè.
    cioè, bello, scorrevole e ben scritto, ma un libro "normale", soprattutto a paragone di altri libri belli che ho letto.
    da qui il "declassamento" a "così così", senza con questo v ...continua

    alla prima lettura (avvenuta almeno 10 anni fa) avevo dato un "bello", ma rileggendolo adesso non mi è parso granchè. cioè, bello, scorrevole e ben scritto, ma un libro "normale", soprattutto a paragone di altri libri belli che ho letto. da qui il "declassamento" a "così così", senza con questo voler negare il fatto che W. Smith, nel suo genere, fa dei gran bei libri (o quanto meno faceva...).

    ha scritto il