Sulla strada

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar Bestsellers)

3.7
(13041)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 362 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Svedese , Portoghese , Catalano , Olandese , Polacco , Ceco , Giapponese

Isbn-10: 8804573503 | Isbn-13: 9788804573500 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marisa Caramella ; Contributi: Fernanda Pivano

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
Dean e Sal (trasfigurazioni letterarie di Neal Cassady e Jack Kerouac) si mettono in viaggio, animati da una infinita ansia di vita e di esperienza, sulle interminabili 'highways' dell'America e del Messico. "Sulla strada" ne registra le tappe, le rivelazioni, gli incontri, regalandoci una storia di grande autenticità artistica ed esistenziale. Romanzo dell'amicizia e delle difficoltà dell'amore, della ricerca di sé, del desiderio di appartenenza e dell'impossibilità di rinunciare al desiderio e al bisogno di rivolta, narrazione dell'ansia di un andare senza fine che cancelli l'ombra della noia e quella più grande e cupa della morte, "Sulla strada" dà corpo a tutti i grandi miti dell'America. Ma è anche il romanzo della coscienza dell'oscurità, del silenzio insuperabile, dell'impossibilità della comunicazione, del ritorno ossessivo a cui ogni partire sembra ricondurre. Un'opera che, nei suoi valori compositivi, rivela una solidità di impianto splendidamente dissimulata dai ritmi tesi e coinvolgenti della prosa di uno dei grandi padri della Beat Generation; un libro dall'immenso valore storico-culturale, ben illustrato dalla nuova introduzione di Fernanda Pivano che accompagna questa edizione speciale in occasione del cinquantesimo anniversario della prima pubblicazione.
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  • 4

    consigliato, da leggere attentamente confrontandolo al periodo storico per cogliere il perchè dei suoi temi, da leggere anche se non si condivide il punto di vista dell'autore, è importante infatti ca ...continua

    consigliato, da leggere attentamente confrontandolo al periodo storico per cogliere il perchè dei suoi temi, da leggere anche se non si condivide il punto di vista dell'autore, è importante infatti capire il punto di vista dei beat
    recensione completa qui:http://theoldbookshopcompany.blogspot.it/2016/07/sulla-strada-jack-kerouac.html

    ha scritto il 

  • 1

    Lapidatemi pure se volete, ma per me il titolo poteva essere benissimo:"Nullafacenti a zonzo". Ho iniziato a leggere questo libro con delle aspettative altissime, e l'ho concluso con profonda delusion ...continua

    Lapidatemi pure se volete, ma per me il titolo poteva essere benissimo:"Nullafacenti a zonzo". Ho iniziato a leggere questo libro con delle aspettative altissime, e l'ho concluso con profonda delusione."Andare,andare,bisognava andare...".Kerouac, per educazione, meglio che non ti dica dove. Non seguirò mai più i consigli di un lettore presuntuoso e pieno di sè che millanta chissà quali principi sulla vita...mannaggia a lui!!

    ha scritto il 

  • 1

    Forse l'ho letto nel momento sbagliato... ho sempre sentito parlare molto bene di questo libro e mi aspettavo molto... mi dispiace ma non mi è piaciuto affatto...

    ha scritto il 

  • 4

    L’ho letto ormai tanti anni fa prima di partire con l’Interrail, e in giro per l’Europa ci sentivamo come Dean Moriarty e Sal Paradise. Scorrere queste pagine dopo oltre vent’anni non farà più lo stes ...continua

    L’ho letto ormai tanti anni fa prima di partire con l’Interrail, e in giro per l’Europa ci sentivamo come Dean Moriarty e Sal Paradise. Scorrere queste pagine dopo oltre vent’anni non farà più lo stesso effetto, ma quella fame mai appagata di libertà che si respira on the road non si scorda più.

    ha scritto il 

  • 2

    bah...

    Si può anche sopravvivere senza... forse hanno ragione quelli che sostengono che vada letto a vent'anni, perchè a trentotto ho fatto davvero fatica ad arrivare alla fine... L'ho terminato perchè volev ...continua

    Si può anche sopravvivere senza... forse hanno ragione quelli che sostengono che vada letto a vent'anni, perchè a trentotto ho fatto davvero fatica ad arrivare alla fine... L'ho terminato perchè volevo leggerlo da una vita e speravo che sul finire mi avrebbe dato le ragioni del non averlo mollato...

    ha scritto il 

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