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Sulle regole

Testo integrale

Di

Editore: Loescher

3.8
(308)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Copertina rinforzata scuole e biblioteche

Isbn-10: 8820132524 | Isbn-13: 9788820132521 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Enrico Galimberti

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Law , Political , Social Science

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Descrizione del libro
Quali sono le basi storiche del diritto nelle odierne democrazie? Perché il rapporto tra cittadini e legge è spesso molto contrastato? Quali ulteriori progressi si potrebbero compiere sulla strada di un’autentica uguaglianza e legalità nel nostro Paese? Sono questi gli interrogativi di fondo alla base del discorso di Gherardo Colombo sull'idea di cittadinanza. Le sue considerazioni, riflettendo sul rapporto tra cittadino e Stato, non pretendono di offrire risposte definitive, ma propongono spunti di riflessione, importanti per i più giovani come per gli adulti. Il breve saggio delinea in questo modo un orizzonte di partecipazione democratica che aumenta la consapevolezza di ogni cittadino rispetto ai propri diritti, ma anche ai propri doveri.
L’edizione scolastica di Sulle regole presenta il testo in forma integrale, conforme all'edizione Feltrinelli. Oltre a utili note esplicative e riferimenti al testo della Costituzione italiana, propone materiali di introduzione e di sintesi, percorsi di lettura e di visione cinematografica sui temi dei diritti e della legalità, attività di comprensione, riflessione e scrittura creativa.
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  • 3

    Condivisibile ma molto idealistico.

    Un libro semplice e scorrevole, che parla dei "massimi sistemi", cioè di come una società DOVREBBE essere, cioè come la terorizza pure la costituzione italiana.
    Ma poi si entra nella realtà dei fatti, e allora.... allora non riesco a non stare dalla parte di chi chiede che il proprio dolore ...continua

    Un libro semplice e scorrevole, che parla dei "massimi sistemi", cioè di come una società DOVREBBE essere, cioè come la terorizza pure la costituzione italiana.
    Ma poi si entra nella realtà dei fatti, e allora.... allora non riesco a non stare dalla parte di chi chiede che il proprio dolore sia risacito con una giusta pena, sto dalla parte dell'imprenditore che EVADE le tasse perchè sono così alte (70%) altrimenti fallisce e manda a casa i suoi operai.
    Inoltre che succede se una parte dei cittadini di un territorio ripudia lo stato italiano per andare con un un'altro o fare stato a se?
    Cosa teorizza la civiltà orizzontale?
    Per il resto comunque un libro utile, per far capire a chi vuole xchè le regole sono importanti.... in un paese civile... (L'italia nn lo è).

    ha scritto il 

  • 4

    "Quando la cultura è intrisa di verticalità e gerarchia, il cittadino vede l'istituzione come espressione del potere arbitrario, piuttosto che come l'esercizio di una funzione di servizio. Il potere arbitrario può fare quel che vuole, e il cittadino deve sottostargli. Le disfunzioni, ma anche le ...continua

    "Quando la cultura è intrisa di verticalità e gerarchia, il cittadino vede l'istituzione come espressione del potere arbitrario, piuttosto che come l'esercizio di una funzione di servizio. Il potere arbitrario può fare quel che vuole, e il cittadino deve sottostargli. Le disfunzioni, ma anche le angherie, sono accettate con rassegnazione e fatalità, come se fossero un risvolto inevitabile delle istituzioni. Certo, ciascuno mantiene il "diritto di mugugno", la facoltà di cimentarsi in un brontolio di scontento che in alcuni momenti si trasforma in una lamentela chiaramente avvertibile, qualche volta invade l'aria. Ma, comunque, questo mugugno è incapace del salto di qualità, di passare dalla disfattista lamentela del suddito alla propositiva richiesta di assunzione di specifiche responsabilità, propria del cittadino."

    (G.Colombo, Sulle regole)

    ha scritto il 

  • 4

    Un bel saggio, semplice, chiaro, diretto ed interessante sull’importanza delle regole nella società.
    Un’analisi chiara e precisa sui modelli sociali a cui le regole si ispirano, per provare ad individuare un modello che sia il migliore possibile per provare a realizzarlo.
    L’aspetto ch ...continua

    Un bel saggio, semplice, chiaro, diretto ed interessante sull’importanza delle regole nella società.
    Un’analisi chiara e precisa sui modelli sociali a cui le regole si ispirano, per provare ad individuare un modello che sia il migliore possibile per provare a realizzarlo.
    L’aspetto che ho preferito è che si tratta di un testo che pur trattando di argomenti complessi, lo fa con un linguaggio semplice e immediato. Colombo ha una scrittura perfetta, pulita ed efficace. Fa riflettere e offre interessanti spunti di riflessione. Ho apprezzato.

    ha scritto il 

  • 0

    Gherardo Colombo è stato a lungo in magistratura, collaborando a inchieste importanti come Mani pulite. Ha sempre dato il suo contributo per una società giusta, ora lo fa in modo diverso. Si è dimesso alcuni anni fa e ora gira in tutta Italia, nelle scuole, nei circoli, nelle università, ovunque ...continua

    Gherardo Colombo è stato a lungo in magistratura, collaborando a inchieste importanti come Mani pulite. Ha sempre dato il suo contributo per una società giusta, ora lo fa in modo diverso. Si è dimesso alcuni anni fa e ora gira in tutta Italia, nelle scuole, nei circoli, nelle università, ovunque venga invitato, per parlare del tema delle regole. È un compito importante.
    Guardiamoci bene allo specchio: una società alla deriva che non rispetta le leggi, non sa essere responsabile e affonda. È inutile che ce ne tiriamo fuori, quella barca sbanda così perché non manovriamo il timone, perché quando qualcosa non funziona non siamo mai noi ad aver sbagliato né siamo noi a poter cambiare la situazione, ma la colpa e la responsabilità è sempre scaricata su qualcun altro, perché preferiamo il vecchio comodo metodo dell’ottenere ciò che si vuole con facilità, senza essere imbrigliati nelle regole, piuttosto che affrontare la difficoltà di una scelta giusta.
    La vera rete è in questo ragionamento. Una società libera non è tale senza regole.
    Una democrazia è una società in cui sono ripartiti equamente diritti e doveri. Vuol dire che ogni persona costituisce un valore e una dignità e che la società è organizzata in modo che tutti possano compiere il proprio percorso di vita e crescere, dando un contributo alla collettività: si parla di società orizzontale, in cui tutti partecipano armonicamente per la tutela di ogni individuo e della comunità intera.
    Violando le regole si viene meno a questo valore, evitando le responsabilità si rinuncia alle scelte, alla partecipazione, al dover rendere conto delle proprie azioni; si scende dal ruolo di cittadino per cadere in quello di suddito, anzi di suddito pseudo-cittadino convinto di essere libero inseguendo un modello che porta all’inconsapevolezza dei molti e ai privilegi di pochi.
    La nostra è infatti una società verticale, il cui fine è il progresso dei vertici: i meno forti sono in basso, i diversi vengono abbandonati, gli individui sono strumenti per uno scopo più alto, cioè l’avanzamento degli eletti in modo da promuovere lo sviluppo del sistema, lasciando indietro chi perde la gara.
    Affinché si possa arrivare a una società orizzontale, dobbiamo imparare ad assumerci le responsabilità delle nostre scelte per essere tutti cittadini uguali, liberi e consapevoli.
    E, non ho potuto fare a meno di pensarlo leggendo il libro, la scuola è fondamentale.
    La crescita dell’individuo è indispensabile per costruire una società giusta e libera.
    Sono convinta che la scuola e gli insegnanti meritino il massimo rispetto, e se si dice di ambire alla libertà e alla democrazia non si può maltrattare un’istituzione con un compito così importante.

    ha scritto il