Summer blonde

Di

Editore: Coconino Press (Coconino cult)

4.1
(183)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 126 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8888063560 | Isbn-13: 9788888063560 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Elena Fattoretto

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Il volume raccoglie quattro racconti che ci parlano della vita moderna con un respiro più ampio rispetto a quello che si trovava nel precedente libro di Tomine, "Sonnambulo". I protagonisti che popolano il volume sono eroi quotidiani che, dopo una descrizione di superficie, vengono ritratti nei loro movimenti interiori. Schegge di racconto che si autoconcludono, vere e proprie perle narrative a volte autobiografiche ed intimiste altre raccontate come cronache oggettive ma sentite.
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  • 4

    Difficile non pensare al minimalismo di Carver leggendo questi racconti. Tomine sceglie solo storie tristi di personaggi emarginati, ma la sua capacità di resa psicologica è stupefacente e li fa amare ...continua

    Difficile non pensare al minimalismo di Carver leggendo questi racconti. Tomine sceglie solo storie tristi di personaggi emarginati, ma la sua capacità di resa psicologica è stupefacente e li fa amare più o meno tutti.

    ha scritto il 

  • 4

    Siamo diventati così insensibili del prossimo e vacui dentro ? questi racconti di vita di periferie, luoghi marginali dalle città, lo descrivono talmente bene, il contagio si è sparso fino là fuori : ...continua

    Siamo diventati così insensibili del prossimo e vacui dentro ? questi racconti di vita di periferie, luoghi marginali dalle città, lo descrivono talmente bene, il contagio si è sparso fino là fuori : i protagonisti sono persone comuni ma indifferenti a tutto. Un b/n essenziale quasi "scolastico" e i dialoghi scivolano via come l'acqua.

    ha scritto il 

  • 5

    e' amore

    io che ho sempre "snobbato" i fumetti. alla fine questi racconti brevi, brevissimi, per immagini mi hanno incantato, alle volte innervosito, altre fatto eccitare. Li chiamo racconti perche' non ho alt ...continua

    io che ho sempre "snobbato" i fumetti. alla fine questi racconti brevi, brevissimi, per immagini mi hanno incantato, alle volte innervosito, altre fatto eccitare. Li chiamo racconti perche' non ho altro vocabolario. sono minimali. piccoli spostamenti del cuore o del raziocinio. La giovane ragazza carina che sul lavoro finge di aiutare il cliente cieco e poi lo evita accuratamente in strada, il ragazzino nerds isolato dal gruppo di coetanei che non si accorge dell'amore gay dell'amico del cuore e lo tradisce appena gli si presenta l'occasione, la figlia di un ex-hippie che pensa che la sorella abbia bisogno di aiuto e che alla fine si rende conto che in realtà e' lei quella bisognosa... insomma spesso c'e' lo spiazzamento di ovvietà che si ribaltano con toni pacati, non urlati o eccessivi. Mi piace proprio questo. Paesaggi periferici, vuoti, dove passano improvvise vite giovani, dirette non si sa bene dove. 5 stelle piene.

    ha scritto il 

  • 5

    Días soleados y vacíos

    Refleja ese universo “adolescencia amarga” de Ghost World o Pobre Cabrón, aunque con más devastadora soledad que las obras de Daniel Clowes y Joe Matt que contenían humor como via de escape. ...continua

    Refleja ese universo “adolescencia amarga” de Ghost World o Pobre Cabrón, aunque con más devastadora soledad que las obras de Daniel Clowes y Joe Matt que contenían humor como via de escape.

    ha scritto il 

  • 5

    Letteratura minimalista a fumetti

    una delle prove più riuscite lungo il percorso che oramai da almeno un ventennio il fumetto ha intrapreso stabilmente attraverso la modalità generalmente definita “grafic novel” (romanzo grafico, narr ...continua

    una delle prove più riuscite lungo il percorso che oramai da almeno un ventennio il fumetto ha intrapreso stabilmente attraverso la modalità generalmente definita “grafic novel” (romanzo grafico, narrativa disegnata o comunque si voglia tradurre in un modo che lasci intuire che non intende trattarsi di puro e facile diletto senza contenuto ma di qualcosa che a suo modo può vedersi accordata la dignità di letteratura);
    e lo è perché di rado si incontra un autore in grado di esprimere certi livelli di testo e disegno contemporaneamente e così armoniosamente; se infatti le storie aderiscono (nei temi e nella qualità dello sguardo) al filone letterario del minimalismo americano, a sua volta lo stile delle vignette è perfetto nel tradurne la poetica in immagini;
    e allora i racconti, in alcuni passaggi con qualità veramente e sorprendentemente alta, riescono in questa nuova forma a parlarci, con tono scarno e freddo, apparentemente distaccato, eppure così tagliente e profondo, dell’angoscia grigia dell’uomo occidentale contemporaneo la quale, facendoci appena un po’ caso, erompe da ogni momento, anche apparentemente il più privo di significato, di una quotidianità che è pregna di solitudine e disperazione; e riguarda tutti e ciascuno;
    questa è la realtà, non tutta, ma una parte cospicua e verissima sì; anche il “fumetto” sembra aver raggiunto quella maturità necessaria per potercene parlare come in narrativa cominciò splendidamente a fare l’ineguagliato Carver;

    ha scritto il 

  • 5

    Tomine ha la capacità di far parlare ogni vignetta. I suoi dialoghi essenziali sono perfettamente integrati dal disegno molto dettagliato.
    Non sono storie felici, piuttosto le definirei comuni, di una ...continua

    Tomine ha la capacità di far parlare ogni vignetta. I suoi dialoghi essenziali sono perfettamente integrati dal disegno molto dettagliato.
    Non sono storie felici, piuttosto le definirei comuni, di una vita piatta, senza sogni, ambizioni e illusioni.

    ha scritto il