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Super Sad True Love Story

By

Publisher: Random House Inc

3.6
(256)

Language:English | Number of Pages: 352 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , French

Isbn-10: 1400066409 | Isbn-13: 9781400066407 | Publish date: 

Also available as: Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
"In a novel set in the near future, when a beautiful, yet cruel, woman that LennyAbramov met in Italy says she his coming to stay with him in New York, even ...
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  • 3

    Una storia un po’ strampalata, supertriste sicuramente, l’amore invece fa capolino ma non ne vuole proprio sapere di sistemarsi nel posto centrale che il titolo del libro gli ha assegnato.
    L’autore ri ...continue

    Una storia un po’ strampalata, supertriste sicuramente, l’amore invece fa capolino ma non ne vuole proprio sapere di sistemarsi nel posto centrale che il titolo del libro gli ha assegnato.
    L’autore riesce a creare, con dovizia di particolari, una realtà distopica in cui la tecnologia è portata alle più estreme conseguenze e degenerazioni, costruendo un mondo in cui si possono ritrovare, metaforicamente esasperati, molti aspetti della realtà odierna, e stimolando molteplici considerazioni sul senso della vita.
    Peccato che l’abilità narrativa e descrittiva di Shteyngart non sia sorretta da una corrispondente capacità di animare la trama della vicenda, che risulta invece carente e decisamente piatta.
    I personaggi sono privi di spessore, quasi trasparenti, solo Lenny riesce ad emergere dalla narrazione (memorabile il suo meraviglioso Muro dei Libri!).
    La lettura è nel complesso gradevole, ma resta un po’ la sensazione di quel qualcosa in più che non è riuscito, alla fine, ad emergere dalle pagine.

    said on 

  • 3

    le ambientazioni, il possibile futuro e tutte le sue implicazioni sono state la parte migliore del libro. i protagonisti li ho detestati come pochi.

    said on 

  • 3

    ”Con la lettura di questo commento avete negato la sua esistenza e dato il vostro implicito consenso”

    L’impressione è che l’autore (che, non sarà inutile rilevare, ha scritto questo libro poco dopo la crisi economica del 2008) avesse in mente un’originale e ben articolata società distopica come sfondo ...continue

    L’impressione è che l’autore (che, non sarà inutile rilevare, ha scritto questo libro poco dopo la crisi economica del 2008) avesse in mente un’originale e ben articolata società distopica come sfondo alle vicende narrate, portando alle estreme conseguenze le caratteristiche e le contraddizioni di una civiltà ipertecnologica e globalizzata prossima al collasso.

    E questa è la parte pregevole di “Storia d’amore…” che soprattutto nella prima parte promette tanto e sfodera molteplici intuizioni suggestive, alcune memorabili, e in grado di sostenere (fino a un certo punto) tutta l’impalcatura del libro e, di sollecitare continuamente la curiosità e l’interesse del lettore.

    Poi, non so in effetti se sia una scelta successiva ma poco importa, Shteyngart ha messo al centro del romanzo l’argomento che gli conferisce il titolo e qui le cose peggiorano perché sia la coppia di protagonisti, Eunice soprattutto, sia le loro dinamiche che piuttosto meccanicamente si susseguono, fanno (per usare una divertente invenzione del libro) sprofondare l’indice di figaggine della storia.

    La petulante ragazzina perennemente impegnata a chattare con liguaggio-tipo-sboccato-tipo-giovanile di vestiti e mode con l’amica del cuore, con la sorella o con la madre e lo stereotipato ebreo piagnucoloso, figlio dell’ennesima ingombrante coppia di immigrati giudaico-russi, si incontrano, si mettono insieme (lui con passione, lei con svogliata noncuranza e giusto un briciolo di interessata tenerezza/ricerca di protezione), ti presento i miei, mi presenti i tuoi, poi lei incontra gli amici e il fatale capo di lui e così via fino addirittura al triangolo amoroso e al finale che l’ultima parola del titolo aveva fatto presagire da subito.

    Fortunatamente, a tre quarti del romanzo, quando la ripetitività rischia di prendere il definitivo sopravvento, lo “sfondo” narrativo, cioè come detto l’ atout migliore in mano a Shteyngart, riprende deciso vigore e riaccende la storia con tinte originali ed implicazioni discretamente inquietanti.

    Nonostante la differenza di tono, stile ed ambientazione, la parabola del libro di Shteyngart si è ricollegata nella mia memoria ad un’altra recente distopia, uscita dalla generosa penna di David Eggers (“Il Cerchio”): un’eccellente cornice zeppa di intuizioni e riflessioni degne di massimo interesse intorno a personaggi scialbi, scarsamente empatici, avviluppati in situazioni umane descritte in modo pedissequo e privo dell’inventiva profusa invece nella descrizione del mondo circostante: personaggi opachi e convenzionali in un contesto brillante e molto stimolante.

    said on 

  • 5

    Romanzo ucronico. Apocalittico.Probabilmente profetico.
    New York, martedì prossimo.
    Il dollaro è precipitato ed è stato sostituito dallo yuan.
    Gli Stati Uniti sono usciti a pezzi da una guerra contr ...continue

    Romanzo ucronico. Apocalittico.Probabilmente profetico.
    New York, martedì prossimo.
    Il dollaro è precipitato ed è stato sostituito dallo yuan.
    Gli Stati Uniti sono usciti a pezzi da una guerra contro il Venezuela.
    La Cina minaccia d'invadere gli USA. Il Governo americano è in default.L'assistenza sanitaria, l'istruzione ed i trasporti sono stati completamente privatizzati con effetti disastrosi.Poveri e vecchi vengono deportati per far spazio ad Hub esclusivi Lifestyle abitabili solo da coloro che hanno un credito molto alto.
    L'intera società è in preda alla bancarotta morale.La tecno-lussuria è la malattia del secolo. La dipendenza da post su Global-teen è virale. I libri e i giornali, cartacei ed elettronici sono stati aboliti e chiunque ne possieda viene allontanato come un rifiuto della società. Tutti, fin dalla nascita, sono dotati di un Apparat (una sorta di iPhone multifunzione che mantiene le persone collegate tra di loro e scollegate dalla realtà). La privacy è stata abolita.Ad ogni angolo di strada, posizionati sui pali della luce, degli aggeggi elettronici scannerizzano le persone ad ogni loro passaggio e pubblicano, su schermi luminosi i dati fisici ( peso, altezza, livelli di colesterolo, malattie....) e finanziari di ogni individuo e le loro preferenze sessuali. Gli omosessuali vengono "cacciati" come le streghe nel medioevo.
    Protagonista è Lenny Abramov, 39enne figlio di immigrati ebrei russi che lavora (....ancora per poco, una volta compiuti 40 anni verrà licenziato perché troppo vecchio ed inabile al lavoro) per i Servizi post-umani di una Società che vende l'immortalità ed è perdutamente innamorato di una triste ed anoressica donna coreana di nome Eunice Park.
    Intriso di umorismo macabro, grottesco fino all'inverosimile e altamente provocatorio, questo splendido romanzo di Shteyngart ci lascia disarmati di fronte ad un pianeta in decomposizione.
    L'unico baluardo contro l'imperante e collettiva disperazione, rimane la nostra fedeltà a chi amiamo, perché l'amore è l'unica fonte di luce che resta ad illuminare un pianeta tetro ed oscuro.

    said on 

  • 1

    Se il libro fosse una persona sarebbe quello che tutti chiamano "lo sfigato". Vuole essere tante cose: divertente, ironico, dissacrante, originale ma non riesce appieno in nulla.

    La ragazza teenager b ...continue

    Se il libro fosse una persona sarebbe quello che tutti chiamano "lo sfigato". Vuole essere tante cose: divertente, ironico, dissacrante, originale ma non riesce appieno in nulla.

    La ragazza teenager baby lolita, tecnologica con problemi familiari e l'uomo di mezza età che vuole fermare il tempo ma lo brucia dietro all'opposto di sè. Lo scontro di due mondi e lo squallidume di entrambi. Il tutto condito di sesso e linguaggio giovanile spinto perchè se no non è un libro giovane e moderno. E il grottesco, che così la si butta in ridere.

    Ho mollato verso la 70esima pagina.

    said on 

  • 4

    Un sacco di problemi, oltre al fatto che si è ben consci tutto il tempo che i due diari non sono contraddistinti da una distanza generazionale, ma sono uniti da una penna sola; però ci si affeziona ai ...continue

    Un sacco di problemi, oltre al fatto che si è ben consci tutto il tempo che i due diari non sono contraddistinti da una distanza generazionale, ma sono uniti da una penna sola; però ci si affeziona ai personaggi.

    said on 

  • 2

    Una delusione

    Come da titolo della recensione. Aveva tutte le potenzialità per finire tra i miei preferiti. Invece si è rivelata una gigantesca delusione, non solo per colpa delle aspettative troppo alte.

    Ambientat ...continue

    Come da titolo della recensione. Aveva tutte le potenzialità per finire tra i miei preferiti. Invece si è rivelata una gigantesca delusione, non solo per colpa delle aspettative troppo alte.

    Ambientato in un futuro poco più che presente e poco meno che distopico dove i social network e la società dell'apparenza sono esasperati all'ennesima potenza. Purtroppo la trama è grottesca e caricaturale. Non è abbastanza divertente e, secondo me, spreca l'occasione di rendere efficaci i temi sociali. Anche la storia d'amore che racconta non è davvero supertriste.

    said on 

  • 4

    Con la lettura di questa recensione avete negato la sua esistenza e dato il vostro implicito consenso

    In realtà tre stelle e mezzo.
    Bravo l'autore a distinguere i due personaggi principali, attraverso il modo in cui comunicano. Lui è vecchio stile: scrive un diario (dev'essere l'ultimo sulla terra -si ...continue

    In realtà tre stelle e mezzo.
    Bravo l'autore a distinguere i due personaggi principali, attraverso il modo in cui comunicano. Lui è vecchio stile: scrive un diario (dev'essere l'ultimo sulla terra -siamo in un futuro abbastanza prossimo-). Lei invece è tutta presa dalla tecnologia: attraverso un 'apparat' chatta e scrive con le persone più care.
    Se lui è dettagliato e si attarda nel descrivere le situazioni, lei invece è sbrigativa.
    I due s'incontrano (ma dai?). E dal momento in cui si incontrano lei cambia il suo modo di esprimersi: non migliora certo il suo vocabolario, ma è meno sbrigativa di prima nell'evadere le 'pratiche' della vita.
    Bravo l'autore, dicevo: ci prospetta un futuro catastroficamente non rispettoso di privacy (attualmente siamo molto prossimi a quanto viene descritto dall'autore) e totalmente in mano alla tecnologia, e dove il sentimento (quello vero) è cosa di pochi.
    L'unica pecca riguarda il fatto che lo stile di scrittura di Gary (mi è ostico scrivere il cognome dell'autore, chiedo scusa) non sempre risulta scorrevole, ed è un peccato perché le trovate ed il prodotto potrebbero considerarsi innovativi.
    Di che parla ABSURDISTAN?

    said on 

  • 2

    L'AMORE AI TEMPI DEGLI APPARATI

    Devo smetterla di fidarmi del parere altrui. Soprattutto quando questo parere arriva da fonti troppo autorevoli.

    Non che questo libro sia un brutto libro, ma non è di certo "il libro più divertente e ...continue

    Devo smetterla di fidarmi del parere altrui. Soprattutto quando questo parere arriva da fonti troppo autorevoli.

    Non che questo libro sia un brutto libro, ma non è di certo "il libro più divertente e terribile che abbia mai letto"... anche perché, lavorando per una casa editrice, dovrei saperlo che spesso chi recensisce per qualche grande testata o in vista di una presentazione, al 90% non ha proprio letto il testo.

    Niente da dire, è scorrevole. E ci sono degli ottimi igredienti: un futuro distopico, un crollo delle grandi potenze economiche, nuove generazioni tirate su dall'iper tecnologia e valori diversi dai nostri. E l'amore, che ancora regge in mezzo a tutto questo sfacelo.

    Ma le aspettative troppo alte rovinano sempre tutto.

    said on 

  • 3

    http://oltreuomo.com/magazine/22-inquietanti-vignette-che-vi-faranno-aprire-gli-occhi-sulla-modernita/

    si vede ancora qualcosa qui:
    https://obiettivi.wordpress.com/2014/01/20/22-inquietanti-vignette-c ...continue

    http://oltreuomo.com/magazine/22-inquietanti-vignette-che-vi-faranno-aprire-gli-occhi-sulla-modernita/

    si vede ancora qualcosa qui:
    https://obiettivi.wordpress.com/2014/01/20/22-inquietanti-vignette-che-vi-faranno-aprire-gli-occhi-sulla-modernita/

    said on