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Supereroi - Le leggende Marvel vol. 1

Secret Invasion

Di ,,

Editore: RCS Quotidiani

3.4
(61)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 271 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Pier Paolo Ronchetti

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
I nemici non hanno volto.
Sono ovunque.
Posso essere chiunque.
L'invasione è iniziata!
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  • 2

    Deludente è davvero il termine più adatto: le premesse erano splendide, ma lo svolgimento ha lasciato a desiderare. Va detto che la scena dello scontro tra le due fazioni nella terra selvaggia mi è piaciuto moltissimo.

    ha scritto il 

  • 2

    Secret Invasion.

    Ho letto Civil War all'epoca della sua pubblicazione originale in Italia, nel 2007. Fu l'ultima saga della Marvel che seguii in tempo reale, ed era per me già un ritorno di fiamma. Di conseguenza, ho scoperto solamente ieri che il successivo megaevento marvelliano fu proprio Secret Invasion. ...continua

    Ho letto Civil War all'epoca della sua pubblicazione originale in Italia, nel 2007. Fu l'ultima saga della Marvel che seguii in tempo reale, ed era per me già un ritorno di fiamma. Di conseguenza, ho scoperto solamente ieri che il successivo megaevento marvelliano fu proprio Secret Invasion.

    Il quale svela che, dopo il collasso del loro impero spaziale visto nella saga Annihilation, la razza di alieni mutaforma Skrull ha segretamente infiltrato il pianeta Terra, sostituendosi e prendendo le sembianze di alcuni umani che occupano posti chiave nella società—inclusi alcuni eroi. Narrativamente Secret Invasion ci viene presentato come il naturale sviluppo della Guerra Civile, e strutturalmente è organizzato allo stesso modo: la vicenda principale è contenuta in una miniserie apposita, a cui si collegano le altre testate regolari (i tie-in), più altre miniserie e frattaglie assortite. Senonché in questo caso la miniserie portante, che sarebbe poi il contenuto del volume, non è poi così "leggibile a sé" quanto si vorrebbe far credere. Sarà forse conseguenza della storia stessa, con i suoi risvolti segreti e complottistici; sarà che questa saga conivolge quasi esclusivamente i Vendicatori, che io non ho mai digerito (un supergruppo governativo, vi pare?...) e di cui non conosco quindi singoli membri e vicende personali, indispensabili per comprendere ogni sfumatura della storia; sarà che in questa più che in altre occasioni è necessario conoscere tutti i dettagli della trama, ovvero tutti i tasselli del grande mosaico. O ancora, sarà che Bendis stavolta sfoggia uno storytelling scricchiolante e poco efficace, tanto che solamente leggendo lo storyboard sono arrivato a capire più di un dettaglio che sulle pagine della serie era tutt'altro che chiaro. Per non parlare dell'irritante frequenza dei non sequitur, delle frasi spezzate, dei dialoghi senza senso... Suvvia, questo dovrebbe essere l'evento principale del mondo Marvel for the time being, e si risolve invece in una miriade di episodi eseguiti male? E che dire del fatto che buona parte della mini consiste nel chiamare in causa il più grande numero possibile di supereroi & supercriminali per poi farli incazzare sempre di più, in un crescendo che vorrebbe essere epico e risulta solamente ridicolo, costellato com'è di momenti in cui nessuno può fidarsi di nessuno?

    Oltretutto, proprio questa idea portante mi sembra in fin dei conti una riproposizione dell'espediente narrativo di Civil War: la trovata di quella saga era di mettere gli eroi contro gli eroi, spezzando famiglie, amicizie, gruppi e dinamiche consolidate, e forzando i personaggi a trovarne ex-novo sul momento. In Secret Invasion, invece... anche. Con la differenza che gli schieramenti finiscono semplicemente per disintegrarsi, dato che gli invasori Skrull hanno trovato il modo di non farsi sgamare. Ci sono in verità alcune trovate divertenti: ad es. la scena in cui un gruppo di eroi scoperchia una navicella Skrull e si trova davanti... gli eroi Marvel dei seventies! Ma la mia impressione è che la potenzialità di questa vicenda non sia stata sfruttata appieno.

    Ho apprezzato moltissimo, come tutti, il ciclo di Bendis su Daredevil, ma temo che in questa saga abbia mostrato alcuni punti deboli; e non tanto nell'orchestrazione del piano generale dell'opera, che sarebbe stato perdonabile, quanto nella narrazione dei singoli episodi, cosa inaccettabile da parte di un grande storyteller della Marvel.

    Sono sempre stato vagamente allergico alle megasaghe marvelliane: odiavo il modo in cui le serie che seguivo venivano scaraventate in un quadro narrativo più ampio, spesso pretestuoso, e incomprensibile se non seguendo tutti gli sviluppi dell'evento. Per questo, anche per questo, le mie testate preferite sono sempre state Devil & Hulk (due personaggi che, per motivi diversi, spesso non venivano coinvolti in questi eventi; senonché poi è arrivato World War Hulk...) e quelle mutanti. Che, guardacaso, non ebbero nulla o quasi a che fare con Secret Invasion. Ah, dimenticavo: nell'ultima pagina di Secret Invasion vengono poste le basi per la saga successiva, Dark Reign... no comment. Se non altro quello str**** filo-Cheney di Stark ha avuto il benservito.

    Per la cronaca, ho letto questo volume grazie ad un prestito di terza mano: era stato prestato a mio cugino da un amico.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Mi ha un po' deluso, mi aspettavo qualcosa con lo spessore e le implicazioni di "Civil War", mentre qui si suonano e basta. Comunque è divertente e la battuta "Il mio Dio ha un martello" vale tutta la lettura. Bellissimi i disegni di Yu, come al solito.

    ha scritto il 

  • 2

    Ammucchiata scassona di supereroi, non manca nessuno, per passare dalla padella bella brace ovvero: dallo S.H.I.E.L.D di quel guerrafondaio di Stark ai Thunderbolt di quel criminale di Osbourne.
    L’idea dell’invasione degli “ultracorpi”…ahem…degli Skrull, non è nuova ma poteva essere trattata in m ...continua

    Ammucchiata scassona di supereroi, non manca nessuno, per passare dalla padella bella brace ovvero: dallo S.H.I.E.L.D di quel guerrafondaio di Stark ai Thunderbolt di quel criminale di Osbourne. L’idea dell’invasione degli “ultracorpi”…ahem…degli Skrull, non è nuova ma poteva essere trattata in modo più originale approfondendo il tema della fiducia. Invece è un susseguirsi di scazzottate da NY alle Terre Selvagge e in qualunque base di qualunque associazione di supereroi i supercattivi. Il tratto di Yu non mi piace molto soprattutto nel modo in cui ritrae i volti o anche le figure intere, talvolta anche male soprattutto quelle femminili, e un paio di tavole mi sono sembrate una scopiazzatura, ma forse è meglio dire che sono un “omaggio”, delle tavole di McNiven per Civil War.

    ha scritto il 

  • 4

    Prima bisogna sottolineare una cosa: il volume che state leggendo è una miniseria "portante" autoconclusiva, leggibile, godibile e comprensibile a sé, ma l'intero ciclo di "Secret Invasion" è composto da una marea di racconti sparpagliati in quasi tutte le colanne Marvel ed ulteriori miniserie di ...continua

    Prima bisogna sottolineare una cosa: il volume che state leggendo è una miniseria "portante" autoconclusiva, leggibile, godibile e comprensibile a sé, ma l'intero ciclo di "Secret Invasion" è composto da una marea di racconti sparpagliati in quasi tutte le colanne Marvel ed ulteriori miniserie direttamente ed inderettamente collegati all'avvento. Inoltre le basi di "Secret Invasion" sono state gettate nel corso degli anni. Tutto questo per spiegare che un novizio potrebbe trovare momenti di smarrimento nel leggere il prezioso volumetto a causa del numero esagerato di personaggi, apparenti salti temporali e di località e per il fatto che tante cose sembrano date per scontate. Ambientato poco dopo la "Guerra Civile" e la morte di Capitan American, si narra il tentativo d'invasione degli Skrull (alieni mutamoforma) che arrivare ad un passo dal riuscire e si gettano le basi per il "Dark Reign". Disegno fenomenale e sceneggiatura che il qualche modo risente da quello che ho scritto sopra. Bello!

    ha scritto il 

  • 3

    Caos tra eroi e mutaforma!

    Ahhh, gli Skrull,alieni mutaforma, si sono sostituiti a noi ed ai nostri eroi e nulla riesce a distinguerli!
    E allora?
    Giù botte.
    Patapemm spepèmm spepemm
    Patapemm spepèmm spepemm
    Patapemm spepèmm spepemm
    ehi tu, sei amico o alieno?
    Vabbeh
    Patapemm spepèmm spepemm
    Il mio dio ha un martello!
    Patap ...continua

    Ahhh, gli Skrull,alieni mutaforma, si sono sostituiti a noi ed ai nostri eroi e nulla riesce a distinguerli! E allora? Giù botte. Patapemm spepèmm spepemm Patapemm spepèmm spepemm Patapemm spepèmm spepemm ehi tu, sei amico o alieno? Vabbeh Patapemm spepèmm spepemm Il mio dio ha un martello! Patapemm spepèmm spepemm

    Divertentissimo cross over marvelliano per chi ama ammucchiate di eroi e più azione che cerebralismi (ecco, mi è piacuto per questo :P), se cercate una storia profonda e chiara forse è meglio altro, qui si salta troppo da un luogo all'altro aggiungendo eroi a vagonate per i fan (e non per gli inesperti)! Resta l'idea di non potersi fidare di nessuno, delle apparenze ingannevoli che intriga assai. E bei disegni su buona carta. E poi, giù botte!!! Patapemm spepèmm spepemm!!!

    ha scritto il