Survivor

A Novel

By

Publisher: WW Norton & Co

3.9
(4144)

Language: English | Number of Pages: 289 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , German , French , Portuguese

Isbn-10: 039333807X | Isbn-13: 9780393338072 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Audio CD , Others , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Book Description
Tender Branson last surviving member of the Creedish Death Cult is dictating his life story into Flight 2039 s recorder. He is all alone in the airplane, which will crash shortly into the vast Australian outback. But before it does, he will unfold the tale of his journey from an obedient Creedish child to an ultra-buffed, steroid- and collagen-packed media messiah. Unpredictable and unforgettable, Survivor is Chuck Palahniuk at his deadpan peak: a mesmerizing, unnerving, and hilarious satire on the wages of fame and the bedrock lunacy of the modern world.
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  • 4

    Un, due, tre, Prova

    Leggere un libro di Palahniuk è un'esperienza, bella o brutta che sia rimane un'esperienza che non si dimentica. Per me ovviamente è bella. Lui sa come fare, non so se mi piace di più per il suo cinis ...continue

    Leggere un libro di Palahniuk è un'esperienza, bella o brutta che sia rimane un'esperienza che non si dimentica. Per me ovviamente è bella. Lui sa come fare, non so se mi piace di più per il suo cinismo, il suo stile, le sue storie, fatto sta che non ne posso fare a meno. In questo romanzo punta il dito sulle sette, sui santoni creati a tavolino per inculcare nelle menti altrui chissà quali verità, sul consumismo e sull'apparire, sempre, comunque e soprattutto.
    Tender Branson sembrerebbe essere l'ultimo sopravvissuto della strana setta religiosa dei Creedish, nati e cresciuti per servire ed obbedire. Chi e cosa? direte voi, il Mondo di fuori. In quanto unico e solo verrà trasformato da un sapiente agente in un messia con tanto di autobiografie, pupazzetti a sua immagine e somiglianza e chi più ne ha più ne metta. Pazzesco e incredibile! Grandissimo

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  • 4

    Il solito geniale Palahniuk

    Leggere un libro di Palahniuk è più o meno come guardare un film di Tarantino, un'immagine dopo l'altra, un susseguirsi di bizzarrie e di frasi lampo che ti entrano nel cervello e non escono più. Non ...continue

    Leggere un libro di Palahniuk è più o meno come guardare un film di Tarantino, un'immagine dopo l'altra, un susseguirsi di bizzarrie e di frasi lampo che ti entrano nel cervello e non escono più. Non ai livelli di Invisible Monsters, ma quello che scrive quest'autore è semplicemente geniale e disturbante. Datevi una possibilità e scegliete la pillola Palahniuk.

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  • 3

    Non è il mio romanzo preferito di Palahniuk soprattutto per la pesantezza della prima parte anche se adesso so come togliere 100 tipi di macchie , però stile, argomenti e punto di osservazione sempre ...continue

    Non è il mio romanzo preferito di Palahniuk soprattutto per la pesantezza della prima parte anche se adesso so come togliere 100 tipi di macchie , però stile, argomenti e punto di osservazione sempre al top.

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  • 4

    Questo libro mi è stato prestato. Non avevo mai letto Palahniuk, è stata la mia prima lettura. Coinvolgente, ti trascina nella storia con facilità. Nella prima metà di libro sembra scrivere tanto, dic ...continue

    Questo libro mi è stato prestato. Non avevo mai letto Palahniuk, è stata la mia prima lettura. Coinvolgente, ti trascina nella storia con facilità. Nella prima metà di libro sembra scrivere tanto, dicendo pochissimo. Non riuscivo a capire come facesse a coinvolgermi visto che non diceva "nulla". Mi è piaciuto molto anche se già dall'inizio del libro, sai cosa aspettarti alla fine.

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  • 4

    Una grandissima critica al consumismo, alla società moderna, alle religiorni di ogni tipo e a come vengano strumentalizzate nel mondo moderno...un libro che decisamente porta a delle riflessioni. L'im ...continue

    Una grandissima critica al consumismo, alla società moderna, alle religiorni di ogni tipo e a come vengano strumentalizzate nel mondo moderno...un libro che decisamente porta a delle riflessioni. L'impaginazione particolarissima, con il conto alla rovescia sia per i capitoli che per le pagine del libro, rende davvero l'ineluttabilità del destino e dello schianto

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  • 5

    Ho riletto Survivor semplicemente per due motivi:
    1) Visto che non era ancora nella mia libreria digitale, sono passati più di dieci anni da quando l'ho preso in mano... e non va bene.
    2) Avevo bisogn ...continue

    Ho riletto Survivor semplicemente per due motivi:
    1) Visto che non era ancora nella mia libreria digitale, sono passati più di dieci anni da quando l'ho preso in mano... e non va bene.
    2) Avevo bisogno di ricordarmi perché qualsiasi cosa che Palahniuk ha scritto o scriverà va acquistata (anche se a volte te ne penti è come comprare un biglietto della lotteria).

    Un certo scrittore statunitense dopo un debutto senza infamia e senza lode come Fight Club (esticazzi signora mia) piazza un secondo romanzo abbastanza definitivo; si va dalla critica alla religione a quella della società moderna, il tutto senza farsi mancare un lieto fine mascherato da tragedia annunciata con tanto di conto alla rovescia con i numeri di pagina. Superlativo.

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  • 5

    Incredibile come abbia fatto a dimenticare la trama di questo super libro. Lo stile poi mi manda in eccitazione, ne voglio ancora.

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  • 3

    "Non puoi tenere tutto sotto controllo. Se ti preoccupi sempre del peggio, è quello che finirai per avere."

    Non ho ancora chiarito del tutto i miei rapporti con Chuck Palahniuk: ogni volta che leggo un suo libro le idee a proposito mi si aggrovigliano ancora di più - ma in maniera anche abbastanza piacevole ...continue

    Non ho ancora chiarito del tutto i miei rapporti con Chuck Palahniuk: ogni volta che leggo un suo libro le idee a proposito mi si aggrovigliano ancora di più - ma in maniera anche abbastanza piacevole, per certi perversi versi, perché altrimenti non ne approfondirei la conoscenza.
    Non capisco se è più quello che dei suoi testi mi affascina o mi disgusta.
    Sicuramente mi piace un sacco lo stile crudo e sopra le righe, il fatto che non abbia mezzi termini e che critichi imperiosamente (e impietosamente) la società rancida in cui vive. Dall'altro lato però penso che sia mezzo maniaco, un poco incomprensibile e fumogeno e a volte mi sembra esagerare un po' coi toni, ma forse se non fosse così non sarebbe più lui.
    Per parlare strettamente di Survivor, purtroppo non sono d'accordo con la maggior parte della critica, infatti non credo che sia uno dei suoi migliori romanzi, anche se è intenso e a tratti addirittura grottescamente esilarante. Sconcertante la visione della società dell'apparire da lui proposta, peccato che un po' tutto il libro (non tanto nei suoi particolari, quanto più per ciò che riguarda le generalità della trama) sia abbastanza scontato: da circa metà storia si può immaginare facilmente come il tutto andrà a finire...

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  • 3

    Questo commento è abbastanza inutile e se lo leggerete capirete perché.
    E' inutile perché non posso dire nulla di buono o di cattivo sul libro. Sono certo che sia un ottimo racconto, uno dei migliori ...continue

    Questo commento è abbastanza inutile e se lo leggerete capirete perché.
    E' inutile perché non posso dire nulla di buono o di cattivo sul libro. Sono certo che sia un ottimo racconto, uno dei migliori di Palahniuk perché la trama c'è e l'ho capita. E poi lo dicono in molti. Ma oltre a questo non posso aggiungere nulla. Capita che in questi giorni, a qualunque cosa io legga dedichi un'attenzione e una concentrazione pari a quella che mi servono per cambiare marcia sulla panda o per fare pipì da seduto, quindi senza nemmeno rischiare di farla fuori. Così mi capita di leggere due o tre pagine e poi scoprire che il segnalibro in realtà era molto più avanti. Quindi, dov'ero con la testa quando avevo letto quelle stesse pagine uno o due giorni prima? Se mi facessero una risonanza magnetica adesso ci potrebbero scrivere un libro. Probabilmente verrebbe fuori più un romanzo che un saggio.
    L'avevo detto o no che sarebbe stato inutile leggermi?
    Facciamo così: diamo fiducia a Palahniuk perché la merita tutta. E iniziamone un altro, sempre suo. Proverò a impegnarmi dicendo allo spiritello che mi distrae: "lascia questo corpo!" almeno per qualche pagina o fino a quando spengo la luce.

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  • 4

    E ci sono talmente tante cose che vorrei cambiare ma non posso. E' tutto fatto. Adesso è tutto solamente una storia.

    Un, due, tre, Prova..
    Riletto per la sfida 2015, ahimè nella categoria dei libri che avrei giurato di non rileggere. E mi sono ricreduta devo dire.
    Ho ormai appreso che i libri di Chuck vanno letti qu ...continue

    Un, due, tre, Prova..
    Riletto per la sfida 2015, ahimè nella categoria dei libri che avrei giurato di non rileggere. E mi sono ricreduta devo dire.
    Ho ormai appreso che i libri di Chuck vanno letti quando si è di umore nero, magari in una bella giornata uggiosa con la tempesta di fuori, e il giudizio del libro cambia radicalmente.
    La prima volta ci misi due mesi a finire questo libro, e detti un 8.
    Ora ci ho messo una settimana, e si merita un bel 9.
    Romanzo particolarissimo, basta vedere dall'impaginazione. Leggetelo, ne vale veramente la pena.

    said on 

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