Svegliamoci pure, ma a un'ora decente

Voto medio di 149
| 52 contributi totali di cui 46 recensioni , 6 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Paul O’Rourke vive a New York in un appartamento su due livelli con vista sulla Brooklyn Promenade. Va a cena tre o quattro volte a settimana da chef con regolare possesso di stelle Michelin, infanzie trascorse nella valle del Rodano, show televisivi ...Continua
lelena che dice...
Ha scritto il 03/07/17
Urca. C'è tanto dentro questo libro, all'apparenza leggero e in realtà molto amaro. Per buona parte insopportabile (i pipponi storico-religiosi sono sfinenti) brilla nell'ultima parte e lascia aperte tante riflessioni. Per chi ama le seghe mentali. ...Continua
lonely_pepper...
Ha scritto il 09/06/17
Io sono una grande fan di Joshua Ferris. Adoro il suo stile e il modo che ha di raccontare le cose, mi piacciono i suoi punti di vista, lo trovo arguto e divertente. Certo, "Svegliamoci pure, ma a un'ora decente" non rinverdisce i fasti di "E poi sia...Continua
Paolopenojo
Ha scritto il 25/05/17
secondo me nelle recensioni è stato trattato troppo male.. non è male nè scontata l'idea della fede religiosa come fonte di identità e senso di appartenenza, anche quando la religione anziché di credere ciecamente in qualcosa ti chiede di avere dei d...Continua
On Reading
Ha scritto il 05/03/17
Decisamente al di sotto delle aspettative!

La trama poco interessante, il protagonista a tratti dice genialità ma perlopiù annoia, alcune parti sono talmente prolisse che ho faticato a finirle. Spero che gli altri libri di Ferris non siano come questo!

marcovalenti
Ha scritto il 17/07/16

Una stellina, mi dice Anobii, sta per "mediocre". Sintetizza bene un libro lungo e inutile con un personaggio privo di spessore e una storia che solo l'assurdità eleva dal banale.


millericcioli
Ha scritto il Jul 07, 2014, 13:58
Tornate, fantasmi. Il giorno è già abbastanza faticoso. Non lasciatemi solo con la notte. Finalmente riuscii a muovermi. Mi sedetti diritto sulla sedia e mi misi in ascolto. Sotto di me il mormorio del fiume, l’isola oltre il fiume, e l’ultimo, inter...Continua
Pag. 302
millericcioli
Ha scritto il Jul 07, 2014, 13:58
Non c’era neanche un posto, in America, dove avrei potuto trovare una sola cosa che non avessi già comprato almeno una volta nella vita.
Pag. 136
millericcioli
Ha scritto il Jul 07, 2014, 13:57
persone hanno un sacco di motivi di risentimento nei confronti dei genitori che li hanno rovinati in un modo o nell’altro, ma non si rendono conto che non appena diventano genitori a loro volta smettono di essere quelle creature che in fondo al cuore...Continua
Pag. 79
millericcioli
Ha scritto il Jul 07, 2014, 13:57
la crema sulle mani. Rimasi a osservarla. Le sue mani erano come due animali lubrificati intenti a eseguire una danza di accoppiamento.
Pag. 44
millericcioli
Ha scritto il Jul 07, 2014, 13:56
Ogni notte era una notte di infinite possibilità scadute, di una vita perduta, di un’opportunità di espandersi, esplorare, rischiare, sperare e vivere che si chiudeva precocemente.
Pag. 42

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