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TODOS TIENEN RAZON

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3.6
(2828)

Language:Español | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , French

Isbn-10: 8433975714 | Isbn-13: 9788433975713 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Book Description
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  • 2

    Aggettivi e critica alle catalogazioni e generalizzazioni di qualsiasi tipo perchè noncuranti delle fondamentali e intrascurabili sfumature.
    Il punto è che non c'è trama: è un lungo monologo idealmente divisibile in una prima eccessiva e seducente parte del tony pagoda "migliore" e una seco ...continue

    Aggettivi e critica alle catalogazioni e generalizzazioni di qualsiasi tipo perchè noncuranti delle fondamentali e intrascurabili sfumature.
    Il punto è che non c'è trama: è un lungo monologo idealmente divisibile in una prima eccessiva e seducente parte del tony pagoda "migliore" e una seconda, lenta e deludente, in cui il cantante è l' alter ego preciso e sputato di Gambardella della Grande Bellezza, solo venuto peggio.
    Detto ciò Sorrentino mi piace un sacco e anche qui la sua scrittura mi cattura.
    Il però è che senza l'interpretazione di Servillo il testo non rende nemmeno la metà del suo potenziale.

    per come la vedo io l'esito del giudizio, positivo o meno, dipende esclusivamente dalle modalità con cui si decide di relazionarsi al romanzo.

    said on 

  • 5

    Tony Pagoda pensa e parla con ritmo serrato e linguaggio arzigogolato e a volte barocco. La sua personalità si arricchisce mano a mano nella lettura, eppure riesce sempre a sorprendere, non c'è pagina che non strappi una riflessione o un sorriso. Non c'è un momento nella lettura che lasci spazio ...continue

    Tony Pagoda pensa e parla con ritmo serrato e linguaggio arzigogolato e a volte barocco. La sua personalità si arricchisce mano a mano nella lettura, eppure riesce sempre a sorprendere, non c'è pagina che non strappi una riflessione o un sorriso. Non c'è un momento nella lettura che lasci spazio alla distrazione, tanto incalzante si fanno il fare e il dire di Tony e la sua capacità di tenerci incastrati nella lettura dei suoi pensieri.
    E' un personaggio che si fa vivo al punto tale che si ha l'impressione di poterlo realmente conoscere pur riconoscendo l'incapacità di prevederne ogni mossa. La sua costante incoerenza, la sua mancata aderenza ad ogni tipo di valore non riescono comunque ad impedire una sorta di affezione e di tenerezza. Gli si vuole bene, alla fine.
    Ci sono pagine che andrebbero lette e rilette solo per il piacere di farlo.

    said on 

  • 4

    Il protagonista, Tony Pagoda, è un personaggio detestabile, cocainomane, sesso dipendente, cinico, egoista fino all'estremo. Ma allo stesso tempo è capace di riflessioni profonde e persino di slanci poetici. Alcune pagine sono un capolavoro (scena del ragazzo appena maggiorenne che decide di mol ...continue

    Il protagonista, Tony Pagoda, è un personaggio detestabile, cocainomane, sesso dipendente, cinico, egoista fino all'estremo. Ma allo stesso tempo è capace di riflessioni profonde e persino di slanci poetici. Alcune pagine sono un capolavoro (scena del ragazzo appena maggiorenne che decide di mollare tutto per fare il torero in Spagna). Un po' di stanchezza nel finale, insieme ai primi sprazzi di La Grande bellezza. Comincia da qui il viaggio nella decadenza apparentemente inarrestabile di luoghi e persone. Sorrentino è davvero un narratore di talento.

    said on 

  • 5

    Inaspettatamente bello.

    Ho iniziato a leggere il libro pieno di preconcetti, non credevo che potesse interessarmi la vita di un neomelodico napoletano ed invece mi sono ricreduto già dopo le prime pagine.
    Toni P. è un personaggio che si odia e si ama, contemporaneamente.
    Lo si odia per i suoi difetti: cocain ...continue

    Ho iniziato a leggere il libro pieno di preconcetti, non credevo che potesse interessarmi la vita di un neomelodico napoletano ed invece mi sono ricreduto già dopo le prime pagine.
    Toni P. è un personaggio che si odia e si ama, contemporaneamente.
    Lo si odia per i suoi difetti: cocainomane, puttaniere, egocentrico, a volte cattivo e cinico.
    Lo si ama perché è un cofanetto pieno zeppo di perle di saggezza frutto di una vita vissuta intensamente.

    said on 

  • 4

    http://noodlesjournal.wordpress.com/2010/04/07/hanno-tutti-ragione-paolo-sorrentino-2010/


    Andrebbe letto ad alta voce, per apprezzarlo a pieno. Hanno tutti ragione è il monologo fluente di Tony Pagoda, alias Tony P., parente stretto, gemello di Tony Pisapia. Una sintassi ricalcata magistra ...continue

    http://noodlesjournal.wordpress.com/2010/04/07/hanno-tutti-ragione-paolo-sorrentino-2010/

    Andrebbe letto ad alta voce, per apprezzarlo a pieno. Hanno tutti ragione è il monologo fluente di Tony Pagoda, alias Tony P., parente stretto, gemello di Tony Pisapia. Una sintassi ricalcata magistralmente sul napoletano imbottita però con un lessico barocco, simbolo di un’Italia (degli anni Ottanta) svelata senza pietà nella sua mostruosa vacuità, anticipatoria di un quadro che oggi trova il suo compimento.
    In questa bolgia infernale si insinua la voce di Tony, cantante di night e d’amore preconfenzionato, in ritiro in Brasile, che con una predilezione per l’ironia di marca mediterranea dal tipico affondo partenopeo ci stende pagina dopo pagina con la sua filosofia, il suo sguardo rilassato e scanzonato, l’abilità straordinaria nello stimolare l’immaginazione del lettore trascinandolo in una fiera dell’italian grotesque che dietro l’aberrante e deformata rappresentazione cela in realtà una pulsante umanità.
    Sorrentino si conferma, anche in letteratura, un vero cavallo di razza del racconto, convertendo nella parola scritta l’occhio deformante del suo obiettivo.

    said on 

  • 2

    all'ennesima divagazione filosofica di quello che potenzialmente sarebbe potuto essere un personaggio simpaticissimo, vien voglia di chiudere il libro e abbandonarlo sullo scaffale.

    said on 

  • 3

    "Chi sono i geni?" chiede Gino.
    E Jenny risponde senza difficoltà:
    "I geni sono quelle persone che ci stai a fianco senza nessuno sforzo. Ecco chi sono i geni".

    said on 

  • 0

    Le avventure di questo cantante melodico Tony P. mi hanno davvero entusiasmato: ho amato questo personaggio nel suo modo polemico di vedere le cose, ho apprezzato il suo cinismo e la sua schiettezza. Una vita unica, piena di sregolatezze, "lunghe notti da bar", lunghe notti durante le quali Pagod ...continue

    Le avventure di questo cantante melodico Tony P. mi hanno davvero entusiasmato: ho amato questo personaggio nel suo modo polemico di vedere le cose, ho apprezzato il suo cinismo e la sua schiettezza. Una vita unica, piena di sregolatezze, "lunghe notti da bar", lunghe notti durante le quali Pagodino ci insegna come si sta al mondo, o almeno come ci sta uno come lui. Il momento in cui è tardi per tutto e non si ha più nulla da perdere. Un personaggio sorrentiniano fino in fondo, un cantante da night, esuberante e a tratti filosofico. L'ho letto tutto d'un fiato e mi si è incollato addosso: il genio di Sorrentino mi ha convinto, ancora una volta coinvolgendomi nel suo mondo.

    "Se cominci a dare un senso alle cose significa che stai invecchiando."

    said on 

  • 2

    Un turpiloquio infinito

    Caro Sorrentino, un conto sono i tuoi film, un conto i tuoi libri.
    Abbandonato dopo un centinaio di pagine infarcite di parolacce che, seppur lette dal bravo (ma in questo caso monotono) Tony Servillo, non fanno per me. Un genere che mi stanca, mi opprime, mi annoia.
    Peccato, dal geni ...continue

    Caro Sorrentino, un conto sono i tuoi film, un conto i tuoi libri.
    Abbandonato dopo un centinaio di pagine infarcite di parolacce che, seppur lette dal bravo (ma in questo caso monotono) Tony Servillo, non fanno per me. Un genere che mi stanca, mi opprime, mi annoia.
    Peccato, dal genio de "La grande bellezza" mi aspettavo qualcosa di meglio...

    said on 

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