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Tacchi alti

Di

Editore: Einaudi

3.4
(38)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 216 | Formato: Altri

Isbn-10: 8806176765 | Isbn-13: 9788806176761 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Perugini

Genere: Crime , Gay & Lesbian

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Descrizione del libro
Jack Powell, a trentaquattro anni, è un tranquillo professionista che pensa diessersi lasciato alle spalle la vita sbandata che quindici anni primaconduceva a Manchester, nell'ambiente sordido della comunità gay. Ma quando ildetective Green lo viene a cercare, è perché si è verificato un caso diomicidio che ricorda in tutto e per tutto l'assassinio del migliore amico diJack, avvenuto anni prima, e dopo il quale Jack si era trasferito a Londra. Lacollisione tra passato e presente produce un viaggio impressionante nelletenebre dell'animo umano e costringe Jack a fare i conti con un pezzo di vitache sperava di essersi lasciato alle spalle.
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  • 3

    Mah!Ho trovato il libro abbastanza scialbo. Su 21 capitoli, brevissimi tra l'altro, solo gli ultimi 3 sono forse i meno monotoni del libro, per giungere a un finale piatto e "buttato lì". Lo stile ...continua

    Mah!Ho trovato il libro abbastanza scialbo. Su 21 capitoli, brevissimi tra l'altro, solo gli ultimi 3 sono forse i meno monotoni del libro, per giungere a un finale piatto e "buttato lì". Lo stile dello scrittore, invece, è piacevole. Nel complesso è un libro da leggere, soprattutto per i temi trattati, quelli dell'omosessualità e degli abusi su minore, anche se la trama poteva essere sviluppata in modo da rendere la lettura più avvincente. Larsson con questa storia avrebbe fatto di meglio ;p !

    ha scritto il 

  • 4

    Sigarette acide

    Un bel thriller... senza esserlo mai veramente. Le immagini che offre sono davvero forti, e appartengono ad un periodo (punk inglese) che rimane sempre un po' trascurato a mio modesto parere. Scritto ...continua

    Un bel thriller... senza esserlo mai veramente. Le immagini che offre sono davvero forti, e appartengono ad un periodo (punk inglese) che rimane sempre un po' trascurato a mio modesto parere. Scritto in maniera abbastanza scorrevole; Blincoe è un classico autore anglosassone a cui piace tavolta fare delle discrizioni accurate dei luoghi per far sentire sulla punta della lingua il sapore di quello che si sta leggendo (sigarette acide per questo suo romanzo)

    ha scritto il 

  • 4

    Duro durissimo e nerissimo!!Fantastica colonna sonora.. originali e giovanissimi i personaggi, ricordano quelli dipinti dal non a caso citato Francis Bacon: disperazioni urlanti sotto mani di grigio, ...continua

    Duro durissimo e nerissimo!!Fantastica colonna sonora.. originali e giovanissimi i personaggi, ricordano quelli dipinti dal non a caso citato Francis Bacon: disperazioni urlanti sotto mani di grigio, marron e nero. Il trasalimento più grande però me l'ha dato il verbo scendere usato transitivamente.."aiutò l'attrice della soap opera a SCENDERE la valigia dai gradini del treno" ma non hanno correttori di bozze all'Einaudi??

    ha scritto il 

  • 5

    Si ok…mi chiedete dove ci troviamo…ed io vi rispondo Manchester…la zona dei Crescent per la precisione…il cesso d’Inghilterra…
    E magari mi chiedete cosa ci siamo venuti a fare…ed io vi ...continua

    Si ok…mi chiedete dove ci troviamo…ed io vi rispondo Manchester…la zona dei Crescent per la precisione…il cesso d’Inghilterra…
    E magari mi chiedete cosa ci siamo venuti a fare…ed io vi rispondo dipende…se vi piace la roba c’è un sacco di rave party…e Paulo ha sempre qualcosa di forte nella borsetta…munitevi di sterline sia chiaro…nessuno fa niente per niente…anche se a volte, quando è in buona, Paulo si accontenta di un lavoretto alla svelta, contro la parete a piastrelle del cesso più vicino…
    Come? Chi è Paulo?
    Non state a scocciare con le domande… Paulo è quello alto, con la pelle scura e la parrucca bionda ossigenata…o forse dovrei dire quella…
    E comunque Paulo non è importante…
    Godetevi la serata…se volete fare marchette accomodatevi…c’è sempre gente che esce dal lavoro…non si guadagna molto, ma almeno pagano da bere…le anfetamine fanno venire sete…
    E non ripetetemi all’infinito in quale cazzo di posto vi ho portato… c’è musica buona…c’è la voce acida di Iggy dappertutto…anche se si parla un pò troppo male di Bowie …almeno per i miei gusti, ovvio,…altrettanto ovvio che qui non piaccia…troppo sdolcinato … anzi, si dice…
    “ new romantic”…chi bazzica i cessi, alla ricerca di un lavoretto da fare in ginocchio, non ama il new romantic…per quello ci vuole almeno un attico a Frisco…e non chiamateli gay…quelli abitano a Chelsea…dall’altra parte del mondo…e vanno ai party di Elton John…
    Rilassatevi,…allungate i piedi che i tavolini ci stanno apposta…se sei etero qui non ti danno fastidio…basta non guardare nessuno negli occhi…
    E di questi tempi non è difficile…
    Dunque, dicevamo che è un posto di merda, ma è comunque un buon posto se non sai dove andare…e c’è qualcuno di nome Jake che sta cercando di uscirne…e altri che cercano di tirarlo nuovamente giù…non è che volete dargli una mano? …
    A Jake, intendo…
    Si, forse è un posto di merda, ma anche questo è occidente…inutile vergognarsene, prima o poi dovremo passarci anche noi…

    “ - …come dovrei chiamarti quando sei vestito cosi? -
    L’uomo si avvicinò pavoneggiandosi : - Non importa cosa indosso, sono sempre una signora. Con tanto di pedigree. -
    Jake disse: - perché, essere una queen non basta? Devi essere una queen isterica? -
    - E’ il richiamo della foresta, caro –
    - E’ un grido d’aiuto, cazzo. –
    ( pag. 93)

    Giudizio critico: snapshots in the family album…oh daddy what did you leave…for me?
    Cibo: Fish and chips
    Bevanda: una pinta, una vodka, un’altra pinta…
    Musica: Dirt ( Iggy Pop – Tv eye)

    ha scritto il 

  • 3

    Si salva nell'ultima parte, quando i colpi di scena svelano la storia. E si nota con piacere la "delicatezza" dello scrittore a descrivere situazioni orribili, scabrose o ripugnanti.
    Ma nel complesso ...continua

    Si salva nell'ultima parte, quando i colpi di scena svelano la storia. E si nota con piacere la "delicatezza" dello scrittore a descrivere situazioni orribili, scabrose o ripugnanti.
    Ma nel complesso non l'ho trovato "uno dei migliori gialli metropolitani del decennio" (The Guardian).

    ha scritto il 

  • 4

    Considerare questo libro "solo" un giallo, sarebbe veramente riduttivo. E' piuttosto una discesa agli inferi a ritroso, una storia dove l'ambiente descritto è il principale protagonista, più del ...continua

    Considerare questo libro "solo" un giallo, sarebbe veramente riduttivo. E' piuttosto una discesa agli inferi a ritroso, una storia dove l'ambiente descritto è il principale protagonista, più del protagonista reale. Difficile immaginare che si possa veramente vivere così, senza più avere consapevolezza di sè stessi e del proprio esistere. Lo consiglio

    ha scritto il