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Tale Of The Unknown Island

By

Publisher: Random House

4.0
(1206)

Language:English | Number of Pages: 42 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Portuguese , German , French , Japanese

Isbn-13: 9781448112937 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Book Description

'A man went to knock at the king's door and said, Give me a boat. The king's house had many other doors, but this was the door for favours (favours being offered to the king, you understand), whenever he heard someone knocking on the door for petitions, he would pretend not to hear...'



Why the petitioner required a boat, where he was bound for, and who volunteered to crew for him and what cargo it was found to be carrying the reader will discover as this short narrative unfolds. And at the end it will be clear that what night appear to be a children's fable is in fact a wry, witty Philosophical Tale that would not have displeased Voltaire or Swift.

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  • 4

    "No man is an Island" …

    Un uomo bussa alla porta delle petizioni del palazzo del Re, ah beh, sì, beh …. Gli apre la donna delle pulizie. Chiede una barca per andare alla ricerca dell’isola sconosciuta. La donna, passando per ...continue

    Un uomo bussa alla porta delle petizioni del palazzo del Re, ah beh, sì, beh …. Gli apre la donna delle pulizie. Chiede una barca per andare alla ricerca dell’isola sconosciuta. La donna, passando per la porta delle decisioni …
    «Voglio trovare l’isola sconosciuta, voglio sapere chi sono quando ci sarò, Non lo sapete, Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei, Il filosofo del re, quando non aveva niente da fare, veniva a sedersi accanto a me, mi guardava rammendare le calze dei paggi, e a volte si metteva a ragionare, diceva che ogni uomo è un’isola, ma io, siccome la cosa non mi riguardava visto che sono una donna, non gli davo importanza, voi che ne pensate, Che bisogna allontanarsi dall’isola per vedere l’isola, e che non ci vediamo se non ci allontaniamo da noi, Se non ci allontaniamo da noi stessi, intendete dire, Non è la medesima cosa.»
    Il filosofo del re non era sicuramente John Donne …
    «No man is an island,
    Entire of itself,
    Every man is a piece of the continent,
    A part of the main.
    If a clod be washed away by the sea,
    Europe is the less.
    As well as if a promontory were.
    As well as if a manor of thy friend's
    Or of thine own were:
    Any man's death diminishes me,
    Because I am involved in mankind,
    And therefore never send to know For Whom the Bell Tolls;
    It tolls for thee.»

    ... ma, quando afferma che ogni uomo è un’isola non fa che invitarci a prendere una … caravella e far vela verso la conoscenza … Nosce te ipsum … e così, con questa piccola, meravigliosa fiaba, Don José mi ha offerto nuove pillole di conoscenza.
    Lo sapevate perché Lyra Linguargentina e tutti gli altri personaggi di Queste oscure materie hanno un dáimōn? … Sapevatelo su …
    https://it.wikipedia.org/wiki/Conosci_te_stesso

    Troverà il nostro protagonista l’Isola sconosciuta? Lo saprete leggendo queste splendide quaranta paginette. Io intanto ho ri-scoperto quella incantata di Francesco …
    https://www.youtube.com/watch?v=uVRTVrM9cwM

    said on 

  • 4

    "La donna tornò indietro, Me n'ero dimenticata, trasse dalla tasca del grembiule due moccoli di candela, Li ho trovati mentre stavo pulendo, ma non ho fiammiferi, Ce li ho io, disse l'uomo. Lei tenne ...continue

    "La donna tornò indietro, Me n'ero dimenticata, trasse dalla tasca del grembiule due moccoli di candela, Li ho trovati mentre stavo pulendo, ma non ho fiammiferi, Ce li ho io, disse l'uomo. Lei tenne le candele, una per mano, lui accese un fiammifero e poi, riparando la fiamma sotto la cupola delle dita incurvate, l'avvicinò con la massima cautela alle vecchie candele, la luce si accese, aumentò lentamente come fa il chiaro di luna, inondò il viso della donna delle pulizie, e non ci sarebbe neppure bisogno di dire ciò che lui pensò, E' bella, mentre quello che pensò lei, sì, Si vede benissimo che ha occhi soltanto per l'isola sconosciuta, ecco come le persone s'ingannano sul significato di uno sguardo, soprattutto all'inizio."

    said on 

  • 5

    “Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei…”
    Ogni uomo è un’isola sconosciuta. Finché quest’isola sconosciuta prende il mare, alla ricerca di se stessa.
    Un viaggio che riserva molte sorprese. ...continue

    “Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei…”
    Ogni uomo è un’isola sconosciuta. Finché quest’isola sconosciuta prende il mare, alla ricerca di se stessa.
    Un viaggio che riserva molte sorprese. Un viaggio dove il sogno è potente e reale. E non importa se sei a babordo o a tribordo, puoi persino svegliarti e trovare un’ombra accanto alla tua.
    Poche pagine che portano dal sorriso alla poesia più delicata e pura.
    Grazie José. Come sempre le tue parole non sono solo ciò che sembrano.

    said on 

  • 4

    breve ma intenso

    Si legge in pochissimo tempo. Lo stile di Saramago, privo di punteggiatura, rende la lettura molto veloce, forse fin troppo rapida a volte. Un racconto molto suggestivo e che mi ha colpito fin dal tit ...continue

    Si legge in pochissimo tempo. Lo stile di Saramago, privo di punteggiatura, rende la lettura molto veloce, forse fin troppo rapida a volte. Un racconto molto suggestivo e che mi ha colpito fin dal titolo. Molto breve ma che ti coinvolge. Unico difetto, lascia un po' "sospesi"...

    said on 

  • 4

    ...voglio trovare l'isola sconosciuta, voglio sapere chi sono quando ci sarò...
    Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei...
    ...ogni uomo è un'isola...
    ...bisogna allontanarsi dall'isola per v ...continue

    ...voglio trovare l'isola sconosciuta, voglio sapere chi sono quando ci sarò...
    Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei...
    ...ogni uomo è un'isola...
    ...bisogna allontanarsi dall'isola per vedere l'isola, e non ci vediamo se non ci allontaniamo da noi...

    Ognuno di noi è un'isola sconosciuta ...forse anche più d'una......e dovremmo andare a cercarle tutte...sospinti dal vento e guidati dai nostri sogni...

    said on 

  • 5

    Un uomo chiese al re una barca.
    Per andar dove?, gli domandò il sovrano
    In mare, sire, a cercare un'isola.
    Quale isola?, replicò stupito lui
    Quella che ancora nessuno conosce.
    Ma non c'è traccia di is ...continue

    Un uomo chiese al re una barca.
    Per andar dove?, gli domandò il sovrano
    In mare, sire, a cercare un'isola.
    Quale isola?, replicò stupito lui
    Quella che ancora nessuno conosce.
    Ma non c'è traccia di isole sconosciute nei nostri atlanti e nessuno tra i cartografi di Palazzo ne sa niente, si oppose fermamente il re.
    Naturalmente, mio signore, nessuno la conosce ancora l'isola che vado cercando.

    Questa è in breve la trama di O Conto da Ilha Desconhecida; una storia bizzarra, immaginifica, al solito di Saramago, che delle volte ama prendere il largo, magari a bordo di una Zattera di pietra.

    Leggo queste poche pagine e non posso non domandarmi cosa accadrebbe se fossimo davvero capaci di trovare dentro di noi il coraggio per cercarla quell'isola che nessuno ha mai recensito. Non sarebbe forse bellissimo smetterla di incidersi nella carne un limite che non è mai un fatto disceso dal cielo, ma troppo spesso solo un figlio degenere di Convenzione e Opportunità?
    L'isola sconosciuta? Non esiste, non c'è sugli atlanti, dicono gli uomini senza coraggio e fantasia.
    Per forza, si vorrebbe replicare. Deve per forza essere così, non può essere altrimenti. Non la si può certo trovar lì, tra le pagine di un libro già tracciata, un'isola su cui nessuno è mai stato.
    Sciocchi e ciechi che non siamo altro, è sconosciuta la terra verso cui vale la pena tendere: la geografia ancora non attribuisce un nome a questo luogo che è possibilità, forza di fantasia, scatto d'intelletto, volontà.
    Ecco, ci voleva Saramago con la sua quinta elementare, la sua età vetusta e la sua libertà, per creare un vestito fatto di parole alle altrettanto visionarie Isole Portatili di Savinio.

    http://www.palazzostrozzi.org/mediacenter/AlbertoSavinio_L_isola_degli_incantesimi_100222030914.jpg

    said on 

  • 4

    "Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei."

    Quanto poco conosciamo noi stessi, quanto poco conosciamo della vita...
    José Saràmago in questo brevissimo racconto ci narra la storia di un uomo misterioso che, un giorno, decide di realizzare il suo ...continue

    Quanto poco conosciamo noi stessi, quanto poco conosciamo della vita...
    José Saràmago in questo brevissimo racconto ci narra la storia di un uomo misterioso che, un giorno, decide di realizzare il suo desiderio piu' grande, quello di esplorare un'isola sconosciuta.
    Chiede quindi aiuto al suo re affinche' gli procuri una barca per realizzare questo suo sogno.
    Sembra un racconto banale, ma in realta' non e' cosi', Saramago da' vita a una storia onirica, fiabesca, surreale, disincantata, una storia che ricorda molto quelle meravigliose descritte da Italo Calvino.
    Ovviamente tutto e' metaforico, il sogno dell'uomo, il re che rappresenta il potere, la navigazione verso mari inesplorati che rappresentano la voglia di evadere tipica dell'essere umano, la voglia di esplorare nuovi orizzonti, la donna che rappresenta la gioia, l'amore...
    Un racconto bellissimo, una dolce favola che lascia alla fine un piccolo sorriso sulle labbra e un grande segno indelebile nel cuore.
    Straordinario Saramago, ancora una volta autore di un'opera immensa.

    said on 

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