Tao-te-ching

Il libro della via e della virtù

Voto medio di 1009
| 116 contributi totali di cui 102 recensioni , 13 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Ha scritto il 14/04/17
Lettura interessante. L’idea del vuotarsi per riempirsi, dell’attendere per ottenere, dello stile che adotti che ti si rivolta contro… tutto molto zen. La massima che preferivo (ed è la stessa tutt’ora) è quella che recita “un viaggio ...Continua
Ha scritto il 12/07/16
pesanterrimo
Nessuno stato è costante nella Via; dunque nessun contrasto è assoluto. Il santo (che brutta parola) taoista si attiene fermamente a questo principio e per questa ragione cerca sempre di non forzare le cose e di non farsi valere. Dice il saggio: ...Continua
Ha scritto il 19/06/16
Conoscere senza viaggiare, nominare senza vedere, compiere senza agire.
Breviario di massime taoiste, che ci esorta a seguire il tao lungo la via del non-agire, non-desiderare e non-sapere. Passivi e inarrestabili, come l’acqua che scorre.Non c’è sfortuna più grande del non sapersi accontentare, perché sapere di ...Continua
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Ha scritto il 28/04/16
Il consiglio riguardo questo libro è quello di cominciare dalla pag. 111, dove viene posta una domanda: che cos'è il taoismo? e ci si può illudere di leggere un saggio sull'argomento, mentre invece si scopre che è semplicemente l'insieme di ...Continua
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Ha scritto il 04/02/16
Regalatomi dalla mia ragazza appena ho cominciato a praticare Shaolin Mei Wa e Taiji Quan, a tratti questo libro si presenta limpido e statuario nelle sue affermazioni, a tratti invece fumoso e criptico; comunque assolutamente un buon punto di ...Continua
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Ha scritto il Nov 05, 2016, 21:26
Leggendaria o meno, la figura del "vecchio maestro" è cara a tutti gli studiosi del Daodejing. Chiunque ci parli attraverso le pagine di quest'opera ha diverse cose straordinarie da dirci. Perché non dargli/le/loro un nome? Per antica abitudine ...Continua
Pag. 21
Ha scritto il Feb 13, 2010, 19:48
LXXXI. Colui che sa non parla; Colui che parla non sa. Colui che è sincero non abbellisce; Colui che abbellisce non è sincero. Colui che è buono non discute; Colui che discute non è buono. Colui che sa non gioca; Colui che gioca non sa.
Pag. 172
Ha scritto il Feb 13, 2010, 19:46
LXXIX. Si ha un bel placare un grande risentimento; se restano sempre altre cause di risentimento, come si può essere in buoni rapporti con gli altri? Rispondendo al risentimento con la Virtù.
Pag. 168
Ha scritto il Feb 13, 2010, 19:39
LXVII. [...] Io posseggo tre tesori che mantengo e conservo. Il primo si chiama mansuetudine; il secondo si chiama moderazione; il terzo si chiama: non osare essere il primo nel mondo.
Pag. 150
Ha scritto il Feb 13, 2010, 19:30
XLVII. Senza uscire dalla porta, conoscere il mondo! Senza guardare dalla finestra, vedere la Via del cielo! Più lontano si va, meno si conosce. Perciò il Santo conosce senza viaggiare; egli nomina le cose senza vederle; egli compie senza azione.
Pag. 115

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Ha scritto il Jan 24, 2017, 12:16
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