Tao Te Ching

Zen Teachings on the Taoist Classic

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Publisher: Shambhala Publications Inc

4.2
(1002)

Language: English | Number of Pages: 176 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , French , Spanish , Italian , Catalan , Dutch , Chi simplified

Isbn-10: 1590308964 | Isbn-13: 9781590308967 | Publish date: 

Also available as: Audio Cassette , Hardcover , Audio CD , Mass Market Paperback , Softcover and Stapled , Others , eBook

Category: Philosophy , Reference , Religion & Spirituality

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Book Description
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  • 5

    Siempre he pensado que es bueno variar un poco las lecturas para ir ampliando nuestros conocimientos. Por lo que me decidí leer Tao Te King un libro de la corriente taoísta que nos habla básicamente d ...continue

    Siempre he pensado que es bueno variar un poco las lecturas para ir ampliando nuestros conocimientos. Por lo que me decidí leer Tao Te King un libro de la corriente taoísta que nos habla básicamente del yin y el yang.

    Es un libro que les recomiendo ampliamente que lo lean puesto nos habla de cómo es posible lograr el equilibrio en múltiples aspectos de nuestra vida, así como nos explica que para diversas cosas existan y tengan su cause, es necesario la existencia de su contraparte.

    Me hizo reflexionar en muchos aspectos: En que las situaciones malas por las que llegamos a vivir, deben de suceder para estar en equilibrio con las situaciones buenas. Así como la búsqueda del conocimiento reside en la templanza y el buen proceder.

    Sumado a lo que les comento, la manera en que está escrito hará que el lector se sienta la necesidad de subrayar varias lineas o tomar anotaciones del libro (dependiendo de su costumbre).

    Debo de decir que me parece que es un libro que se debe leer, al menos, una vez en tu vida para poder comprender a mayor profundidad sobre esta corriente filosófica y poder aplicarlo en nuestra vida.

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  • 3

    Lettura interessante. L’idea del vuotarsi per riempirsi, dell’attendere per ottenere, dello stile che adotti che ti si rivolta contro… tutto molto zen. La massima che preferivo (ed è la stessa tutt’or ...continue

    Lettura interessante. L’idea del vuotarsi per riempirsi, dell’attendere per ottenere, dello stile che adotti che ti si rivolta contro… tutto molto zen. La massima che preferivo (ed è la stessa tutt’ora) è quella che recita “un viaggio lungo miglia inizia da un singolo passo” (o una cosa del genere, a seconda della traduzione). Consiglio la lettura a tutti.

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  • 0

    pesanterrimo

    Nessuno stato è costante nella Via; dunque nessun contrasto è assoluto. Il santo (che brutta parola) taoista si attiene fermamente a questo principio e per questa ragione cerca sempre di non forzare l ...continue

    Nessuno stato è costante nella Via; dunque nessun contrasto è assoluto. Il santo (che brutta parola) taoista si attiene fermamente a questo principio e per questa ragione cerca sempre di non forzare le cose e di non farsi valere.

    Dice il saggio: "non rallegrarsi per il successo, non affliggersi per la sconfitta" (CHUANG TZU)

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  • 0

    Conoscere senza viaggiare, nominare senza vedere, compiere senza agire.

    Breviario di massime taoiste, che ci esorta a seguire il tao lungo la via del non-agire, non-desiderare e non-sapere. Passivi e inarrestabili, come l’acqua che scorre.

    Non c’è sfortuna più grande del ...continue

    Breviario di massime taoiste, che ci esorta a seguire il tao lungo la via del non-agire, non-desiderare e non-sapere. Passivi e inarrestabili, come l’acqua che scorre.

    Non c’è sfortuna più grande del non sapersi accontentare, perché sapere di avere a sufficienza è una sufficienza costante.

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  • 0

    Il consiglio riguardo questo libro è quello di cominciare dalla pag. 111, dove viene posta una domanda: che cos'è il taoismo? e ci si può illudere di leggere un saggio sull'argomento, mentre invece si ...continue

    Il consiglio riguardo questo libro è quello di cominciare dalla pag. 111, dove viene posta una domanda: che cos'è il taoismo? e ci si può illudere di leggere un saggio sull'argomento, mentre invece si scopre che è semplicemente l'insieme di pensieri antichi e di riflessioni nuove. Va consultato, non letto; va 'pensato', adattato e criticato, di certo approfondito e...citato:
    "Sapere di non sapere è cosa superiore. Non sapere di non sapere è un male. Perciò il saggio non è malato, egli considera la malattia come tale, e perciò non ne soffre." LAO-TSU pag. 46
    "Nel mondo nulla è più molle e debole dell'acqua, ma, per attaccare ciò che è robusto e solido, niente può superarla, poichè essa non può essere sostituita. Perciò il molle vince il duro, il debole vince il forte. Nel mondo non c'è chi non lo sa, ma nessuno può metterlo in pratica. Perciò le parole del saggio dicono: prendere l'onta dello stato, questo è il signore degli altari; prendere su di sè la sfortuna dello stato, questo è il re del mondo. Parole rette che sembrano assurde." LAO-TSU pag. 53
    " Il TAO è vuoto, lo si usa e non lo si riempe. Abissale! E' simile al progenitore di tutti gli esseri. Li smussa, scioglie i loro nodi, armonizza i loro splendori, s'adegua con la loro polvere. Profondo! Sembra a lungo permanere. Io non so di chi sia figlio, sembra essere precedente al Dominatore." LAO -TSU pag. 58
    "Chi conosce gli uomini è saggio. Chi conosce se stesso è intelligente. Chi vince gli uomini ha la forza. Chi vince se stesso è forte. Chi conosce ciò che basta è ricco. Chi agisce con forza è risoluto. Chi non perde il suo posto dura a lungo. Chi muore e non scompare è longevo." LAO-TSU pag. 87

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  • 5

    Regalatomi dalla mia ragazza appena ho cominciato a praticare Shaolin Mei Wa e Taiji Quan, a tratti questo libro si presenta limpido e statuario nelle sue affermazioni, a tratti invece fumoso e cripti ...continue

    Regalatomi dalla mia ragazza appena ho cominciato a praticare Shaolin Mei Wa e Taiji Quan, a tratti questo libro si presenta limpido e statuario nelle sue affermazioni, a tratti invece fumoso e criptico; comunque assolutamente un buon punto di partenza per iniziare a conoscere la cultura e il pensiero orientale (e in particolar modo cinese).

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  • 0

    Il libro del Tao perduto nel tempo è tornato, giusto per ricordarmi a chi lo avevo imprestato;
    ma questo amico di storia non recente rimane una proiezione della mente.
    Di tutti quei frammenti di disco ...continue

    Il libro del Tao perduto nel tempo è tornato, giusto per ricordarmi a chi lo avevo imprestato;
    ma questo amico di storia non recente rimane una proiezione della mente.
    Di tutti quei frammenti di discorsi che arrivavano come una tappa d'obbligo a volte avari e a volte azzardati rimane una lunga pausa di silenzio.
    Lo ricordo in quegli intervalli di solitudine che lo separavano da me. " Cadrò anch'io " diceva "tutte le vanità fisiche ed intellettuali dopo un periodo di sospensione farò i conti con me stesso"; e " No, davvero io le donne le amo tutte " Sicuro? "Alcune forse sì, ma è faticosissimo amare! ". Mi chiedo se lo dicesse convinto o con ironia.

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  • 3

    Altra curiosa operazione editoriale Adelphi(come per il cugino Chuang tzu) di tradurre da lingua intemedia - anche comprensibile negli anni in cui veniva praticata ('70 in Italia, ma l'originale e' de ...continue

    Altra curiosa operazione editoriale Adelphi(come per il cugino Chuang tzu) di tradurre da lingua intemedia - anche comprensibile negli anni in cui veniva praticata ('70 in Italia, ma l'originale e' del '54!): relativamente ridotta conoscenza delle lingue "orientali" e parca diffusione della relativa conoscenza specialistica. A differenza del suddetto cugino, questa operazione ha il merito di tradurre un miglior lavoro, con tanto di presenza dell'originale cinese. Purtroppo dalla data di publicazione ad oggi, sono forse troppe le cose successe (sia sullo studio dell'opera di Lao che sul testo - non ultime due scoperte non insignificanti di manoscritti antichi parzialmente diversi). E, come sempre accade, ma tanto piu' per un testo cosi' ambiguo e sfuggente, ogni interpretazione (traduzione) e' interessante, poche quelle essenziali.

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  • 0

    Traduzione troppo letterale

    IL testo Dadejing è un classico del pensiero cinese e uno dei tre testi più importanti per lo studio del Dao (Taosimo). Purtroppo la traduzione di Duyvendak è troppo letterale e risulta spesso incompr ...continue

    IL testo Dadejing è un classico del pensiero cinese e uno dei tre testi più importanti per lo studio del Dao (Taosimo). Purtroppo la traduzione di Duyvendak è troppo letterale e risulta spesso incomprensibile: il testo è stato scritto in Cina circa 2500 anni fa ed è pertanto arduo comprendere una traduzione letterale di un testo che è già di per sè volutamente criptico.

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