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Tartufi bianchi in inverno

Di

Editore: Frassinelli

3.0
(59)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8820051680 | Isbn-13: 9788820051686 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Biography , Cooking, Food & Wine , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Tartufi bianchi in inverno, della scrittrice americana Nicole Mary Kelby, racconta la storia di Auguste Escoffier, il geniale chef francese che ha cambiato la storia della gastronomia grazie ai suoi leggendari ristoranti: il Savoy e il Ritz. Siamo in una splendida Parigi di fine Ottocento. La Belle Époque esplode tra le vie della capitale francese, dove, tra gli ombrellini delle dame e gli straordinari dipinti degli impressionisti, si sprecano i pettegolezzi sulle avventure sentimentali dei personaggi celebri del momento. Al Petit Moulin Rouge si mormora che Auguste Escoffier sia in procinto di sposarsi. Ciò che fa clamore, però, non è la notizia del matrimonio in sè, ma il fatto che i due futuri sposi non si conoscano nemmeno e che Auguste abbia vinto la moglie al gioco. La sposa si chiama Delphine, è una poetessa e incontra il suo futuro marito il giorno stesso delle nozze, per la prima volta. La donna non immagina nemmeno cosa l'aspetti, finchè la sera Escoffier, invece di condurla nella camera da letto, la porta nella cucina del suo ristorante. Quella sera Auguste compie un raffinato gesto romantico condito da dolci parole. Decide di creare un piatto squisito da dedicare solo a lei. Di fronte al romanticismo del gesto, la sensibile Delphine si innamora perdutamente e conosce la sensualità e la passione. Tartufi bianchi in inverno è un romanzo che brilla per bellezza e senso artistico, in cui Nicole Mary Kelby racconta l'arte del cucinare e i suoi aspetti più profondi, che sfociano nella sensualità e nell'amore.

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  • 4

    Grande storia di uno dei più grandi Chef

    Escoffier, Delphine, Sarah Bernhardt, il Savoy, il Ritz e il Petit Moulin Rouge..
    Francia, fine '800, la cucina degli Chef che inizia a diventare un luogo di "cultura"..
    Lo Chef più grande (piccolo) d ...continua

    Escoffier, Delphine, Sarah Bernhardt, il Savoy, il Ritz e il Petit Moulin Rouge..
    Francia, fine '800, la cucina degli Chef che inizia a diventare un luogo di "cultura"..
    Lo Chef più grande (piccolo) di tutti...
    La sua avventura, i suoi amori, la sua passione, le sue delusioni...
    Ed infine l'oblio..
    È l'ultimo regalo alla moglie..
    La donna che lo ha amato, accettato, supportato e che ha accettato i suoi tradimenti..
    Io ho trovato questo romanzo bello ed appassionante..
    Le atmosfere parigine di "fine secolo" sono deliziose..

    ha scritto il 

  • 3

    La biografia romanzata di Escoffier, il noto chef del Petit Moulin Rouge, l'imperatore dei cuochi. Cucinò per i politici più importanti del suo tempo, per re ed imperatori. La potenza del romanzo e la ...continua

    La biografia romanzata di Escoffier, il noto chef del Petit Moulin Rouge, l'imperatore dei cuochi. Cucinò per i politici più importanti del suo tempo, per re ed imperatori. La potenza del romanzo e la sensualità degli ingredienti, generano una lettura molto particolare. Indicato per chi gusta la buona cucina.

    ha scritto il 

  • 3

    La storia è interessante ma secondo me cede troppo alle esigenze di un racconto sentimentale. In alcuni punti si intravede la grandezza dell'uomo, ma certo non potremo mai sapere se Escoffier sia stat ...continua

    La storia è interessante ma secondo me cede troppo alle esigenze di un racconto sentimentale. In alcuni punti si intravede la grandezza dell'uomo, ma certo non potremo mai sapere se Escoffier sia stato quanto raccontato dall'autrice o anche altro. Se si fa la tara su questo aspetto è un romanzo godibile.

    ha scritto il 

  • 3

    La scrittura non è scorrevole, la storia non c'è (ma è una biografia romanzata per cui va bene), le atmosfere sono belle e i personaggi sono ben costruiti, mi è piaciuto ma con un pò di abilità in più ...continua

    La scrittura non è scorrevole, la storia non c'è (ma è una biografia romanzata per cui va bene), le atmosfere sono belle e i personaggi sono ben costruiti, mi è piaciuto ma con un pò di abilità in più poteva essere veramente un bel libro.

    ha scritto il 

  • 0

    TARTUFI BIANCHI IN INVERNO di N.M. Kelby

    E' la pseudobiografia di Auguste Escoffier, l'artefice della nouvelle cousine. Un modo alquanto simpatico ed intrigante di percorrere alcuni avvenimenti storici del fine 1800, inizio 1900. Un nuovo mo ...continua

    E' la pseudobiografia di Auguste Escoffier, l'artefice della nouvelle cousine. Un modo alquanto simpatico ed intrigante di percorrere alcuni avvenimenti storici del fine 1800, inizio 1900. Un nuovo modo di "amare". Dopo averlo letto, la cipolla non sarà solo un ingrediente per il soffritto, ma uno Swarosky.

    ha scritto il 

  • 3

    <<Gioia>>

    Per quanto complessa e difficile sia una vita, per quanto si possa cercare realizzazione e soddisfazione inseguendo le nostre evanescenti aspirazioni e le nostre pulsioni.Cercare e trovare nelle picco ...continua

    Per quanto complessa e difficile sia una vita, per quanto si possa cercare realizzazione e soddisfazione inseguendo le nostre evanescenti aspirazioni e le nostre pulsioni.Cercare e trovare nelle piccole cose semplici, che permeano ogni istante dell'esistente, il tutto, la perfezione...ecco questa si, è Gioia.
    Quand'anche fosse solo nell'ultimo istante di una vita.

    ha scritto il 

  • 4

    un romanzo denso di realtà(molti personaggi sono realmente esistiti) e di sensualità attraverso il cibo. i grandi fatti della storia di inizio '900. la belle epoque, vengono vissuti ed osservati dagli ...continua

    un romanzo denso di realtà(molti personaggi sono realmente esistiti) e di sensualità attraverso il cibo. i grandi fatti della storia di inizio '900. la belle epoque, vengono vissuti ed osservati dagli occhi di un grande cuoco, artista della cucina e, come molti artisti, capace di genio e follia, grandi sentimenti e cocenti delusioni.

    ha scritto il 

  • 3

    http://www.readingattiffanys.com/2012/04/recensione-tartufi-bianchi-in-inverno.html

    Auguste Escoffier ha amato due cose nella vita: la cucina e sua moglie. A loro ha dedicato la sua intera esistenza, ...continua

    http://www.readingattiffanys.com/2012/04/recensione-tartufi-bianchi-in-inverno.html

    Auguste Escoffier ha amato due cose nella vita: la cucina e sua moglie. A loro ha dedicato la sua intera esistenza, cercando di soddisfare il suo genio culinario e la sua amata Delphine. Attraverso un libro di ricette che descrive la sua intera esistenza, Auguste ripercorrerà i tempi d'oro quando la sua cucina era la più famosa al mondo e quando il suo cuore batteva solo per la grande Sarah Bernardt. "Tartufi bianchi in inverno" racconta la storia di questo grande chef esistito realmente ripercorrendone i fasti e gli eccessi attraverso le sue più famose ricette. Un libro che ha il sapore dei cibi più pregiati ed evoca immagini di un tempo che sembra lontano in cui gli impressionisti più famosi stavano muovendo i primi passi e il mondo si stava incamminando verso l'era moderna. Il matrimonio di Auguste e Delphine non è sempre stato
    idilliaco come i piatti dello chef, ha subìto alti e bassi ma, dopo anni di separazione, ecco che la coppia ormai anziana è di nuovo riunita sotto lo stesso tetto. I personaggi sono reali e le loro caratterizzazioni sono leggere come lo zucchero a velo, molto spazio viene dato alle evocazioni culinarie e visive della Parigi di fine Ottocento. Andando avanti con la lettura ci si ritrova in un mondo senza tempo che sa incantare, lo consiglio a chi vuole perdersi in una Parigi incantevole.

    ha scritto il