Tatiana & Alexander

Di

Editore: BUR

4.1
(1646)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 667 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Polacco

Isbn-10: 8817033839 | Isbn-13: 9788817033831 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lucia Fochi

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Tatiana ha diciotto anni ed è incinta. E' riuscita miracolosamente a scappare da una Leningrado sconvolta dall'assedio dei nazisti e a rifugiarsi in America. Il suo cuore però è a pezzi, ha perso Alexander l'uomo della sua vita. Eppure qualcosa le dice che il padre del suo bambino non può averla abbandonata in quella nuova patria...
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  • 2

    Che. Delusione. 2.0

    Lettura lunga come una lenta agonia.
    Un libro di 670 pagine...e vale la pena leggerne solo poco più di 100.
    Le prime 500 pagine parlano dell'arrivo di Tatiana in Americae della sua -piatta, noiosa e a ...continua

    Lettura lunga come una lenta agonia.
    Un libro di 670 pagine...e vale la pena leggerne solo poco più di 100.
    Le prime 500 pagine parlano dell'arrivo di Tatiana in Americae della sua -piatta, noiosa e a volte irritante- vita a NY e, con un salto indietro, di quello di Alexander in Russia quando era ragazzo, di alcuni eventi del libro precedente con il suo punto di vista e, con un salto in avanti, dei suoi giorni al fronte 'post Tatiana'. Questi ultimi sono abbastanza scorrevoli vuoi per gli scambi di battute tra soldati vuoi per il ritmo veloce, si leggono tutto sommato in fretta (con tanto di momento sopresa che nessuno si aspetta!) ma il resto...il resto è noia.
    Le ultime 90-100 pagine sono le più avvincenti, ma anche le più sbrigative; avrei dedicato più tempo alla missione di recupero di Tatiana magari mostrando un po' di più gli effetti della guerra su Alexander, piuttosto che spendere migliaia di parole su Tatiana che viene corteggiata dagli americani. Onestamente, questo aspetto della storia mi ha annoiata e irritata; il finale mi è risultato talmente frettoloso da non sembrarmi neanche un finale vero e proprio, ma solo un tentativo di concludere una storia per cui, sono arrivata anche a pensare, non ci fosse più spazio a disposizione: finite le pagine? finito l'inchiosto? l'editore non poteva stamparne di più? vivrò con il dubbio.
    C'è anche un terzo libro della serie...ma credo che i primi 2 siano abbastanza.
    Lascio le torture agli agenti del NKGB del libro...personalmente, credo che con me abbiano finito: 1200 pagine sono per che abbastanza.

    ha scritto il 

  • 3

    Secondo volume della trilogia della Simons che ha come protagonisti Tatiana e Alexander e il loro contrastato amore. Tatiana è fuggita in America scampando all'assedio di Leningrado e alle guardie di ...continua

    Secondo volume della trilogia della Simons che ha come protagonisti Tatiana e Alexander e il loro contrastato amore. Tatiana è fuggita in America scampando all'assedio di Leningrado e alle guardie di confine sovietiche. Approda dopo innumerevoli avventure a Ellis island e si ricostruisce una nuova vita con il suo bambino, partorito in suolo americano. Ma il suo pensiero è sempre all'amato Alexander che ha lasciato in Unione Sovietica e che non sa se è vivo o morto. Ben condotta, la vicenda appassiona attraverso la tecnica narrativa dell' alternanza delle due voci di Tatiana e Alexander e dei numerosi flashback sulle vicende precedenti che hanno portato a quelle attuali.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, ma non come il primo !

    All'inizio non mi aveva preso molto, ma il finale è stato molto bello e coinvolgente! dalla seconda parte il libro comincia a riprendersi e finisce in maniera impeccabile! Non vedo l'ora di leggere l' ...continua

    All'inizio non mi aveva preso molto, ma il finale è stato molto bello e coinvolgente! dalla seconda parte il libro comincia a riprendersi e finisce in maniera impeccabile! Non vedo l'ora di leggere l'ultimo della trilogia!!

    ha scritto il 

  • 4

    Ho solo una parola per descrivere questo secondo libro: straziante. Molto più del primo, molto più di quanto si possa credere possibile.
    Qui troviamo una Tatia che si trova in America, un Alexander ch ...continua

    Ho solo una parola per descrivere questo secondo libro: straziante. Molto più del primo, molto più di quanto si possa credere possibile.
    Qui troviamo una Tatia che si trova in America, un Alexander che cerca di sopravvivere alla guerra, alle accuse contro di lui e alla follia. Due persone che si amano, ma che sono state divise e sono costrette a vivere due vite completamente differenti.
    Devo dire la verità, per una buona metà il romanzo purtroppo è un po' noioso. Si va avanti perché la scrittura della Paullina è sublime, ma resta il fatto che molte cose sembrano essere riportate solo per allungare la storia. Le parti del passato dal punto di vista di Alexander non ci dicono nulla di nuovo, perché più o meno qualcosa già lo conosciamo. Soprattutto, conosciamo bene i suoi sentimenti, e da qui non è che si notino maggiormente. Il suo amore è già grande...
    Poi a un certo punto DEVI SAPERE, devi continuare per forza, perché le bombe cadono, gli uomini muoiono, in america si spera e in unione sovietica si muore e si spera allo stesso tempo.
    Verso la fine ci troviamo di fronte ad un Alexander distrutto, ma nonostante questo il suo amore per Tatia è integro. La ama ancora follemente, così follemente che davvero perde la ragione per cercare di proteggerle, anche se gli sembra impossibile.
    Tatia, oh dolce Tatia, sei davvero la regina del lago limen, una donna immortale, un angelo del paradiso. Nessuna donna può essere migliore di te. Non perdi la speranza, non tradisci, non fai passi indietro, ami ancora e continui ad andare avanti. Non ti arrendi anche se vorresti... e alla fine vieni ricompensata.
    Dio ti ascolta. Dio vi ascolta... e voi siete la coppia più bella di cui io abbia mai letto!

    ha scritto il 

  • 2

    no!!

    all'inizio è abbastanza dinamico, tipo le prime 50 pagine..poi diventa di una noia mortale!! in compenso gli ultimi due capitoli li ho divorati. rispetto al primo è una caduta vertiginosa, scritto sol ...continua

    all'inizio è abbastanza dinamico, tipo le prime 50 pagine..poi diventa di una noia mortale!! in compenso gli ultimi due capitoli li ho divorati. rispetto al primo è una caduta vertiginosa, scritto solo per vendere..non succede mai niente, anche il modo di scrivere a me è sembrato piuttosto pesante e monotono. ed ero anche preparata a tutto ciò, perchè la persona che mi ha consigliato il primo mi aveva messa in guardia sul secondo

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Devo iniziare col dire che sono contenta di aver letto questo secondo capitolo a distanza di tempo dal primo. Nella prima metà, la storia si concentra su Alexander, sul suo passato, sulla sua famiglia ...continua

    Devo iniziare col dire che sono contenta di aver letto questo secondo capitolo a distanza di tempo dal primo. Nella prima metà, la storia si concentra su Alexander, sul suo passato, sulla sua famiglia, sul loro trasferimento in Russia, sulle loro difficoltà ad adattarsi e infine sulla loro cattura. Immancabilmente viene raccontata anche l'adolescenza di Alexander senza di loro, quindi di quando ha conosciuto Dimitri, Dasha e Tatiana. Ovviamente questa parte non è altro che un riassunto del primo libro visto da un punto di vista alternativo, ma per fortuna il libro non finisce qui, anzi siamo appena a metà.
    Da qui in poi la storia è molto avvincente, Tatiana e Alexander vanno avanti con le loro vite, senza però andare avanti davvero.
    Dopo tre anni, Tania è pronta a ricominciare ma sa che Alexander è vivo e parte per una disperata ed ultima ricerca.
    Il momento in cui si ritrovano è molto commovente, i loro occhi si incrociano e hanno paura che sia solo un sogno, si sfiorano le mani e si sentono d nuovo completi.
    Però, se proprio devo trovare una nota stonata in tutta questa storia sta nelle ultime sessanta pagine.
    Alexander e Tatiana stanno scappando dal campo di prigionia in cui Alexander era stato rinchiuso, hanno addosso un esercito, con cani da caccia e armi ultramoderne eppure loro, incuranti di ciò si nascondono in un fienile e ci passano un'eternità. Fanno l'amore, chiacchierano del più e del meno, fanno l'amore, Alexander gli racconta di Pasha, fanno l'amore e poi fanno ancora l'amore.
    Ma conservare un po' le forze, visto che state scappando da morte certa, no? Ma soprattutto, cercare di mettere più distanza possibile dal nemico, no?
    Ad ogni modo, li trovano, loro scappano e improvvisamente Tatiana perde tutta la sua forza, tutto il suo coraggio. Si lamenta, vuole accendere un falò per un picnic, ha paura del bosco, vuole riposare ogni cinque minuti. SERIOUSLY?
    Alla fine, chissà come, arrivano a Berlino, dove scoprono di essere nei guai fino al collo, tutti li vogliono morti, ma dopo 6 ore di interrogatorio gli comunicano che possono tornare a casa.
    Insomma, escluso qualche capitolo iniziale e qualche capitolo finale, questo seguito mi è piaciuto.
    Ora, però, credo che aspetterò un po' prima di leggere il seguito.

    ha scritto il 

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