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Tatiana & Alexander

Di

Editore: BUR

4.2
(1545)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 667 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Polacco

Isbn-10: 8817033839 | Isbn-13: 9788817033831 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lucia Fochi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Tatiana ha diciotto anni ed è incinta. E' riuscita miracolosamente a scappare da una Leningrado sconvolta dall'assedio dei nazisti e a rifugiarsi in America. Il suo cuore però è a pezzi, ha perso Alexander l'uomo della sua vita. Eppure qualcosa le dice che il padre del suo bambino non può averla abbandonata in quella nuova patria...
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    Per quanto mi riguarda l'autrice poteva concludere la storia con il primo libro, trovo la pubblicazione dei 2 seguiti un modo per sfruttare il relativo successo ottenuto dal primo. La storia procede l ...continua

    Per quanto mi riguarda l'autrice poteva concludere la storia con il primo libro, trovo la pubblicazione dei 2 seguiti un modo per sfruttare il relativo successo ottenuto dal primo. La storia procede lenta, e si anima solamente nel finale, svolgendosi oltretutto in modo a mio parere banale e scontato.. Dopo il grande amore provato per il primo capitolo della saga, questo secondo libro è stato davvero una delusione, e la cosa mi è dispiaciuta parecchio (viste le grandi aspettative che aveva creato "Il Cavaliere D'Inverno").

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Tanto avevo adorato il cavaliere d'inverno quanto sono stata delusa da questo. C'è da dire che tra la lettura del primo e quella del secondo sono passati almeno un paio d'anni e non ricordavo quasi ni ...continua

    Tanto avevo adorato il cavaliere d'inverno quanto sono stata delusa da questo. C'è da dire che tra la lettura del primo e quella del secondo sono passati almeno un paio d'anni e non ricordavo quasi niente, in un primo momento ho quindi persino trovato utili le ripetizioni di questo libro 8e interessante il punto di vista di Alexander), ma dopo poco... che noia! Circa la metà del libro è totalmente inutile e svariate pagine sono degne di un harmony di bassa lega. Mi sono trovata a volte a leggere sui mezzi pubblici e ho pregato che i vicini non sbirciassero cosa stavo leggendo perché sarebbe stato davvero imbarazzante. C'è da dire che la Simons aveva indugiato sugli orgasmi dei due protagonisti già nel primo libro, ma tali orgasmi erano stati preceduti da pagine di tale tensione che ci poteva stare, qui invece... ma poi ti pare che sei in fuga e ricercato da mezza Russia e ti metti allegramente a copulare con tanto di gridolini in mezzo alle fratte!?
    Per il resto storia d'Amore tanto irreale quanto romantica. E se non ho abbandonato il libro è perché in fondo ai due fanciulli mi ero molto affezionata.

    2 stelline e mezzo

    ha scritto il 

  • 1

    UGUALE AL PRIMO

    sono rimasta delusissima dopo aver letto il cavali-ere d'inverno.
    Sembra che la scrittrice non sapendo cosa scrivere abbia pensato di scrivere una serie di "mi ricordo di quando"... riferiti al primo ...continua

    sono rimasta delusissima dopo aver letto il cavali-ere d'inverno.
    Sembra che la scrittrice non sapendo cosa scrivere abbia pensato di scrivere una serie di "mi ricordo di quando"... riferiti al primo libro.
    Non l'ho finito e l'altro non penso che leggerò

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Tre stelline perché sono buona, ma, Paullina, se avessi voluto rivivere di nuovo tutta la storia di Tatiana e Alexander del primo libro, sarei semplicemente andata a rileggermi il "Cavaliere d'Inverno ...continua

    Tre stelline perché sono buona, ma, Paullina, se avessi voluto rivivere di nuovo tutta la storia di Tatiana e Alexander del primo libro, sarei semplicemente andata a rileggermi il "Cavaliere d'Inverno"!
    Il 40% di questo libro è un riassunto del precedente (sì, ok, sarà pure dal punto di vista di Alexander, ma non prendiamoci in giro: è uguale), il 10% il racconto del passato di Alexander (interessante fino a un certo punto, ma a che pro?), il 40% delle vite attuali di Tatiana e Alexander, rispettivamente in America a fare la crocerossina e a badare al figlio (che per come lo tratta sembra il bambino della vicina della porta accanto) e in Unione Sovietica a combattere (riuscendo sempre miracolosamente a salvarsi senza lesioni più gravi di qualche coltellata), e l'ultimo 10% del loro ricongiungimento finale (e naturalmente, nonostante ci sia mezza Unione Sovietica e praticamente lo stesso Stalin che li cerca per ammazzarli entrambi, si fermano tranquillamente in boschi e fienili per copulare).
    A parte i numerosi aspetti improbabili del romanzo (vedi sopra), un'altra cosa che non mi è proprio piaciuta è la trasformazione del personaggio di Tatiana, che perde totalmente lo smalto e quel quid che aveva nel primo romanzo; naturalmente la guerra e il dolore l'hanno cambiata, ma qui sembra totalmente un'altra persona, e il suo personaggio sembra sparire nelle mille vicende del romanzo.
    Tutto sommato sono contenta che il romanzo termini con il loro ricongiungimento e ritorno in America, e le tre stelline gliele regalo giusto perché mi sono affezionata alla storia...anche se oggettivamente sarebbe da due stelline tirate.

    ha scritto il 

  • 2

    Io la voglia di leggere il terzo non la ho. Nel primo mi era piaciuta l’ambientazione ed il periodo storico in Russia, ma in questo proprio non c’è niente, tranne che un elenco di morti ed un continu ...continua

    Io la voglia di leggere il terzo non la ho. Nel primo mi era piaciuta l’ambientazione ed il periodo storico in Russia, ma in questo proprio non c’è niente, tranne che un elenco di morti ed un continuo richiamo al precedente libro. Questo libro non mi ha entusiasmato e non mi è piaciuto, credo, viste le recensioni entusiastiche, di essere una delle poche

    ha scritto il 

  • 4

    ah niente, o trovo un uomo come Alexander oppure rimango zitella a vita!!!!!!

    Fù così che morì sola, sulla sedia a dondolo, i capelli grigissimi e gretti, con venti gatti al suo capezzale....

    tornando a noi:
    Se solo una Tatiana, personaggio davvero molto interessante nel primo ...continua

    Fù così che morì sola, sulla sedia a dondolo, i capelli grigissimi e gretti, con venti gatti al suo capezzale....

    tornando a noi:
    Se solo una Tatiana, personaggio davvero molto interessante nel primo libro, avesse continuato ad essere tale, anzichè diventare una messa lì che ogni tanto, forse troppo, sussurra un "Oh shura", questo libro avrebbe le 5 stelle che difficilmente do alle mie letture e soprattutto a dei normalissimi romanzi.
    Ma a dirla tutta l'unico e vero motivo per cui questi libri fanno innamorare è Alexander... e lo sappiamo tutte, non negate. tutte noi faremmo una bellissima figura se lo ammettessimo subito e dessimo le stelline che merita in base a quanto ci siamo innamorate di lui.
    Scherzi a parte, credo davvero che la colonna portante, oltre ad un periodo storico non da poco, ad una bellissima stesura ed ad una bravissima scrittrice, sia proprio lui. questo suo amore maschile così fedele, forte, totalizzante, sia quello che abbia dato l'imput alla stesura di tre romanzi.

    Quindi, si, la scelta vincente è stata quella di concentrarsi su di lui. la scelta sbagliate è stata quella di, appunto, dimenticarsi che Tatiana era a sua volta la protagonista femminile, non solo una macchina da sesso e orgasmi. troppo perfetta. troppo poco credibile.
    Secondo ed ultimo sbaglio, a mio modestissimo parere, perchè, ripeto, io li amo, lo amo, è l'importanza troppo ripetitiva che si da a Lazarevo. Voleva parlarci si dal punto di vista di Alexander, ma dopo un'inizio molto bello di ricordi tutto si concentra su un unico mese del loro passato, evidenziando unicamente quanto facessero sesso e quanti orgasmi lui desse a lei e lei a lui. Scelta troppo sempliciotta e troppo harmony per un romanzo che vale molto, ma molto di più.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Era da tanto che non mi capitava di leggere una trilogia che mi lasciasse così tanta sofferenza, tristezza, ma anche amore, coraggio e voglia di vivere. Ma sopratutto che mi lasciasse i personaggi nel ...continua

    Era da tanto che non mi capitava di leggere una trilogia che mi lasciasse così tanta sofferenza, tristezza, ma anche amore, coraggio e voglia di vivere. Ma sopratutto che mi lasciasse i personaggi nel cuore. Alexander che sacrifica la sua vita per quella di Tatiana e Anthony. Tatiana che nel suo profondo del cuore sa che suo marito si salverà per lei. Come gli aveva sempre promesso. Un amore che va aldilà di tutto. Ci sarebbe tantissime cose da dire, ma riassumerle è davvero difficile. E ancora una volta "omnia vincit amor".

    ha scritto il 

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