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Tatiana y Alexander

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Publisher: Circulo de lectores

4.2
(1538)

Language:Español | Number of Pages: 631 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Italian , German , Polish

Isbn-10: 8467228644 | Isbn-13: 9788467228649 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description
Sobrevivir al sitio de Leningrado fue una prueba de fuego para el profundo amor de la joven Tatiana Metanova y el oficial del Ejército Rojo, Alexander Belov, un amor acaso destinado a convertirse en un sueño imposible.
Desde que abandonara las calles de Leningrado, Tatiana demostró su valor y su coraje para reunirse, en primera línea del frente, junto al hombre al que amaba.
Pero la guerra, implacable, sigue su curso, demostrando a ambos enamorados qeu no hay cabida para ellos en un mundo que ha saltado por completo por los aires. Tatiana consigue huir a través de las fronteras escandinavas y posteriormente se embarca en Estocolmo con rumbo a Nueva York, embarazada y sin ninguna noticia sobre si Alexander aún vive... Su vida sigue, ajena al hecho de que, al otro extremo del globo, en las gélidas tierras de la Unión Soviética Alexander sufre el hostigamiento de las fuerzas represoras del régimen a causa de su origen norteamericano. Sea cual sea el resultado final de la contienda, el valeroso oficial sabe que su futuro se vislumbra oscuro. Sólo el recuerdo de su esposa alimenta su espíritu ante la adversidad... junto con la secreta e inconfesable esperanza de que siga con vida.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Tanto avevo adorato il cavaliere d'inverno quanto sono stata delusa da questo. C'è da dire che tra la lettura del primo e quella del secondo sono passati almeno un paio d'anni e non ricordavo quasi ni ...continue

    Tanto avevo adorato il cavaliere d'inverno quanto sono stata delusa da questo. C'è da dire che tra la lettura del primo e quella del secondo sono passati almeno un paio d'anni e non ricordavo quasi niente, in un primo momento ho quindi persino trovato utili le ripetizioni di questo libro 8e interessante il punto di vista di Alexander), ma dopo poco... che noia! Circa la metà del libro è totalmente inutile e svariate pagine sono degne di un harmony di bassa lega. Mi sono trovata a volte a leggere sui mezzi pubblici e ho pregato che i vicini non sbirciassero cosa stavo leggendo perché sarebbe stato davvero imbarazzante. C'è da dire che la Simons aveva indugiato sugli orgasmi dei due protagonisti già nel primo libro, ma tali orgasmi erano stati preceduti da pagine di tale tensione che ci poteva stare, qui invece... ma poi ti pare che sei in fuga e ricercato da mezza Russia e ti metti allegramente a copulare con tanto di gridolini in mezzo alle fratte!?
    Per il resto storia d'Amore tanto irreale quanto romantica. E se non ho abbandonato il libro è perché in fondo ai due fanciulli mi ero molto affezionata.

    2 stelline e mezzo

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  • 1

    UGUALE AL PRIMO

    sono rimasta delusissima dopo aver letto il cavali-ere d'inverno.
    Sembra che la scrittrice non sapendo cosa scrivere abbia pensato di scrivere una serie di "mi ricordo di quando"... riferiti al primo ...continue

    sono rimasta delusissima dopo aver letto il cavali-ere d'inverno.
    Sembra che la scrittrice non sapendo cosa scrivere abbia pensato di scrivere una serie di "mi ricordo di quando"... riferiti al primo libro.
    Non l'ho finito e l'altro non penso che leggerò

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Tre stelline perché sono buona, ma, Paullina, se avessi voluto rivivere di nuovo tutta la storia di Tatiana e Alexander del primo libro, sarei semplicemente andata a rileggermi il "Cavaliere d'Inverno ...continue

    Tre stelline perché sono buona, ma, Paullina, se avessi voluto rivivere di nuovo tutta la storia di Tatiana e Alexander del primo libro, sarei semplicemente andata a rileggermi il "Cavaliere d'Inverno"!
    Il 40% di questo libro è un riassunto del precedente (sì, ok, sarà pure dal punto di vista di Alexander, ma non prendiamoci in giro: è uguale), il 10% il racconto del passato di Alexander (interessante fino a un certo punto, ma a che pro?), il 40% delle vite attuali di Tatiana e Alexander, rispettivamente in America a fare la crocerossina e a badare al figlio (che per come lo tratta sembra il bambino della vicina della porta accanto) e in Unione Sovietica a combattere (riuscendo sempre miracolosamente a salvarsi senza lesioni più gravi di qualche coltellata), e l'ultimo 10% del loro ricongiungimento finale (e naturalmente, nonostante ci sia mezza Unione Sovietica e praticamente lo stesso Stalin che li cerca per ammazzarli entrambi, si fermano tranquillamente in boschi e fienili per copulare).
    A parte i numerosi aspetti improbabili del romanzo (vedi sopra), un'altra cosa che non mi è proprio piaciuta è la trasformazione del personaggio di Tatiana, che perde totalmente lo smalto e quel quid che aveva nel primo romanzo; naturalmente la guerra e il dolore l'hanno cambiata, ma qui sembra totalmente un'altra persona, e il suo personaggio sembra sparire nelle mille vicende del romanzo.
    Tutto sommato sono contenta che il romanzo termini con il loro ricongiungimento e ritorno in America, e le tre stelline gliele regalo giusto perché mi sono affezionata alla storia...anche se oggettivamente sarebbe da due stelline tirate.

    said on 

  • 2

    Io la voglia di leggere il terzo non la ho. Nel primo mi era piaciuta l’ambientazione ed il periodo storico in Russia, ma in questo proprio non c’è niente, tranne che un elenco di morti ed un continu ...continue

    Io la voglia di leggere il terzo non la ho. Nel primo mi era piaciuta l’ambientazione ed il periodo storico in Russia, ma in questo proprio non c’è niente, tranne che un elenco di morti ed un continuo richiamo al precedente libro. Questo libro non mi ha entusiasmato e non mi è piaciuto, credo, viste le recensioni entusiastiche, di essere una delle poche

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  • 4

    ah niente, o trovo un uomo come Alexander oppure rimango zitella a vita!!!!!!

    Fù così che morì sola, sulla sedia a dondolo, i capelli grigissimi e gretti, con venti gatti al suo capezzale....

    tornando a noi:
    Se solo una Tatiana, personaggio davvero molto interessante nel primo ...continue

    Fù così che morì sola, sulla sedia a dondolo, i capelli grigissimi e gretti, con venti gatti al suo capezzale....

    tornando a noi:
    Se solo una Tatiana, personaggio davvero molto interessante nel primo libro, avesse continuato ad essere tale, anzichè diventare una messa lì che ogni tanto, forse troppo, sussurra un "Oh shura", questo libro avrebbe le 5 stelle che difficilmente do alle mie letture e soprattutto a dei normalissimi romanzi.
    Ma a dirla tutta l'unico e vero motivo per cui questi libri fanno innamorare è Alexander... e lo sappiamo tutte, non negate. tutte noi faremmo una bellissima figura se lo ammettessimo subito e dessimo le stelline che merita in base a quanto ci siamo innamorate di lui.
    Scherzi a parte, credo davvero che la colonna portante, oltre ad un periodo storico non da poco, ad una bellissima stesura ed ad una bravissima scrittrice, sia proprio lui. questo suo amore maschile così fedele, forte, totalizzante, sia quello che abbia dato l'imput alla stesura di tre romanzi.

    Quindi, si, la scelta vincente è stata quella di concentrarsi su di lui. la scelta sbagliate è stata quella di, appunto, dimenticarsi che Tatiana era a sua volta la protagonista femminile, non solo una macchina da sesso e orgasmi. troppo perfetta. troppo poco credibile.
    Secondo ed ultimo sbaglio, a mio modestissimo parere, perchè, ripeto, io li amo, lo amo, è l'importanza troppo ripetitiva che si da a Lazarevo. Voleva parlarci si dal punto di vista di Alexander, ma dopo un'inizio molto bello di ricordi tutto si concentra su un unico mese del loro passato, evidenziando unicamente quanto facessero sesso e quanti orgasmi lui desse a lei e lei a lui. Scelta troppo sempliciotta e troppo harmony per un romanzo che vale molto, ma molto di più.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Era da tanto che non mi capitava di leggere una trilogia che mi lasciasse così tanta sofferenza, tristezza, ma anche amore, coraggio e voglia di vivere. Ma sopratutto che mi lasciasse i personaggi nel ...continue

    Era da tanto che non mi capitava di leggere una trilogia che mi lasciasse così tanta sofferenza, tristezza, ma anche amore, coraggio e voglia di vivere. Ma sopratutto che mi lasciasse i personaggi nel cuore. Alexander che sacrifica la sua vita per quella di Tatiana e Anthony. Tatiana che nel suo profondo del cuore sa che suo marito si salverà per lei. Come gli aveva sempre promesso. Un amore che va aldilà di tutto. Ci sarebbe tantissime cose da dire, ma riassumerle è davvero difficile. E ancora una volta "omnia vincit amor".

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  • 4

    E' da poco che conosco quest'autrice, ma il suo stile mi ha catturata sin dal primo libro e non vedevo l'ora di leggere il secondo. E - mano a mano che procedo con la lettura di questa storia indiment ...continue

    E' da poco che conosco quest'autrice, ma il suo stile mi ha catturata sin dal primo libro e non vedevo l'ora di leggere il secondo. E - mano a mano che procedo con la lettura di questa storia indimenticabile - sono sempre più convinta che la Simons abbia creato la miglior trilogia di sempre.
    In questo libro i punti di vista si alternano ad ogni capitolo (i POV sono due: Tatiana e Alexander). Inutile dire che il mio amore per quest'uomo cresce sempre di più. Ma procediamo con ordine. Se all'inizio del libro sei convinto che Tatiana e Alexander ritorneranno insieme, Paullina Simons riesce a farti dubitare persino del loro amore tenendoti con il fiato sospeso fino all'ultimissima pagina. Inutile dire che - come nel primo libro - le lacrime (di gioia? di tristezza? di nervosismo?) sono assicurate (la Simons mi deve una quantità industriale di fazzoletti). La guerra continua e continua anche la lotta di Tatiana e Alexander per il loro immenso, epico amore.

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