Tecnica del colpo di Stato

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Pubblicata per la prima volta in Francia nel 1931 "Tecnica del colpo di Stato"ha fin dal suo apparire suscitato aspre polemiche, osteggiata sia da destrache da sinistra. Scritto in stile limpido, dagli echi machiavellici, questolibro si propone ... Continua
Ha scritto il 26/07/17
La destra italiana, a dispetto di molte altre realtà europee, affonda le proprie radici culturali e politiche in un vastissimo panorama di intellettuali che, già prima dell’unificazione italiana, produceva un copioso scambio di idee, arti e ..." Continua...
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Ha scritto il 04/07/17
Libro geniale di un autore discusso e geniale. Bisognerebbe poter capire se le riflessioni, le congetture, le considerazioni di Malaparte sono vere e giuste; in ogni caso sono molto convincenti. Di certo il libro, pubblicato in Francia nel 1931, ..." Continua...
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Ha scritto il 05/07/16
Manuale di Curzio Malaparte su come fare e prevenire un colpo di stato (già questo dovrebbe bastare), attraverso la narrazione tanto appassionata quanto nitidamente analitica di cui forse solo lui era capace. Oltre a tutto ciò vi è la sua ..." Continua...
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Ha scritto il 18/11/15
Un'interpretazione della storia scritta da uno storico e giornalista mentre la storia la si stava facendo, un libro inviso da tutti i protagonisti che vi sono citati. Due motivi più che sufficienti per leggerlo.Parecchio pesante specialmente nella ..." Continua...
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Ha scritto il 08/04/15
Come difendere la democrazia
A volte un poco ripetitivo, il libro è comunque una bella panoramica nelle rivoluzioni europee e nei loro protagonisti, con critiche lucide e mirate sia ai rivoluzionari sia ai reazionari di turno.Alla fine, un libro su come difendere la democrazia ..." Continua...
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Ha scritto il Nov 18, 2015, 08:56
[...] Bonaparte è un caposcuola: tutti i militari che, dopo di lui, hanno tentato d'impadronirsi del potere civile, si sono attenuti alla regola di apparir liberali fino all'ultimo, cioè fino al momento di ricorrere alla violenza. Bisogna sempre ... Continua...
Pag. 103
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Ha scritto il Oct 24, 2015, 15:04
il valore dei soldati è inutile, quando i capi ignorano che l'arte di sapersi difendere consiste nel conoscere i propri punti deboli.
Pag. 65
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Ha scritto il Oct 24, 2015, 15:03
In quasi tutti i paesi, accanto ai partiti che si dichiarano difensori dello Stato parlamentare, [...] (son questi i conservatori d'ogni specie, dai liberali di destra ai socialisti di sinistra), vi sono i partiti che pongono il problema dello Stato ... Continua...
Pag. 36
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Ha scritto il Oct 28, 2012, 14:20
Non è vero, come lamentava Jonathan Swift, che non ci si guadagna nulla a difendere la libertà. Ci si guadagna sempre qualcosa: se non altro quella coscienza della propria schiavitù, per cui l'uomo libero si riconosce dagli altri. Poiché "il ... Continua...
Pag. 61
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Ha scritto il Oct 28, 2012, 14:13
Ma Trotzki sorride, tranquillo: "L'insurrezione non è un'arte", egli dice "è una macchina. Occorrono dei tecnici per metterla in movimento: nulla potrebbe arrestarla, nemmeno delle obbiezioni. Soltanto dei tecnici potrebbero arrestarla."
Pag. 146
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