Tempi duri per i romantici

Di

Editore: Mondadori

3.0
(4)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 203 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804675330 | Isbn-13: 9788804675334 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d'amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che "con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla". Perché l'amore vero è un'altra cosa. E sta da un'altra parte. Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l'occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché "si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene".
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Il protagonista di questo romanzo è Stefano, che narra in prima persona la sua storia d'amore. Stefano è un ventiduenne romano che ha tutto, una bella famiglia, degli amici affiatati, un lavoro, una b ...continua

    Il protagonista di questo romanzo è Stefano, che narra in prima persona la sua storia d'amore. Stefano è un ventiduenne romano che ha tutto, una bella famiglia, degli amici affiatati, un lavoro, una bella ragazza, ma gli manca qualcosa per essere completo. Quel qualcosa è Alice,una vecchia amica conosciuta quando avevano dodici anni e scomparsa improvvisamente senza lasciare traccia. E' da questa consapevolezza che parte la vicenda narrata.
    Ho trovato questo romanzo non bello, ma nemmeno brutto. Ha un target di lettori sicuramente molto giovane; è scritto bene, è fluido, leggero, si legge in poco tempo, la storia è simpatica e anche coinvolgente. Ma (si, perchè c'è il ma) ha trovato tante assurdità. Stefano parte da Roma per andare a Torino alla ricerca di una ragazza che è sparita dalla sua vita dieci anni prima e a cui non ha più pensato se non nel momento in cui casualmente ritrova un oggetto che gli fu regalato da lei. Ha un unico indizio, una antica pasticceria del centro di Torino, di cui non sa nemmeno il nome. Stiamo parlando di Torino, eh, non di Teramo (la mia città, così per dire) in cui di pasticcerie in centro ce ne sono solo due. Vabbè ci sta, Stefano è giovane e impulsivo. La gioventù porta a partire all'avventura, senza nulla di certo. E, guarda un po', trova la pasticceria al primo colpo! Certo, ha a disposizione solo due giorni per la sua ricerca..DUE GIORNI!!!!!!! A TORINO!!!!! Ma come si fa a trovare una persona, di cui non sai assolutamente nulla nemmeno com'è fatta, a Torino!!!! Ma, oh che fortuna, ecco che sbuca il davanzale rosa di cui tanto hanno parlato durante la loro adolescenza! A Torino!!!!! in un giorno!!!!
    Ok, non dico altro, sennò racconto troppo e non va bene.
    E' stata, però, una lettura piacevole, ma mi aspettavo di meglio. Mi aspettavo la genialata finale! Ed invece il solito clichè..peccato, poteva essere davvero buono; così è solo discreto.
    Ok, è un romanzo rivolto ad un pubblico molto giovane e per questo gli si perdonano tante cose. Anche perchè Stefano, in fin dei conti, è adorabile con il suo essere impulsivo e con la sua ironia a dir poco discutibile. Meno adorabile Alice, ma le si perdona tutto, considerando il suo passato. Adorabile è Denise ed un plauso particolare va alla mamma di Stefano, che ha avuto da ridire sul comportamento di Stefano solo una volta. Oh, ci sta, è una mamma dopo tutto!

    ha scritto il