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Tensegrità

I sette movimenti magici degli sciamani dell'antico Messico

Di

Editore: Rizzoli

3.5
(63)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 297 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8817845442 | Isbn-13: 9788817845441 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alessandra De Vizzi

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri

Genere: Philosophy , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
Con la parola "tensegrità", in cui si fondono i concetti di tensione e integrità, Carlos Castaneda definisce il complesso di quei "movimenti magici" per mezzo dei quali gli sciamani messicani riescono a operare la loro magia, a entrare immediatamente in contatto con la segreta energia dell'universo e a sfruttarla per il benessere dell'uomo.
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  • 5

    Forse uno dei pochi libri di Castaneda che può essere letto senza avere una minima infarinatura sullo sciamanesimo Tolteco; mentre, per ciò che riguarda i precedenti testi, per poterli comprendere con ogni fibra di se stesso è consigliabile leggerli in ordine cronologico.
    In ogni sezione c' ...continua

    Forse uno dei pochi libri di Castaneda che può essere letto senza avere una minima infarinatura sullo sciamanesimo Tolteco; mentre, per ciò che riguarda i precedenti testi, per poterli comprendere con ogni fibra di se stesso è consigliabile leggerli in ordine cronologico.
    In ogni sezione c'è una breve prefazione dell'autore e la serie di esercizi specifici di quella sezione.

    Ecco qualche stralcio dal libro:

    "Per quale motivo gli antichi sciamani li hanno chiamati passi magici?" gli domandai un giorno.
    "Non si tratta semplicemente di un nome: lo sono dawero! Producono un effetto che non può essere spiegato in base ai normali criteri della vita di tutti i giorni. Questi movimenti non sono esercizi fisici o semplici posture del corpo, ma veri e propri tentativi di raggiungere una condizione ottimale."

    Un altro motivo per cui vengono definiti magici è che eseguendoli gli sciamani vengono portati a livello percettivo in altri stati dell'essere, nei quali percepiscono il mondo in maniera indescrivilrile.
    "Grazie a questa qualità, a questa magia, i passi devono essere eseguiti non come esercizio, ma come un modo di riconoscere il potere" dichiarò don Juan.

    "Puoi eseguirli nella maniera che preferisci. Essi ampliano la consapevolezza, in qualunque modo tu li consideri. La cosa più intelligente da farsi è prenderli per quelio che sono, cioè passi magici che se vengono eseguiti permettono ai praticanti di lasciar cadere la maschera della socializzazione."
    "Che cos'è la maschera della socializzazione?"
    "E' la maschera che tutti noi difendiamo, e per la quale moriamo." Mi spiegò "Quella che acquisiamo al mondo, che ci impedisce di utillzzare tutto il nostro potenziale e che ci fa credere di essere immortali...

    Buona lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    Solo l'introduzione vale 5 stelle

    L'introduzione mi ha spiazzata, affascinata, condotta in un mondo magico dove è possibile aprirsi a flussi percettivi assolutamente nuovi.
    Alla domanda lecita di Castaneda: "Per quale motivo io o qualcun altro dovremmo rompere questi parametri (della percezione ordinaria)?" il maestro streg ...continua

    L'introduzione mi ha spiazzata, affascinata, condotta in un mondo magico dove è possibile aprirsi a flussi percettivi assolutamente nuovi.
    Alla domanda lecita di Castaneda: "Per quale motivo io o qualcun altro dovremmo rompere questi parametri (della percezione ordinaria)?" il maestro stregone risponde:
    "Perché è una questione che il genere umano non può evitare di affrontare. Tale rottura rappresenta l'entrata nei mondi inimmaginabili di un valore pragmatico che non è affatto diverso dai valori dell vita quotidiana. Possiamo accettare o meno questa premessa, ma siamo comunque ossessionati dall'idea di infrangere questi parametri, un compito che falliamo miseramente. Da qui deriva l'abuso da parte dell'uomo moderno di droghe, eccitanti, rituali e cerimonie religiose".

    Purtroppo però credo che un libro sia poco adatto alla diffusione di tecniche corporee; provando a fare qualche passo mi sono resa conto che al 90% ero indecisa sull'interpretazione della descrizione e le probabilità che lo stessi sbagliando erano altrettanto alte.

    ha scritto il 

  • 0

    Gli esercizi non sono spiegati con precisione, inoltre è poco chiaro come si contestualizzano e quale sia la vera utilità degli stessi.
    Bisognerebbe provarli e utilizzarlo dunque come un manuale pratico, anche se la vedo dura, credo che Castaneda intendesse invogliare a trovare i proprii ese ...continua

    Gli esercizi non sono spiegati con precisione, inoltre è poco chiaro come si contestualizzano e quale sia la vera utilità degli stessi.
    Bisognerebbe provarli e utilizzarlo dunque come un manuale pratico, anche se la vedo dura, credo che Castaneda intendesse invogliare a trovare i proprii esercizii, non spiegare i suoi, e dunque ha dato solo alcune chiavi.

    ha scritto il