Teorema Catherine

Di

Editore: Rizzoli

3.3
(552)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 314 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Portoghese , Spagnolo

Isbn-10: 8817029351 | Isbn-13: 9788817029353 | Data di pubblicazione: 

Curatore: L. Celi

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Adolescenti

Ti piace Teorema Catherine?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Da quando, ha l'età per essere attratto da una ragazza, Colin, ex bambino prodigio, forse genio matematico forse no, fissato con gli anagrammi, è uscito con diciannove Catherine. E tutte l'hanno piantato. Così decide di inventare un teorema che preveda l'esito di qualunque relazione amorosa. E gli eviti, se possibile, di farsi spezzare il cuore un'altra volta. Tutto questo nel corso di un'estate gloriosa, passata con l'amico Hassan, a scoprire posti nuovi, persone bizzarre di tutte le età, ragazze speciali che hanno il gran pregio di non chiamarsi Catherine.
Ordina per
  • 3

    L'ho letto dopo "Città di Carta", "Colpa delle Stelle" e "Cercando Alaska", e sinceramente è quello che mi è piaciuto meno.
    La storia comunque è carina, John Green secondo me è bravo a dare forma ai p ...continua

    L'ho letto dopo "Città di Carta", "Colpa delle Stelle" e "Cercando Alaska", e sinceramente è quello che mi è piaciuto meno.
    La storia comunque è carina, John Green secondo me è bravo a dare forma ai personaggi, attribuendogli caratteristiche particolari che a volte lasciano un po' interdetti.

    ha scritto il 

  • 2

    Merita una seconda stellina perché la storia, i personaggi e lo scrivere non peccano di banalità, però per il resto l'ho trovato piuttosto noioso. Bei ragionamenti, ma non succede molto nella storia, ...continua

    Merita una seconda stellina perché la storia, i personaggi e lo scrivere non peccano di banalità, però per il resto l'ho trovato piuttosto noioso. Bei ragionamenti, ma non succede molto nella storia, non è un libro che ti prende e ha troppe pagine per quelle poche vicende che si susseguono. Comunque lo stile John Green è molto evidente, perciò se vi piace quello, apprezzerete anche il libro tutto sommato.

    ha scritto il 

  • 4

    Lo dovevo alla me sedicenne che al tempo cercava questo libro, ma nelle librerie non si trovava perché nessuno si cagava John Green.
    Libro deliziosamente young adult.
    Il problema è che ora ne voglio l ...continua

    Lo dovevo alla me sedicenne che al tempo cercava questo libro, ma nelle librerie non si trovava perché nessuno si cagava John Green.
    Libro deliziosamente young adult.
    Il problema è che ora ne voglio leggere altri.
    Si preannuncia un mesetto di letture adolescenziali.

    ha scritto il 

  • 4

    Guilty pleasure

    Ogni paio d'anni mi concedo un libro di John Green, e niente... devo dire alla lette con la corretta cadenza queste le sue storie mi divertono molto. Teorema Catherine mi è piaciuto un po' meno sia di ...continua

    Ogni paio d'anni mi concedo un libro di John Green, e niente... devo dire alla lette con la corretta cadenza queste le sue storie mi divertono molto. Teorema Catherine mi è piaciuto un po' meno sia di Cercando Alaska che di Città di Carta (il mio preferito), probabilmente perché la mancanza di un vero "dramma" a portare avanti la storia lo rende un po' più debole, ma l'ho letto comunque con grande piacere.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho letto questo libro sotto suggerimento di una persona a me molto cara, altrimenti dubito che lo avrei mai preso in considerazione. Devo ammettere che per essere un libro che si discosta dal mio gene ...continua

    Ho letto questo libro sotto suggerimento di una persona a me molto cara, altrimenti dubito che lo avrei mai preso in considerazione. Devo ammettere che per essere un libro che si discosta dal mio genere mi è piaciuto molto, la lettura è semplice e piacevole e mi ha invogliato a conoscere meglio questo autore. E' un libro che consiglio di leggere almeno una volta, perché: nonostante la storia sia molto semplice, la morale è piuttosto profonda.

    ha scritto il 

  • 3

    Devo ammettere che questo romanzo non è il migliore di John Green che abbia letto, ma non per questo posso dire che non mi sia piaciuto.
    La trama mi incuriosiva parecchio e ho iniziato la lettura anim ...continua

    Devo ammettere che questo romanzo non è il migliore di John Green che abbia letto, ma non per questo posso dire che non mi sia piaciuto.
    La trama mi incuriosiva parecchio e ho iniziato la lettura animata dai migliori propositi, anche perché adoro lo stile fresco, particolare e giovanile dell'autore. Purtroppo però la prima parte del romanzo non mi ha entusiasmata molto, forse anche perché non sono riuscita a entrare completamente in sintonia coi personaggi. Nella seconda parte invece la trama acquista una nuova marcia, e mi ha convinto molto di più. Il finale non è sicuramente imprevedibile, ma racchiude una morale importante.
    Insomma, non si tratta di un capolavoro ma è comunque un bel romanzo e un ottimo spunto di riflessione, con in più degli interessanti approfondimenti a fine pagina. Nel complesso, consigliato.

    ha scritto il 

  • 4

    Scritto dalla penna di John Green, la stessa dietro cui si cela il celeberrimo "Colpa delle stelle", "Teorema Catherine" è nella mia personale opinione il gradino più basso tra i suoi lavori, nonostan ...continua

    Scritto dalla penna di John Green, la stessa dietro cui si cela il celeberrimo "Colpa delle stelle", "Teorema Catherine" è nella mia personale opinione il gradino più basso tra i suoi lavori, nonostante un gradimento complessivamente positivo.

    Innanzitutto, le peculiarità dell'autore stanno nell'inserire, all'interno dei propri romanzi, una morale e personaggi principali giovani costantemente vittime di complessi esistenziali. Nel caso di "Colpa delle stelle", per esempio, troviamo Augustus - Gus - , ragazzo affatto da cancro e sottomesso dalla paura dell'oblio. In"Teorema Catherine" torna di nuovo tale paura, questa volta ci sarà però Colin ad affrontarla, proponendosi di sviluppare un teorema matematico in grado di prevedere l'andatura di una relazione. Buone pretese, insomma, che però si sono sviluppate nella seconda parte del romanzo e non in modo completo. La prima parte l'io trovata piuttosto lenta, causa magari la necessità di introdurre bene una pluralità di personaggi e il lessico un po' troppo gergale. Lo stesso discorso vale per lo stile, in cui spicca una narrazione in terza persona mai trovata tra i romanzi di Green da me letti. Sono poi presenti numerose e interessanti note a piè di pagina riguardanti curiosità realmente fondate e altre concepite con lo scopo di approfondire quanto scritto tra le righe. Una menzione va anche all'appendice, presente nelle ultime pagine, che illustra in modo approfondito lo sviluppo d l'applicazione del Teorema.
    La seconda parte, come già detto, scorre invece incalzante e il lettore è spinto dalla curiosità di scoprire come si evolveranno le varie sfaccettature.
    Il finale è abbastanza scontato, ma non per questo banale. Proprio lì si concentra la sfilza di insegnamenti, morali, sentimenti e quella sensazione di infinito che provi solo in compagnia della persone giuste.

    La definizione di "gradino più basso" è dovuta unicamente alla sensazione di una lettura fin troppo semplice e da vari buchi che sono stati lasciati scoperti. I personaggi, inoltre, sono buoni e ben caratterizzati, eppure ho fatto fatica a considerarli dotati di una vita propria e non come frutto di una tastiera.

    In conclusione, seppure non completamente soddisfatta, posso affermare con certezza che John Green resta sempre una garanzia per chi cerca un buon libro ricco di spunti di riflessione.

    ha scritto il 

  • 3

    Non avevo mai letto nulla di questo scrittore di conseguenza non posso paragonare questo suo lavoro agli altri suoi più famosi, ma devo dire che Teorema Catherine è decisamente un libro carino! È dive ...continua

    Non avevo mai letto nulla di questo scrittore di conseguenza non posso paragonare questo suo lavoro agli altri suoi più famosi, ma devo dire che Teorema Catherine è decisamente un libro carino! È divertente, leggero e adatto alle letture soft estive post ritorno al lavoro dopo le ferie, un libro che mi ha tenuto compagnia per un paio di giorni ma che ho letto col sorriso sulle labbra, spesso proprio ridendo senza accorgermene!
    Colin è un sapientone, un ex bambino prodigio che non sembra avere le potenzialità del genio e la cosa lo rende piuttosto triste, unito al fatto che la sua ragazza Catherine l'ha lasciato (che per inciso sarebbe la sua diciannovesima ragazza di nome Catherine che lo molla), Colin si ritrova assai depresso e decide così di intraprendere un viaggio con il suo amico Hassan (unico amico in effetti), un viaggio on the road che li porterà da Chicago fin nel Tennessee dove incontreranno Lindsey, e dove Colin deciderà di studiare un "Teorema Catherine" che tracci la curva geometrica delle relazioni, basandosi appunto sui suoi "fallimenti" amorosi e sulle sue Catherine, ma si sa il futuro è sempre un'incognita....
    Un romanzo abbellito da nozioni a piè di pagina che rendono interessante la lettura e che ho apprezzato, così come non manca nemmeno la parte di geometria che io amo (Colin sa un po' si tutto!). Poi Colin è un po' come sono io, ci somigliamo e mi è piaciuto leggere questa storia, che è vero non ha grandi sorprese e non è molto originale (alla fine inizia come un viaggio on the road che porterà Colin alla classica crescita emotiva) ma è scritto bene, si legge alla svelta e i personaggi mi piacciono (si lo ammetto pure io come Colin faccio la sapientona e tra nerd ci si capisce no??!). Non è certo il libro immancabile nella propria libreria ma a chi piacciono le storie young adult con un pizzico di matematica è assolutamente consigliato (che poi io young adult non lo sono da un pezzo ma chissene!)

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per