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Terra!

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Publisher: Pluto Press

4.0
(5080)

Language:English | Number of Pages: 336 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Danish , French

Isbn-10: 0745300871 | Isbn-13: 9780745300870 | Publish date: 

Translator: A. Cancogni

Also available as: Paperback

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 2

    Astenersi pantofolai

    accozzàglia s. f. [der. di accozzare]. – Turba confusa di persone spregevoli, o massa discordante di cose

    L'idea è bellissima.
    Anche la trama di fondo è bellissima.
    Epperò se mettiamo che la trama è c ...continue

    accozzàglia s. f. [der. di accozzare]. – Turba confusa di persone spregevoli, o massa discordante di cose

    L'idea è bellissima.
    Anche la trama di fondo è bellissima.
    Epperò se mettiamo che la trama è come un sentiero di terra battuta che corre parallelo ad un fiume, allora questo libro è come Bear Grylls che passa nel fiume A PIEDI perché il sentiero è troppo mainstream. E non passa solo dentro al fiume, passa pure dentro alla palude, dentro le sabbie mobili correndo quasi il rischio di fare la fine di Artax (https://youtu.be/y688upqmRXo), si aggrappa alle liane, poi cade e finisce sui sassi e si riempie di lividi. Ogni tanto è talmente vicino al sentiero in terra battuta che pensi che quello è il momento buono che Bear Grylls (cioè il libro) la smetta di farsi del male e rientri in carreggiata. E invece no. La tortura è bella finché dura. E cioè fino alla fine. Ma fino all'ultima parola proprio.
    Che rabbia e, un po', che spreco di tempo (ché c'era il sentiero).
    E, soprattutto, che accozzaglia.

    said on 

  • 2

    Questo libro vuole essere fantascientifico, post apocalittico, provocatorio, umoristico e divertente allo stesso tempo, ma anche pieno di sarcasmo, forse troppe cose tutte insieme.
    Bisogna faticare ...continue

    Questo libro vuole essere fantascientifico, post apocalittico, provocatorio, umoristico e divertente allo stesso tempo, ma anche pieno di sarcasmo, forse troppe cose tutte insieme.
    Bisogna faticare non poco per non arrendersi alle difficoltà iniziali, non e' facile seguire la presentazione di questo universo fatto da una una moltitudine di personaggi bizzarri e di nuovi mondi, tutto condito da una sottile satira e riferimenti a fatti storici.
    E' difficile seguire tutti i passaggi, e i collegamenti. Una narrativa che si mostra non proprio equilibrata, con troppi personaggi dai tratti non sempre ben delineati , anzi spesso solo accennati e con una trama complessiva un po' debole e pur non semplice da seguire.

    said on 

  • 3

    divertente

    divertente, ricco di fantasia, sarcastico come sempre.
    Forse quello che non mi piace, di un libro godibilissimo e intelligente come tutti quelli di Benni, è il fatto che si presenti come un romanzo di ...continue

    divertente, ricco di fantasia, sarcastico come sempre.
    Forse quello che non mi piace, di un libro godibilissimo e intelligente come tutti quelli di Benni, è il fatto che si presenti come un romanzo di fantascenza. La fantascienza da sempre si presta benissimo a proporre una critica del presente, mostrandolo da un'altra prospettiva, allontanandosene per farlo vedere meglio.
    La fantascienza di queto romanzo è una sorta di collage di ambientazioni visti in vari film, richiama quindi immagini famigliari al lettore, senza dover costruire da capo un mondo. Uno degli aspetti che di solito interessa maggiormente nella fantascienza, ovvero le innovazioni tecnologiche, qui vengono ridotte a quotidianità spiccola e perdono tutto il loro fascino.
    Il futuro apocalittico in cui è ambientato è una sorta di macchietta divertente, dove le condizioni di vita deprivate, sia di confort che di umanità, sembrano quasi indifferenti.
    Insomma usa la fantascienza come dispositivo narrativo ma annullandone tutti i tratti peculiari, quelli che ne reggono la fnzione fascinatrice.
    Resta l'intreccio, divertente, la critica ecologista, sempre quella, gli indigeni ultimi depositari di un rapporto idilliaco con la natura.

    said on 

  • 5

    Bello. Mi è piaciuto.
    La verità sul misterioso pianeta s'intuisce fin da subito, ma il romanzo è dell'83. Quindi bisogna tener conto anche del periodo in cui è stato scritto.

    said on 

  • 4

    Un romanzo divertente, folle, ma anche molto reale e pieno di significato.
    Benni riesce a scrivere libri nei quali il sarcasmo e la paranoia portano il lettore in un mondo finto nel quale la realtà su ...continue

    Un romanzo divertente, folle, ma anche molto reale e pieno di significato.
    Benni riesce a scrivere libri nei quali il sarcasmo e la paranoia portano il lettore in un mondo finto nel quale la realtà supera la finzione, e a distanza di anni dalla stesura del romanzo sembra davvero di essere in quella sua realtà distopica.

    said on 

  • 4

    labirintico!

    Bisogna fare uno sforzo e decidere di non arrendersi alle difficoltà iniziali per star dietro alla presentazione di questo universo di personaggi e di nuovi mondi, senza dubbio, però, si viene ripagat ...continue

    Bisogna fare uno sforzo e decidere di non arrendersi alle difficoltà iniziali per star dietro alla presentazione di questo universo di personaggi e di nuovi mondi, senza dubbio, però, si viene ripagati dalla fatica! Un ottimo libro da leggere con impegno!!

    said on 

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