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Terra degli uomini

By Antoine de Saint-Exupery

(57)

| Others | 9788842537700

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Book Description

La passione per l'aviazione, intesa non come brivido del rischio ma come sensodel dovere e della grandezza della propria missione, è l'intenso filoconduttore di queste pagine. Più che un romanzo, "Terra degli uomini" è Continue

La passione per l'aviazione, intesa non come brivido del rischio ma come sensodel dovere e della grandezza della propria missione, è l'intenso filoconduttore di queste pagine. Più che un romanzo, "Terra degli uomini" è unagalleria di avventure nei cieli del mondo, di memorie autobiografiche, diriflessioni e appunti di viaggio, stesi e concatenati durante la lungaconvalescenza dopo un incidente aereo. L'autore ha dilettato tante generazionicon la fiaba "Il piccolo principe", il libro più letto al mondo dopo laBibbia.

13 Reviews

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    "Solo lo Spirito, se soffia sull'argilla, può creare l'Uomo"

    Un libro straordinario sulla straordinaria ricerca di sé stessi, della propria verità.
    Verità che non può essere conosciuta né giudicata dalla logica: "Per cercare di far venir fuori questo essenziale, bisogna dimenticare per un istante le divisioni ...(continue)

    Un libro straordinario sulla straordinaria ricerca di sé stessi, della propria verità.
    Verità che non può essere conosciuta né giudicata dalla logica: "Per cercare di far venir fuori questo essenziale, bisogna dimenticare per un istante le divisioni, che, se si ammettono, si trascinano dietro tutto un Corano di verità incrollabili, col fanatismo che ne deriva."

    Si scopre l'importanza non dell'istruzione, ma della coltivazione. E' importante coltivare, non trasmettere una conoscenza asettica. Coltivare vuol dire conoscere l'altro, creare una relazione.
    "Certo le vocazioni aiutano l'uomo a sprigionarsi; ma è ugualmente necessario far sprigionare le vocazioni."

    Semplice e diretto, perché narra la vita stessa di chi ha cercato o di coloro che ha visto cercare.
    Si sviluppa in un crescendo di coinvolgimento e di comprensione, fino ad arrivare all'ultimo capitolo, gustando la gioia, la pienezza, di quando si raggiunge la vetta di un monte.
    La felicità sta nel voler diventare gazzelle e danzare la propria danza.
    "L'ergastolo sta dove vengono dati colpi di piccone che non hanno alcun senso, che non ricollegano colui che li dà alla comunità degli uomini. E noi vogliamo evadere dall'ergastolo."

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    Fabio said on Aug 20, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Oltre Il piccolo principe

    Digito "Terra degli uomini" su Google. Ovviamente i risultati che mi restituisce il motore di ricerca sono quelli legati a Jovanotti e alla sua canzone (video). Una canzone che non conosco e che ascolto solo ora. Parto dalla fine, in sostanza. Perché ...(continue)

    Digito "Terra degli uomini" su Google. Ovviamente i risultati che mi restituisce il motore di ricerca sono quelli legati a Jovanotti e alla sua canzone (video). Una canzone che non conosco e che ascolto solo ora. Parto dalla fine, in sostanza. Perché il mio principio è stato il libro dal quale il brano prende vita. Perché "Terra degli uomini" è prima di tutto un libro scritto da Antoine de Saint-Exupéry e pubblicato nel 1939. Ben prima dell'altro suo celeberrimo, "Il piccolo principe". Saint-Exupéry, diciamolo pure, è soprattutto "Il piccolo principe", un libricino che anch'io avrò letto cinque o sei volte. Ma Saint-Exupéry non è solo "Il piccolo principe". E' anche altro. E' anche "Terra degli uomini", per l'appunto.

    Il primo impatto con "Terra degli uomini" è imponente: "La terra ci fornisce, sul nostro conto, più insegnamenti di tutti i libri. Perché ci oppone resistenza. Misurandosi con l'ostacolo l'uomo scopre se stesso. Ma per riuscirci gli occorre uno strumento. Gli occorre una pialla, o un aratro. Il contadino, nell'arare, strappa a poco a poco alcuni segreti alla natura, e la verità ch'egli estrae è universale. Non diversamente dall'aeroplano, strumento delle vie aeree, coinvolge l'uomo in tutti gli antichi problemi". L'aeroplano, dunque, è uno strumento che insegna all'uomo i segreti universali e gli consente di misurarsi con le resistenze della terra per scoprire se stesso, il mondo e i suoi misteri. Meraviglia...

    Continua qui: http://www.lankelot.eu/letteratura/saint-exup%C3%A9ry-a…

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    Monnalisa said on Jun 29, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro da scoprire, con grandi riflessioni e insegnamenti.
    L'autore de Il piccolo Principe non delude.

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    Babbonline said on Jun 23, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un miraggio di pozzo nel deserto, nel silenzio di tempio della notte e delle stelle…bello, e dopo che hai camminato un po’ tra le dune, ad assorbire la magia dell’ambiente e l’emozione, svanisce, ma ti lascia quel mormorio di luci dentro. Bello, come ...(continue)

    Un miraggio di pozzo nel deserto, nel silenzio di tempio della notte e delle stelle…bello, e dopo che hai camminato un po’ tra le dune, ad assorbire la magia dell’ambiente e l’emozione, svanisce, ma ti lascia quel mormorio di luci dentro. Bello, come un canto semplice ma musicale, una musica che si spegne lasciandoti un senso d’armonia e desiderio d’imparare, d’abbeverarci di libri, d’immagini di paesi lontani, di sogni, ricordi, parole, della solitudine del deserto, dell’imponenza delle montagne, della sfida del mare, di rovine antiche, di miti, della sorpresa di un ruscello nascosto…perché dopo aver letto libri così, come quelli di Fosco Maraini, senti che in ogni cosa c’è una nota nascosta di questa bellissima canzone, e che tutto il mondo, le tecnologie, il sapere, sono strumenti che ci possono consentire di ritrovarla, e di suonarla…perché la nostra è una terra degli uomini, e quindi dobbiamo assumerci la responsabilità di essere uomini, con coscienza imparare a vivere e ricordarci che l’uomo non è un mezzo, è il fine.

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    Ludovica said on Aug 4, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    I have found this book this summer at Hué, in Vietnam, in a nice café. It came back in Italy with me and now we flew together to Berlin... I hope it can continue its fantastic travel with someone else ;)

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    seza said on Jan 9, 2012 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Dall'alfa all'omega della condizione umana... Immenso

    Così comincia...
    « La terre nous en apprend plus long sur nous que tous les livres. Parce qu'elle nous résiste. L'homme se découvre quand il se mesure avec l'obstacle. Mais, pour l'atteindre, il lui fait un outil. Il lui faut un rabot, ou un charr ...(continue)

    Così comincia...
    « La terre nous en apprend plus long sur nous que tous les livres. Parce qu'elle nous résiste. L'homme se découvre quand il se mesure avec l'obstacle. Mais, pour l'atteindre, il lui fait un outil. Il lui faut un rabot, ou un charrue. Le paysan, dans son labour, arrache peu à peu quelques secrets à la nature, et la verité qu'il dégage est universelle. De meme l'avion, l'outil des lignes aériennes, méle l'homme à tous les vieux problèmes. ».
    [...]

    E così finisce...
    « Ce qui me tourmente, c'est le point de vue du jardinier. Ce qui me tourmente, ce n'est point cette misére, dans laquelle, après tout, on n'installe aussi bien que dans la paresse. Des générations d'Orientaux vivent dans la crasse et s'y plaisent. Ce qui me tourmente, les soupes populaires ne le guérissent point. Ce qui me tourmente, ce ne sont ni ces creux, ni ces bosses, ni cette laideur. C'est un peu, dans chacun de ces hommes, Mozart assassiné.
    Seul l'Esprit, s'il souffle sur la glaise, peut créer l'Homme
    ».

    Meraviglioso a cominciare dall'incipit fino ad arrivare all'epilogo.
    Non cambierei una virgola. Non trovo una parola superflua o inadeguata, come si conviene in un capolavoro d'altronde.
    A momenti volevo piangere.
    Era da tanto che non incontravo tanta bellezza e tanta verità nelle pagine di un libro in cui potermi riconoscere senza riserve.
    Potrei quasi dire Saint-Ex c'est moi... se non fosse che rischierei di passar per presuntuoso.

    Veramente, credo che non leggerò altro per un po', ma continuerò a rileggerlo fino a impararlo a memoria.

    Chapeau... come dicono i francesi.
    Antoine de Saint-Exupéry per me da oggi è ai piani alti dell'Olimpo.

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    Simba said on May 5, 2011 | Add your feedback

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