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Terra nera

Romanzo perfido e paradossale di cafoni e d'anarchia

By Giuse Alemanno

(51)

| Others | 9788872268605

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Book Description

In questo romanzo, attraverso vicende spesso violente ed esplicitamentecarnali, al lettore viene offerta una visione d'insieme del sottoproletariatoagrario meridionale di una cinquantina di anni fa. Inoltre la trama offre lospunto per il confronto tr Continue

In questo romanzo, attraverso vicende spesso violente ed esplicitamentecarnali, al lettore viene offerta una visione d'insieme del sottoproletariatoagrario meridionale di una cinquantina di anni fa. Inoltre la trama offre lospunto per il confronto tra due grandi temi dell'anarchismo: quello legatoalle intuizioni di Enrico Malatesta e quello dell'anarco-individualismostirneriano, che si incarna nel protagonista del libro.

10 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    VENDETTA

    Racconto da leggere con il sottofondo delle canzoni di Matteo Salvatore. Il sole spietato del Sud e la fatica dei poveri per procurarsi il cibo e poco altro. L'indifferenza dei ricchi e la crudeltà dei soprastanti. La prima parte del racconto, un pro ...(continue)

    Racconto da leggere con il sottofondo delle canzoni di Matteo Salvatore. Il sole spietato del Sud e la fatica dei poveri per procurarsi il cibo e poco altro. L'indifferenza dei ricchi e la crudeltà dei soprastanti. La prima parte del racconto, un prologo alla storia di Nino, rimane in bilico tra Verga e Boccaccio, perché i poveri nell'Italia del Sud degli anni '50, oltre che poveri sono anche molto superstiziosi, ingenui e facili prede di toglitori di malocchio. La seconda invece é quella liberatoria. E' la descrizione precisa e dettagliata di una VENDETTA, vero e puro piacere dopo le ingiustizie narrate nella prima. Vi ricordate "Giù la testa" di Sergio Leone? Miranda, il bandito sporco e straccione che nella carrozza dei ricchi ha dovuto sopportare tutto il disprezzo dei signori puliti, eleganti e sazi? E con quanto gusto poi le scene successive ci hanno liberato della rabbia che da spettatori avevamo dovuto ingoiare insieme a lui? Lo stesso effetto riesce a ottenere Giuse Alemanno con la storia di Nino, insieme a lui ci vendichiamo delle umiliazioni che avevano dovuto subire Annina,i suoi genitori, il marito e Nino bambino. Capatosta, intelligente, furbo e senza sensi di colpa Nino per qualche ora ci fa sognare un possibile riscatto.

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    Grazia Infante said on Jan 23, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bellissimo spaccato della società del Sud.
    Ho molto apprezzato il capitolo finale....Bravo Giuse...notevole capacità descrittiva,e formidabile ironia !

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    Gaetano Lodeserto said on Aug 7, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Letto da: Laura.

    E' un pugno allo stomaco sporco e polveroso questo libro.
    Il racconto di una terra e di gente vinta dalla povertà, dai padroni e dal destino.
    A meno che il proprio destino non lo si voglia combattere a tutti i costi come fa Nino. So ...(continue)

    Letto da: Laura.

    E' un pugno allo stomaco sporco e polveroso questo libro.
    Il racconto di una terra e di gente vinta dalla povertà, dai padroni e dal destino.
    A meno che il proprio destino non lo si voglia combattere a tutti i costi come fa Nino. Solo che Nino se ne frega di tutti, pensa solo a sè stesso, alla propria voglia di potere e non si preoccupa minimamente di come arrivare al potere.
    Una storia cruda, bassa e cafona ma con protagonista una terra che imparo ad amare sempre di più con il passare degli anni. E quel Primitivo...

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    PeppeLaura said on Jan 15, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Magnifico......come bere il primitivo.
    Intenso, corposo, carnale. La parte nera delle origini, la parte ancora presente in ognuno di noi, tenuta rigorosamente alla briglia dall'etica....Onorata di conoscerne l'autore.

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    lianalou said on Nov 21, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Stupendo il libro del mio amico Giuse.
    Mi ha fatto scoprire un mondo contadino fatto di potere, sopraffazione e superstione che, per questioni anagrafiche, non ho vissuto.
    Da leggere assolutamente.

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    Walter Spennato said on Aug 27, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Mi nutre il dolore. E' cibo, bevanda. Mi ha forgiato, rancoroso, subdolo, sano forte. Sorrido spesso. costa poco. C'è la tendenza a fidarsi di chi sorride."

    letto e riletto in una settimana, storia di cafoni, e spaccato delle lotte per la sopr ...(continue)

    "Mi nutre il dolore. E' cibo, bevanda. Mi ha forgiato, rancoroso, subdolo, sano forte. Sorrido spesso. costa poco. C'è la tendenza a fidarsi di chi sorride."

    letto e riletto in una settimana, storia di cafoni, e spaccato delle lotte per la sopravvivenza a tutti i livelli, dal sociale alle politica.

    e poi si ha piacere a leggere un bel "romanzo" ambientato nei posti dove sei nato...

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    paz_1304 said on Mar 1, 2009 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (51)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Others 142 Pages
  • ISBN-10: 8872268605
  • ISBN-13: 9788872268605
  • Publisher: Nuovi Equilibri
  • Publish date: 2005-01-01
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