Terrestre

Di

Editore: Rizzoli

3.6
(63)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8817058750 | Isbn-13: 9788817058759 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
In una stradina di campagna, Anne Collodi, diciassette anni, trova il punto di passaggio per un altro mondo, o meglio l'altro mondo, quello vero, in cui è finita sua sorella Gabrielle, sedotta e rapita dal "cacciatore" Jens. Il viaggio in questa realtà asettica e futuribile è pericoloso: se scoperta, Anne rischia la morte. Ma grazie alla sua determinazione e a preziosi compagni di viaggio riuscirà a tornare sulla Terra con la sorella un attimo prima che il passaggio si chiuda per sempre. Età di lettura: da 10 anni.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Considero questo libro veramente bello. La vicenda narrata inizia con una ragazzina che fa l'autostop. Un signore le darà passaggio e lei lo tempesterà di domande alle quali lui risponderà tranquillam ...continua

    Considero questo libro veramente bello. La vicenda narrata inizia con una ragazzina che fa l'autostop. Un signore le darà passaggio e lei lo tempesterà di domande alle quali lui risponderà tranquillamente sentendosi anche a suo agio. La ragazza, Anne, sta cercando sua sorella maggiore Gabrielle scomparsa un anno fa in circostanze misteriose il giorno dopo il suo matrimonio. Dove porta la strada che indica il cartello Campagne? E chi sono le "persone" che abitano qui?
    Il messaggio che l'autore di questo romanzo ci vuole dare, a mio parere, che per dare valore a una cosa, per apprezzarla al massimo, dobbiamo vedere come ci si sta senza, conoscere in un certo senso il suo opposto.

    ha scritto il 

  • 4

    http://ilibrisonounantidotoallatristezza.blogspot.it/2014/04/recensione-terrestre-jean-claude.html

    La sorella di Anne, Gabrielle, è sparita misteriosamente da un anno, il giorno dopo il suo matrimonio ...continua

    http://ilibrisonounantidotoallatristezza.blogspot.it/2014/04/recensione-terrestre-jean-claude.html

    La sorella di Anne, Gabrielle, è sparita misteriosamente da un anno, il giorno dopo il suo matrimonio con l'affascinante Jens. Nessuno ha più avuto notizie di lei da quel giorno. La polizia non la cerca più ormai. Ma Anne non ha mai perso la speranza di riabbracciarla. Quando un giorno, incredibilmente, riceve uno stranissimo messaggio d'aiuto proprio da lei. Ansiosa di ritrovarla, Anne segue le indacazioni ricevute ritrovandosi in un piccolo paesino sperduto nella nebbia, Campagne. Quello che all'inizio sembra un paesino come molti altri si rivela invece essere il passaggio per un altro mondo: un mondo in cui i terrestri non sono altro che una favola per spaventare i bambini. Gli abitanti di questo mondo appaiono uguali a noi nell'aspetto, ma non respirano, non starnutiscono, nè ridono, non conoscono la sensazione del vento sulla pelle, o l'odorino di un buon pasto fatto in casa, non conoscono le carezze, l'affetto, la dolcezza, e soprattutto non conoscono l'amore. Tutto è regolato da rigide regole che impediscono alla popolazione di prendere decisioni autonome. Sola in questo nuovo mondo, Anne capisce subito che deve nascondere loro la sua vera natura. Per fortuna trova molti alleati che l'aiuteranno ad orientarsi in questo strano mondo. Gente che non ha paura dei terrestri, anzi, sogna il vento e le carezze..sogna l'amore. Anne scoprirà i segreti più oscuri di quel mondo e li affronterà per riportare a casa Gabrielle.

    Questo libro languiva sulle mensole della mia camera già da un po' di tempo. Mi affascinava moltissimo l'idea della classica situazione da x-file capovolta: non l'extraterrestre che finisce sulla Terra in mezzo agli umani, ma un umano, un normale terrestre, che finisce in un altro mondo dove viene considerato proprio come noi ora consideriamo gli extra terrestri, una favola, una leggenda. Per questo, e per la bellissima copertina, l'ho acquistato senza indugio. Purtroppo, tra i tanti acquisti, è finito un po' nel dimenticatoio, quando invece avrei dovuto iniziare a leggerlo nel preciso istante in cui ci ho messo su le mani. Perchè ho aspettato così tanto? L'ho amato! Il punto di forza della storia è l'incredibile originalità. Il libro è ambientato a cavallo tra due mondi: da una parte c'è il nostro caro vecchio mondo, la Terra, con i suoi abitanti, e dall'altro un bizzarro mondo parallelo, nel quale si svolge la maggior parte dell'azione. La protagonista arriva in questo luogo imboccando una via nebbiosa in aperta campagna, una via che solo chi sta cosa sta cercando può vedere. Alla fine della via, superato un varco spaziotemporale, c'è un mondo assolutamente incredibile e diversissimo dal nostro. Un mondo in cui non ci sono la pioggia, il sole, il vento, in cui si mangiano cibi privi di gusto, in cui non esistono risate, sospiri, sorrisi, in cui si viene assegnati ad un compagno con un test di compatibilità, in cui i bambini sono creati in laboratorio. Un mondo in cui l'amore non esiste. Un mondo in cui i terrestri sono visti come una leggenda, una favola, e su cui solo i pezzi grossi al governo sanno la verità. Un mondo che all'apparenza sembra pacifico e sereno. Solo all'apparenza. Sono molti i segreti che si nascondono dietro alla bella facciata. Uno di questi è che, da sempre, gli abitanti di questo mondo rapiscono le donne terrestri, le tengono schiave, le sfruttano per generare figli che poi vengono addestrati alla vita terrestre, a cui si adattano più facilmente, per essere mandati in missione sulla Terra. Un mondo diverissimo dal nostro, che noi vedremo con lo stesso ribrezzo e disgusto con cui loro vedono il nostro. Al suo arrivo Anna è completamente smarrita e deve imparare a mimetizzarsi. Dall'altra parte hanno un aspetto molto simile a quello dei terrestri, ma uno di noi si farebbe notare in due secondi netti, senza i giusti accorgimenti. Quindi prendete nota: niente starnuti o colpi di tosse, niente risate, niente sospiri, ma soprattutto, è essenziale nascondere il movimento regolare dei polmoni. Anna impara in fretta, ne va della sua vita, ma non smette mai di stupirsi della abitudini degli abitanti di questo strano mondo. E' un personaggio molto particolare, all'inizio sembra perfino un po' suonata, ma poi si capisce che in raltà è solo particolarmente sensibile. In questo mi ha ricordato un po' Luna Lovegood di Harry Potter! Per sua sorella affronta mille pericoli, un mondo sconosciuto, senza sapere di chi fidarsi. Ma non è sola. Nel corso della sua avventura conosce una serie di personaggi originali ed intriganti che saranno per lei di vitale importanza. Tra questi ci sono abitanti del mondo parallelo, come la signora Storniwell, una deliziosa donnina dotata di una particolare sensibilità grazie alle sue origini terrestri, e come Bran, figlio di una terrestre rapita tanti anni prima e addestrato come soldato in vista di missioni sulla Terra, ma anche terrestri, come l'anziano Etienne, che da un passaggio ad Anne e poi decide di aiutarla. Ognuno di loro a modo suo è originale e irresistibile, tratteggiato con cura invidiabile e ben caratterizzato, grazie anche alla scelta dell'autore di seguire punti di vista multipli, una scelta che ci ha permesso di conoscerli più da vicino. Il punto di vista principale è quello di Anna, ma al suo vengono alternati quelli di svariati altri personaggi che aiutano a dare un quadro più completo della vicenda. Non manca un tocco di romanticismo, con la storia tra Anne e Bran, molto dolce e mai mielosa. La trama è originale, ben strutturata, ogni elemento è ben bilanciato agli altri con un risultato magnifico. Poetico. Ecco l'aggettivo perfetto per questo libro. Vale davvero la pena averlo in libreria!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    Finta fantascienza ed emotività in serie

    Un libro scialbo che, dal titolo fintamente fantascientifico, non è che il solito pappone adolescenziale iper-emotivo ed superficiale.
    Okey, gli si può almeno salvare gli spunti riflessivi, ma è tutta ...continua

    Un libro scialbo che, dal titolo fintamente fantascientifico, non è che il solito pappone adolescenziale iper-emotivo ed superficiale.
    Okey, gli si può almeno salvare gli spunti riflessivi, ma è tutta roba già vista e già trattata in modo certamente migliore e più profondo da autori di miglior calibro.

    Ho trovato particolarmente odioso, poi, il modo in cui tutti, ma proprio tutti quelli vicini ai protagonisti e loro aiutanti fossero condannati a subire violenza gratuita o morire per poi essere silurati in modo ancora più spietato dal veloce rammarico della protagonista e del suo compagno, quasi un cruccio passeggero (tipo "Oh, cavoli, m'è morto il mio migliore ed unico amico in un mondo di frigidi inumani! Vabbè, la vita va avanti.")

    Fidatevi della copertina commerciale, questo libro è proprio come lei: prodotto in serie, che segue la massa senza rischiare di guadagnarsi un minimo d'originalità.

    PS: ma anche a voi nei primi capitoli v'è sembrato di vedere la protagonista mimare scadentemente la Stargirl di turno? Lei che si distingue dalla massa, lei che parla col cuore sincero alle persone, lei che fa l'autostop e si incanta di fronte ad uno scarabeo... ma dai! Ma che imitazione è questa?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    A dire il vero, a me la fantascienza non piace neanche tanto, non capisco i passaggi di dimensioni e come si possa comunicare tra una dimensione e l’altra e tutte queste cose, in più in questo libro h ...continua

    A dire il vero, a me la fantascienza non piace neanche tanto, non capisco i passaggi di dimensioni e come si possa comunicare tra una dimensione e l’altra e tutte queste cose, in più in questo libro ho trovato spunti presi da altri libri, tipo il fatto che i neonati vengano “istruiti” a seconda del lavoro che faranno (cfr. Il mondo nuovo) e da altre realtà, tipo il fatto che la gente venga mandata a morire bruciata (cfr. Hitler e i suoi forni (detto così sembra un panettiere xD)). Comunque voi lasciate perdere e leggetelo lo stesso, perché è scritto bene.

    ha scritto il 

  • 5

    il libro:
    La storia inizia con uno scrittore e non può essere diversamente. Lo scrittore è vecchio ed è già nonno, per cui non c’è nessuna immedesimazione. Ascolta i programmi culturali alla radio, se ...continua

    il libro:
    La storia inizia con uno scrittore e non può essere diversamente. Lo scrittore è vecchio ed è già nonno, per cui non c’è nessuna immedesimazione. Ascolta i programmi culturali alla radio, sempre sul solito canale, sempre sulla stessa sintonizzazione. Ci passa le notti così. Un giorno, mentre è in macchina per un breve viaggio, incontra una ragazza, dell’età di sua nipote, 16 anni. Anne Collodi sta facendo autostop per andare in un posto che Virgil non ha mai sentito nominare. L’incontro con Anne è sorprendente, perché scopre una strada che non aveva mai notato, perché si accorge che con la ragazza riesce a parlare liberamente, perché la ragazzina ha uno scarabeo in mano, perché Anne racconta la storia di sua sorella che è stata rapita, secondo lei, e solo lei, il giorno del suo matrimonio un anno prima. La sorpresa dello scrittore aumenta quando dopo un paio di giorni ritorna su quella strada, dove ha incontrato Anne, e nel posto dove ha lasciato la sua passeggera, e qui non esiste più lo svincolo per Campagne, la direzione nella quale si era incamminata Anne.
    Una allucinazione? Un sogno ad occhi aperti? O un mistero ancor più complicato? Sarebbero domande da scervellarsi nella propria stanza, fin quando a Virgil non arriva una strana chiamata. Non al telefono, ma attraverso la sua trasmissione radiofonica preferita, nel mezzo della notte. Attraverso la radio, Virgil afferra le parole, sussurrate, gracchiate e storpiate della ragazza, che lo chiama per essere aiutata. Allo scrittore non resta che correre verso quella strada che non c’è per aiutare una ragazza che neppure conosce bene.

    la citazione:
    Bisognerebbe dirsi solo cose personali. Tutto il resto non conta.

    lo regalo a:
    a un lettore dai 13 anni in su, a chi ama le storie fantastiche ma non fantasy, a chi ama e si sente strano, a chi è rimasto una notte insonne senza sapere perché, a chi legge le storie e pensa ai respiri che facciamo: butti dentro e butti fuori, ma non sai cosa succede a te durante queste due operazioni.

    consigliato da
    Guido Affini
    libraio libreria Il Delfino di Pavia

    www.maredilibri.it

    ha scritto il 

  • 4

    per quelli per cui "il mondo non è abbastanza"

    < ...continua

    <<sono innamorata di questa Terra sulla quale poso i piedi.La amo con tutti i suoi difetti,tutte le sue tare.La amo per questo. Amo il freddo eccessivo e il caldo eccessivo,la pioggia, il fango,gli ingorghi di traffico,gli esami andati male, le cartoline brutte,le bugie, le lacrime, le ferite e la morte.>>pg.257.
    Terrestre è un romanzo di fantascienza per ragazzi, ma può essere letto anche da un pubblico adulto secondo me.
    Anne Collodi è una ragazza di 17 anni che cerca sua sorella, sparita ormai da un anno, il giorno dopo il suo matrimonio con un tipo strano di nome Jem. Ogni ricerca è stata vana, Gabrielle sembra svanita nel nulla, finché un giorno Anne, mentre ascolta la radio in camera sua, non riceve, attraverso le casse dello stereo, una richiesta d'aiuto da parte della sorella. anne si mette alla ricerca ed arriva in mondo parallelo al nostro, un mondo ordinato,dove il tempo e le sue bizze non esistono,si viene accoppiati a un "compatibile" e i figli si generano in provetta, il cibo non cibo non esistono le malattie e perfino la morte è indotta. Lì gli "extraterrestri"siamo noi personaggi mitici,che esistono o forse no e che temono. Ci temono per via dei virus e dei microbi,della sporcizia, del respiro e per via del sudore. Anna scopre che da tempo c'è un traffico di ragazze terrestri,rapite sulla terra per essere poi i "giocattoli" di uomini potenti dai gusti "bizzarri"..sua sorella è una di queste. Anne farà di tutto per trovarla, anche grazie a Bran,un ibrido, figlio di una terrestre e uno del posto,che ha preso molto dalla madre,in particolare sul lato sentimentale.

    Un racconto fresco e originale che mi ha comunque incantato e mi ha fatto anche apprezzare questa nostro bistrattato pianeta..e poi qui c'è la nutella..che mondo sarebbe senza?

    ha scritto il 

  • 5

    Da qualche parte c'è un altro mondo. Quello vero.

    Terrestre è un romanzo particolare. Fantascienza, a tratti poetico e con vari spunti di riflessione.
    Terrestre narra la storia di una ragazza, Anne Collodi, che si avventura in un altro “mondo” per sa ...continua

    Terrestre è un romanzo particolare. Fantascienza, a tratti poetico e con vari spunti di riflessione.
    Terrestre narra la storia di una ragazza, Anne Collodi, che si avventura in un altro “mondo” per salvare la sorella scomparsa un anno prima.
    È un romanzo per giovani adulti, quindi si trova anche una buona dose romantica, ma non eccessiva, avventura e suspance.
    Mi è piaciuto molto, sia per il modo chiaro in cui è scritto sia per la nota poetica che lo caratterizza. Una comparazione tra un mondo asettico, “bianco” e privo di emozioni. Anche il semplice respirare non esiste. Ed un mondo fatto di rumori, odori e vita. Il nostro, perchè noi siamo Terrestri XD
    Ripeto, mi è piaciuto moltissimo. È un romanzo che nasconde altro, oltre all'appassionante storia di Anne.
    Cinque stelline per me, meritatissime. Va dritto nella mia lista preferiti!

    ha scritto il