Terrore e liberalismo

Perchè la guerra al fondamentalismo è una guerra antifascista

Di

Editore: Einaudi

3.7
(27)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 252 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8806168134 | Isbn-13: 9788806168131 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Lilli

Genere: Politica , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
La guerra al terrorismo non è una guerra imperialista, né uno scontro diciviltà. È la necessaria guerra della libertà al terrorismo fondamentalista, èil proseguimento di quella lotta contro il totalitarismo che ha insanguinatol'Europa e che non si è mai conclusa. La guerra di oggi, secondo Berman, non ènulla di inedito: è il proseguimento della Seconda guerra mondiale, è labattaglia tra le forze libertarie e i totalitarismi. L'Islam è solo l'arena incui al momento questa guerra si combatte. L'autore descrive le correnti e iconflitti interni al radicalismo islamico e illumina i punti di contatto tramovimenti politici diversi, rivelando come l'estremismo islamico ricordi atratti episodi ben noti della storia americana e europea.
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  • 2

    E no proprio non ci sto a vedere Lenin a fianco di Hitler "perchè entrambi hanno ucciso", che la rivoluzione non sia un pranzo di gala l'avevano già capito i nostri cugini d'oltralpe nel 1789, e dove ...continua

    E no proprio non ci sto a vedere Lenin a fianco di Hitler "perchè entrambi hanno ucciso", che la rivoluzione non sia un pranzo di gala l'avevano già capito i nostri cugini d'oltralpe nel 1789, e dove sarebbe la società liberale , tanto declamata dall'autore, senza quelle teste rotolanti?

    Il fondamentalismo di matrice islamica avrà anche dei tratti in comune con i regimi totalitari del ventesimo secolo, ma questo non implica in automatico che la società liberale sia l'unica per la quale valga la pena spendersi, né tanto meno giustifica le azioni militari degli Stati Uniti in Medioriente.
    Il saggio mi pare pervaso da una vena di iperamericanismo ergentesi a baluardo della civiltà, (ma di quale civiltà)? davvero incomprensibile, almeno per me.

    ha scritto il 

  • 5

    Oggi la mia solitudine è finita! Finalmente ho trovato in Berman compagnia intellettuale ai dubbi ed alle certezze di questa epoca. Il percorso che da De Felice a Nolte, da Furet a Galli della Loggia, ...continua

    Oggi la mia solitudine è finita! Finalmente ho trovato in Berman compagnia intellettuale ai dubbi ed alle certezze di questa epoca. Il percorso che da De Felice a Nolte, da Furet a Galli della Loggia, mi aveva portato alla solitudine si è incontrato e ritrovato con l'analisi di Berman.

    ha scritto il