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Tesoro

Di

Editore: Tea

3.6
(1065)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 462 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8850216327 | Isbn-13: 9788850216321 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Sports, Outdoors & Adventure

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Descrizione del libro
Nient'altro che una moneta d'oro recuperata tra i ghiacci della Groenlandia. Da qui ha inizio una forsennata caccia al tesoro che in breve si estende ai quattro angoli della terra, coinvolgendo non solo archeologi ma ben presto anche uomini politici, grandi industriali, spie, avventurieri. Quel ritrovamento, infatti, è la prova inequivocabile che la Biblioteca d'Alessandria, data per distrutta nel 391 d.C. su ordine dell'imperatore Teodosio, esiste ancora, da qualche parte nel mondo. Quello scrigno di inestimabili tesori e segreti che possono sconvolgere gli equilibri economici e politici del pianeta non è quindi scomparso tra le fiamme. Gli scienziati si devono far da parte, la posta è troppo alta, la partita la giocheranno uomini d'azione, agenti segreti, mercenari...
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  • 2

    Tutto troppo esagerato. Il primo terzo mi aveva preso abbastanza, ma da metà in poi comincia il delirio vero e proprio, a due terzi ho abbandonato... Un peccato perché le potenzialità sarebbero state alte!

    ha scritto il 

  • 3

    Clive Cussler maestro d'avventura

    Dirk Pitt non delude mai ma non uno dei migliori che ho letto! troppe storie che si intrecciano e un pò pasticciato! ci ho messo parecchio a leggerlo...ma non sarà l'ultimo della saga che leggerò!

    ha scritto il 

  • 4

    Alcune scene in questo libro sono talmente inverosimili da fare storcere il naso anche a me, un'ingenua cronica; ma, prendendo un respiro profondo e ricordando a me stessa che Dirk Pitt può, risulta essere un gran bel libro :D

    ha scritto il 

  • 3

    Ci mette tantissimo a decollare questo libro...e quando lo fa si caipisce lontano un miglio che è tutto fantascientifico...al super eroe Dirk Pitt manca solo il mantello e il teletrasporto, anche se per quest'ultimo ho avuto seri dubbi che effettivamente gli mancasse...mah, alla fine non è niente ...continua

    Ci mette tantissimo a decollare questo libro...e quando lo fa si caipisce lontano un miglio che è tutto fantascientifico...al super eroe Dirk Pitt manca solo il mantello e il teletrasporto, anche se per quest'ultimo ho avuto seri dubbi che effettivamente gli mancasse...mah, alla fine non è niente di imperdibile...

    ha scritto il 

  • 3

    "Tesoro" è una delle classiche avventure di Dirk Pitt, forse una delle più riuscite. La tematica gira attorno alla ricerca della Biblioteca d'Alessandria, portando i protagonisti a viaggiare intorno al globo alla ricerca di indizi validi per la buona riuscita dell'operazione, coadiuvati da scienz ...continua

    "Tesoro" è una delle classiche avventure di Dirk Pitt, forse una delle più riuscite. La tematica gira attorno alla ricerca della Biblioteca d'Alessandria, portando i protagonisti a viaggiare intorno al globo alla ricerca di indizi validi per la buona riuscita dell'operazione, coadiuvati da scienziati ed archeologi. In sostanza la storia tocca argomenti di sicuro interesse, che riescono, con una buona dose di azione/storia a catturare il lettore.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Altro libro in cui Dirk Pitt compie imprese sovrumane degne delle dodici fatiche di Ercole: prima ritrova nel fondale marino un sottomarino russo di ultima generazione, poi salva la vita al segretario delle Nazioni Unite Hala Kamil, il cui aereo è precipitato in Groenlandia, poi si mette alla ric ...continua

    Altro libro in cui Dirk Pitt compie imprese sovrumane degne delle dodici fatiche di Ercole: prima ritrova nel fondale marino un sottomarino russo di ultima generazione, poi salva la vita al segretario delle Nazioni Unite Hala Kamil, il cui aereo è precipitato in Groenlandia, poi si mette alla ricerca del perduto tesoro della Biblioteca di Alessandria, nel frattempo salva di nuovo la vita di Hala Kamil dopo che tutta la sua scorta è stata uccisa dai terroristi. Gìà questo sarebbe abbastanza improbabile ma ancora credibile, sennonché Dirk non si accontenta ma sventa un altro geniale piano dei terroristi per far sparire la nave da crociera su cui viaggiano i presidenti di Messico ed Egitto, il Segretario dell’ONU e lo stesso padre di Dirk, il senatore Pitt. Prima il maggiore dell’aeronautica scopre il trucco geniale con cui è stata fatta sparire la nave e poi ne individua il nascondiglio; la liberazione degli ostaggi toccherebbe a una squadra di uomini scelti delle forze speciali, ma lui li convince a portare con loro lui, Rudi Gunn, Al Giordino e un altro in gegnere della NUMA e così loro quattro liberano i quattro ostaggi più importanti mettendo fuori combattimento 40 terroristi e lasciando ai militari solo un ruolo marginale. Pur ferito Dirk (dopo aver fatto l’amore niente meno che col segretario Kamil stesso) torna subito in patria per recuperare il tesoro della biblioteca che si scopre essere nascosto in una collina sul lato texano del Rio Grande. Qui non solo riesce a recuperare il tesoro che dà il titolo al libro ma anche a sventare un’invasione degli Stati Uniti da parte di una marea di poveri messicani aizzati da un fanatico che viene inevitabilmente sconfitto e ucciso dall’eroico Dirk in un convulso combattimento finale. Che dire, i libri di Clive Cussler non mancano mai di colpi di scena, anzi, e con Dirk Pitt in circolazione possono andarsene in pensione Superman, Batman e anche l’Uomo Ragno!

    ha scritto il 

  • 4

    C'è poco da dire, a me piace questo genere che mi inchioda alle pagine anche se sul finale è un po' "esagerato" un po' un'americanata. Vedremo se alla prossima storia di "tesori" mi farà lo stesso effetto questo signor Dirk Pitt.

    ha scritto il 

  • 4

    E' il punto di svolta: pubblicato nel 1988 Tesoro rappresenta il definitivo perno della carriera di Clive Cussler che, sebbene fosse già piuttosto noto in patria (la sua), grazie a questo romanzo diventa consistentemente famoso in tutto il mondo.
    Cussler nel '88 ha alle spalle sette libri, dunqu ...continua

    E' il punto di svolta: pubblicato nel 1988 Tesoro rappresenta il definitivo perno della carriera di Clive Cussler che, sebbene fosse già piuttosto noto in patria (la sua), grazie a questo romanzo diventa consistentemente famoso in tutto il mondo. Cussler nel '88 ha alle spalle sette libri, dunque è ormai sicuro dei propri mezzi, lo stile è ben consolidato, così come ben consolidati sono gli aspetti positivi del medesimo: la scorrevolezza, il linguaggio diretto, la linearità della trama; e gli aspetti negativi: la sporadica semplicità di alcuni passaggi, la mancanza di profondità, la costante ricerca del colpo di scena. La storia è ricca di tutti quei dettagli che uno scrittore esperto può permettersi di riportare nel testo quasi fino all'eccesso (concreta ricerca storica, dettagli tecnici, cliché da film d'azione, ironia, dialoghi esclusivamente asserviti al contesto per l'incalzare del ritmo ecc. ecc.) La trama è ben congeniata, lo stile non ha particolari pecche e i personaggi sono ben delineati, per quanto lo consenta la narrativa da supermercato. Insomma, con Tesoro, tutto sembra pulito e tirato a lucido, pronto per il grande balzo nel mercato mondiale e Cussler, neanche fosse il suo alter ego Pitt, non fallisce il colpo: da questo romanzo in poi sulle copertine dei suoi libri verranno riportate le cifre del successo, 60, 80, fino a 100 milioni di lettori in tutto il mondo. Finalmente un grande palco per una grande opera (le virgolette del secondo "grande" sono sottointese.) Bene così dunque? Forse: Tesoro è veramente il romanzo commerciale perfetto, tutto funziona e scorre, tutto luccica e brilla, ma come è vero che talvolta una piccola imperfezione dona fascino, è altrettanto vero che talvolta la totale perfezione rimanda alla banalità. Sì, questa forse è una storia più completa, sfarzosa, intrattenitiva delle precedenti, ma il fascino dell'incertezza? La tensione dei misteri delle vicende sullo sfondo di una pittoresca guerra fredda? O ancora il nostalgico e profetico strenuo tentativo di riscossa del "tema Titanic" che fine hanno fatto? Dove sono? In una storia "perfetta" non c'è posto per le supposizioni rimaste tali, per gli enigmi insoluti, per le atmosfere artisticamente appena accennate, no, tutto deve essere concreto, ben delineato, perfetto appunto. E così è: dal punto di vista della solidità narrativa Tesoro è sicuramente una conquista, un passo avanti, tuttavia talvolta ad una nuova conquista coincide una vecchia perdita, ad un passo avanti talvolta coincide l'oblio del precedente cammino. Tesoro sarà dunque un bene? Un male? Sia vera la prima ipotesi, sia la seconda, è innegabile comunque che per la carriera, la storia e la fama dell'autore questo romanzo rappresenta un punto di svolta, un cardine. Nella bibliografia di un autore non sono molti i libri che si possono definire pietre miliari, in quella di Cussler al 1988 se ne contano due: Enigma, il primo libro pubblicato, e Salto nel Buio, il suo migliore. Tesoro è la terza pietra miliare (andando avanti se ne troverà qualche altra ma sempre più rare), dunque a questo romanzo, giustamente e ineluttabilmente, va tributato il riconoscimento che gli spetta...sia nella buona che nella cattiva sorte.

    ha scritto il