That Awful Mess on the Via Merulana

(New York Review Books Classics)

By ,

Publisher: NYRB Classics

3.9
(3295)

Language: English | Number of Pages: 400 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) Italian , French , German , Catalan , Spanish

Isbn-10: 1590172221 | Isbn-13: 9781590172223 | Publish date: 

Translator: William Weaver

Also available as: Hardcover , Paperback

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
In a large apartment house in central Rome, two crimes are committed within a matter of days: a burglary, in which a good deal of money and precious jewels are taken, and a murder, as a young woman whose husband is out of town is found with her throat cut. Called in to investigate, melancholy Detective Ciccio, a secret admirer of the murdered woman and a friend of her husband’s, discovers that almost everyone in the apartment building is somehow involved in the case, and with each new development the mystery only deepens and broadens. Gadda’s sublimely different detective story presents a scathing picture of fascist Italy while tracking the elusiveness of the truth, the impossibility of proof, and the infinite complexity of the workings of fate, showing how they come into conflict with the demands of justice and love. Italo Calvino, Pier Paolo Pasolini, and Alberto Moravia all considered That Awful Mess on the Via Merulana to be the great modern Italian novel. Unquestionably, it is a work of universal significance and protean genius: a rich social novel, a comic opera, an act of political resistance, a blazing feat of baroque wordplay, and a haunting story of life and death.
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  • 4

    Scritto in maniera stupenda. Peccato per il finale un po' tirato via. Ma tutto si concretizza nel vocabolario misto romanesco, nei giri di parole e nel lessico colorito dei personaggi.

    said on 

  • 5

    Bellissimo

    Ascoltato dalla voce di Virginio Gazzolo. Storia "pasticciata", irrisolta, ma per il resto... Una lingua così lussureggiante da perdersi anche senza capire cosa dice, descrizioni dei personaggi così v ...continue

    Ascoltato dalla voce di Virginio Gazzolo. Storia "pasticciata", irrisolta, ma per il resto... Una lingua così lussureggiante da perdersi anche senza capire cosa dice, descrizioni dei personaggi così vivide da sembrare foto animate... Bello... bello... bellissimo!

    said on 

  • 2

    Ottimo romanzo...che non fa per me. Se dopo aver superato la metà di un libro, questo non è riuscito minimamente ad appassionarti e non ti interessa neanche un po' sapere come andrà a finire, beh, cre ...continue

    Ottimo romanzo...che non fa per me. Se dopo aver superato la metà di un libro, questo non è riuscito minimamente ad appassionarti e non ti interessa neanche un po' sapere come andrà a finire, beh, credo sia più che lecito passare ad un'altra lettura.

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  • 1

    Ho dovuto abbandonare la lettura alla pagina 50. Gadda usa il dialetto romano per rendere realistici i suoi personaggi, pagine ricche di descrizioni ingarbugliate e il risultato é solo quello di non r ...continue

    Ho dovuto abbandonare la lettura alla pagina 50. Gadda usa il dialetto romano per rendere realistici i suoi personaggi, pagine ricche di descrizioni ingarbugliate e il risultato é solo quello di non riuscire a seguire la trama. Un esagerato uso del dialetto che per chi non é romano mette a dura prova la lettura.

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  • 1

    Uno dei pochi romanzi che ho abbandonato. Gadda cerca di rendere realistici i caratteri usando il dialetto, ma ne abusa e per chi non è romano il romanzo risulta difficile da leggere.

    said on 

  • 2

    La sperimentazione linguistica è allo stesso tempo un pregio e un difetto del romanzo. È apprezzabile quando Gadda la sfrutta tramite l' uso del dialetto o delle storpiature per delineare i personag ...continue

    La sperimentazione linguistica è allo stesso tempo un pregio e un difetto del romanzo. È apprezzabile quando Gadda la sfrutta tramite l' uso del dialetto o delle storpiature per delineare i personaggi e i contesti sociali presenti nella trama ma appesantisce le descrizioni, già prolisse, in modo per me intollerabile. Da quanto detto sopra nasce la difficoltà di dare un giudizio migliore ad un romanzo considerato un caposaldo del Novecento italiano da molti ma non me.

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  • 4

    Un bel pasticciaccio!

    Libro indubbiamente difficile, a tratti veramente ostico; ma, se si riesce ad entrare nella lingua e nello spirito del libro, Gadda riserva innumerevoli sorprese; in primis l'iconografia con cui riesc ...continue

    Libro indubbiamente difficile, a tratti veramente ostico; ma, se si riesce ad entrare nella lingua e nello spirito del libro, Gadda riserva innumerevoli sorprese; in primis l'iconografia con cui riesce a raccontare situazioni grottesche; veramente comici sono la sfilza di improperi e gli sprezzanti epiteti di cui fregia Mussolini (Er Mascellone) e efficace è l'ironia che usa nel descrivere la Roma fascista di quell'epoca. Come non amare poi molti dei suoi neologismi: da Federzonite a patatoso (questo però non è finito nel vocabolario). Peccato che il tutto è un po' guastato da una certa incoerenza della trama e da lunghi voli pindarici che spesso mettono a dura prova la pazienza del lettore nonostante se ne apprezzi l'innovazione narrativa.

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