The Animal Factory

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Publisher: Minotaur Books

3.9
(837)

Language: English | Number of Pages: 202 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French , Finnish

Isbn-10: 0312267118 | Isbn-13: 9780312267117 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , eBook , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
The Animal Factory goes deep into San Quentin, a world of violence and paranoia, where territory and status are ever-changing and possibly fatal commodities. Ron Decker is a newbie, a drug dealer whose shot at a short two-year stint in the can is threatened from inside and outside. He's got to keep a spotless record or it's ten to life. But at San Quentin, no man can steer clear of the Brotherhoods, the race wars, the relentlessness. It soon becomes clear that some inmates are more equal than others; Earl Copen is one of them, an old-timer who has learned not just to survive but to thrive behind bars. Not much can surprise him-but the bond he forms with Ron startles them both; it's a true education of a felon.
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  • 3

    Se "Come una bestia feroce" ti stuzzica con l'idea di diventare rapinatore, "animal factory", per quanto godibile, non è riuscito a destare il desiderio di diventare carcerato.

    said on 

  • 4

    Un manuale di sopravvivenza per galeotti, filosofia della prigione. Da una parte la fratellanza bianca, sostenuta in parte dai secondini dall'altra i neri. Impossibile non allearsi, restare soli signi ...continue

    Un manuale di sopravvivenza per galeotti, filosofia della prigione. Da una parte la fratellanza bianca, sostenuta in parte dai secondini dall'altra i neri. Impossibile non allearsi, restare soli significa diventare prede facili.
    Brutale ma in grado di spiegare con logica, le sfacettature, regole e dinamiche di San Quentin. All'interno l'amicizia tra uno scafato delinquente ed uno spacciatore delle buona società che si trasformerò presto in un duro per sopravvivere alla violenza della prigione.

    said on 

  • 4

    Un pugno allo stomaco.

    Essendo il mio primo approccio con l'autore, ho sbirciato nella sua autobiografia prima di iniziare il libro.
    Inutile dire come mi sia fiondata a leggere, dopo aver scoperto che Bunker era stato davve ...continue

    Essendo il mio primo approccio con l'autore, ho sbirciato nella sua autobiografia prima di iniziare il libro.
    Inutile dire come mi sia fiondata a leggere, dopo aver scoperto che Bunker era stato davvero in prigione e che praticamente tutti i suoi libri girano intorno a situazioni difficili e 'malavita'.
    In Animal Factory vengono presentati due personaggi con un ruolo maggiore: il carcerato Earl Copen, veterano, furbo e rispettato dagli altri condannati; sulla stessa linea, ma in direzione totalmente opposta c'è Ron Decker, giovane di buona famiglia, appena approdato al carcere di San Quintino, che deve fare i conti con i problemi quotidiani. Fortunatamente stringerà amicizia con Earl, il quale gli farà da mentore e cercherà di salvarlo dai guai più di una volta.
    Come già scritto da altri recensori, la vera protagonista è, tuttavia, la prigione. I due personaggi ruotano intorno ad essa ed è lei a dettare le regole, a denudare tutti di morale per mettere in risalto la natura selvaggia dell'uomo. Bunker descrive la vita carceraria senza peli sulla lingua, un vero e proprio pugno allo stomaco, reso ancora più brutale dal fatto che il lettore informato SA che lo scrittore non sta inventando niente né ingigantendo situazioni come spesso capita in diversi libri al fine di renderli più avvincenti.
    Avrei dato il massimo se fosse stato più approfondito il rapporto e lo scambio di idee tra Earl e Ron.
    In ogni caso, lo consiglio altamente agli amanti del genere e consiglio anche la visione della trasposizione cinematografica firmata dal regista Steve Buscemi che (pur con qualche minima differenza) rimane fedele al romanzo.

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  • 4

    Buono, ma non eccellente. Mi aspettavo qualcosa di più, ma chi apprezza Bunker troverà questo libro confortevole. Un po' meno il carcere di San Quintino.

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  • 3

    nudo e crudo in stile Bunker.
    succede poco, ma è la prigione, ed è il poco ripetuto che rende "vera" la prigionia.
    il messaggio è l'imbarbarimento che cresce fino ad esplodere quando si entra in prigi ...continue

    nudo e crudo in stile Bunker.
    succede poco, ma è la prigione, ed è il poco ripetuto che rende "vera" la prigionia.
    il messaggio è l'imbarbarimento che cresce fino ad esplodere quando si entra in prigione.

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  • 2

    Prison for dummies

    Nel caso abbiate bisogno di un manuale sul comportamento in carcere, questo libro fa per voi: istruzioni step by step, cosa fare in caso di... e tante altre belle tips per il perfetto carcerato. Inso ...continue

    Nel caso abbiate bisogno di un manuale sul comportamento in carcere, questo libro fa per voi: istruzioni step by step, cosa fare in caso di... e tante altre belle tips per il perfetto carcerato. Insomma, troppo didattico!!! Dove è finito il Bunker che ho tanto amato con Cane mangia cane e Come una bestia feroce?
    Il finale recupera un pò la noia di una lettura senza sussulti.

    "Tutto quello che un uomo ha in prigione è la reputazione con i compagni"

    " Tutti invecchiano e muoiono, senza che poi importi più nulla, ma era spaventoso essere vecchio e affrontare la morte privo dei ricordi di una vita vissuta."

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  • 4

    San Quentin e Folsom Prison, che a me fanno prima di tutto tornare in mente i dischi di Johnny Cash e BB King, sono in realtà un mondo a parte, con delle regole ben diverse da quelle del mondo esterno ...continue

    San Quentin e Folsom Prison, che a me fanno prima di tutto tornare in mente i dischi di Johnny Cash e BB King, sono in realtà un mondo a parte, con delle regole ben diverse da quelle del mondo esterno. regole che prevedono prima di tutto la sopravvivenza. sono numerosi infatti gli accoltellamenti e le risse a sfondo razziale. è in questo ambiente che Ron viene introdotto dopo un arresto per spaccio. il suo obiettivo è sopravvivere pacificamente fino al riesame che potrebbe accorciargli la pena, ma questa è tutt'altro che una cosa semplice. le "attenzioni" degli altri carcerati sono incessanti. le provocazioni, l'omosessualità forzata, rendono necessario inventarsi un modo per difendersi. ed è per questo che diventa amico di Earl, esperto carcerato che lo prende sotto la sua ala protettiva e gli insegna come destreggiarsi in quel mondo. ma quel mondo lo trasforma, lo incattivisce e alla fine anche lui imbraccerà un coltello.

    un libro crudo, ma fedele testimone di una realtà parallela della vita quotidiana.

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  • 3

    In fin dei conti Bunker è un bravo scrittore. Sa scrivere, sa vendere è interessante. Animal Factory è uno di quei libri senza infamia e senza lode; l'ho iniziato a leggere senza tanto entusiasmo e so ...continue

    In fin dei conti Bunker è un bravo scrittore. Sa scrivere, sa vendere è interessante. Animal Factory è uno di quei libri senza infamia e senza lode; l'ho iniziato a leggere senza tanto entusiasmo e sono riuscito a finirlo nella stessa maniera.

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  • 1

    Analisi e denuncia sulla realtà delle carceri Usa.
    Violenza, odio interraziale, psicosi.
    Trent'anni fa mi avrebbe coinvolto, oggi mi annoia.
    Abbandonato.

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