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The Austere Academy

By

Publisher: HarperCollins Publishers Inc

3.9
(639)

Language:English | Number of Pages: 221 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Italian , Portuguese , French

Isbn-10: 0064408639 | Isbn-13: 9780064408639 | Publish date:  | Edition 1st ed

Illustrator or Penciler: Brett Helquist

Also available as: Audio CD , Library Binding , Audio Cassette , Paperback , Others

Category: Children , Fiction & Literature , Humor

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Book Description

Dear Reader,

If you are looking for a story about cheerful youngsters spending a jolly time at boarding school, look elsewhere. Violet, Klaus, and Sunny Baudelaire arc intelligent and resourceful children, and you might expect that they would do very well at school. Don't. For the Baudelaires, school turns out to be another miserable episode in their unlucky lives.

Truth be told, within the chapters that make up this dreadful story, the children will face snapping crabs, strict punishments, dripping fungus, comprehensive exams, violin recitals, S.O.R.E., and the metric system.

It is my solemn duty to stay up all night researching and writing the history of these three hapless youngsters, but you may be more comfortable getting a good night's sleep. In that case, you should probably choose some other book.

With all due respect,
Lemony Snicket

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  • 4

    L'atroce accademia

    Saga sempre più carina, chissà che fine faranno i poveri Baudelaire...Non vedo l'ora di leggere gli altri volumi.. Voto: 3 stelline e mezzo. Consigliato!

    said on 

  • 4

    Qualcuno mi fermi se dico una sciocchezza, ma per me questo è il volume "della svolta". Finalmente si aggiungono nodi enormi da disfare e ambigui passaggi inseriti da Lemony riguardo a Beatrice e ai Baudelaire. Per non parlare dei piani sempre più insidiosi di Olaf, del linguaggio di Sunny che pi ...continue

    Qualcuno mi fermi se dico una sciocchezza, ma per me questo è il volume "della svolta". Finalmente si aggiungono nodi enormi da disfare e ambigui passaggi inseriti da Lemony riguardo a Beatrice e ai Baudelaire. Per non parlare dei piani sempre più insidiosi di Olaf, del linguaggio di Sunny che piano piano sembra acquistare un senso, dei coprotagonisti che migliorano di volta in volta. Quattro stelle meritatissime.

    said on 

  • 5

    Finale aperto: come andrà avanti?

    Se possibile, Lemony Snicket ha inserito, in questa quinta puntata della serie, personaggi cattivi ancora più odiosi, fastidiosi, miopi di fronte alle peripezie dei fratelli Baudelaire e alle nefandezze del conte Olaf.
    C'è un finale aperto con il coinvolgimento di due nuovi personaggi "buon ...continue

    Se possibile, Lemony Snicket ha inserito, in questa quinta puntata della serie, personaggi cattivi ancora più odiosi, fastidiosi, miopi di fronte alle peripezie dei fratelli Baudelaire e alle nefandezze del conte Olaf.
    C'è un finale aperto con il coinvolgimento di due nuovi personaggi "buoni" (almeno... speriamo lo siano): i fratelli Pantano.
    Finale aperto e io, chiaramente, non ho il sesto libro.
    Ma perché?!

    said on 

  • 5

    Questo è un libro molto appassionante,uno di quelli che quando lo inizi non riesci più ad aspettare perchè vuoi sapere subito come va a finire. E'un libro che racconta vicende sfortunate ma allo stesso tempo divertenti. Io me lo sono DIVORATA, perciò ve lo consiglio!

    said on 

  • 0

    La timidezza è una cosa curiosa

    Episodio delizioso, in cui i nostri eroi Baudelaire finiscono in una sorta di terrificante collegio, gestito dal Preside Nero (Nerone di nome e di fatto) e dove incontrano due gemelli trigemini. Continuo ad adorare questa serie!

    said on 

  • 3

    Recensione comune a tutta la saga di "Una serie di sfortunati eventi"

    Una collana simpaticissima e dalla scrittura semplice ma molto figurativa. Ovviamente sono consigliati ai bambini tra i 7e i 12 anni ma è divertente leggerlo anche in età più avanzata.
    Unico neo: troppe spiegazioni dei termini "difficili" inseriti nella narrazione che spezzano un po' l'armo ...continue

    Una collana simpaticissima e dalla scrittura semplice ma molto figurativa. Ovviamente sono consigliati ai bambini tra i 7e i 12 anni ma è divertente leggerlo anche in età più avanzata.
    Unico neo: troppe spiegazioni dei termini "difficili" inseriti nella narrazione che spezzano un po' l'armonia della storia, anche se spesso questi termini sono "interpretati" in maniera molto simpatica.
    Questi libri si leggono in un soffio perchè sono molto corti ma viene la voglia di leggerli in fila tutti e 13 per sapere quali altre disavventure capitano a questi sventurati ragazzi Baudelaire! Ecco, se posso darvi un consiglio: non fatelo!
    Dopo aver letto anche gli altri decisamente consiglio la lettura ad un pubblico di bambini perchè le storie sono un pochino ripetitive e in alcuni casi ci si dilunga più in spiegazioni di termini e modi di dire che nella storia.
    Sono rimasta un pochino delusa perchè il primo libro è carino, gli altri riprendono tutti lo stesso schema. Sarà perchè ho 30 anni e questa collana è fuori target per me! :-)
    Forse è carino leggerli come libri leggeri tra un mattone e l'altro!

    said on 

  • 4

    I Baudelaire sono dei ragazzini ed è giusto che vadano a scuola e ricevano un'adeguata istruzione, peccato che la Prufrock Preparatory School sia il peggior istituto al mondo popolato da gentaglia odiosa, ignava, irragionevole, ottusa e cieca... nonché dai trigemini Pantano, i primi veri amici ch ...continue

    I Baudelaire sono dei ragazzini ed è giusto che vadano a scuola e ricevano un'adeguata istruzione, peccato che la Prufrock Preparatory School sia il peggior istituto al mondo popolato da gentaglia odiosa, ignava, irragionevole, ottusa e cieca... nonché dai trigemini Pantano, i primi veri amici che gli sventurati orfani incontrano nel loro cammino. L'atroce accademia è il primo libro della saga Una serie di sfortunati eventi che fa gridare in maniera piena la parola "geniale": oltre a essere scritto e dialogato divinamente (la prosa di Snicket migliora di libro in libro, è incredibile), in questo volume per la prima volta avvengono due eventi fondamentali nell'economia generale della saga, ovvero viene introdotta la presenza di una seconda trama parallela e convergente alla principale (il mistero di VF), e soprattutto ecco palesarsi la straordinaria idea della metanarrazione in cui l'autore Lemony Snicket da solo narratore diviene personaggio egli stesso della storia che sta narrando. È geniale, ed è geniale il modo in cui lo fa: mentre sta spiegando un certo modo di dire, o sta divagando su una frivolezza qualunque, o sta facendo un esempio, ecco che Snicket inserisce in maniera casuale un suo ricordo o paragone che poi si rivela un dettaglio fondamentale della trama; questo metodo al contempo colloquiale e studiatissimo raggiunge all'inizio del capitolo 11esimo la perfezione formale, e riassumendo varie funzioni insieme (divertire, narrare, incuriosire, anticipare) è un esempio della straordinaria capacità di economizzazione di Snicket. Non resta che saltare in macchina con destinazione Viale Oscuro.

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