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The Black Pharaoh

By

Publisher: Chivers Press Ltd

3.4
(562)

Language:English | Number of Pages: 368 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , Italian , French , Portuguese , German

Isbn-10: 0754015106 | Isbn-13: 9780754015109 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
The temples of northern Egypt lie deserted, the gods forgotten. Injustice and corruption reign. Five centuries after Ramses, the empire seems to be hurtling towards irretrievable ruin. One man, a Nubian, rejects this dark destiny.
Sorting by
  • 3

    小說鋪陳不怎樣 黑法老建國之路也太理所當然 想達成什麼事就一定會達成 角色像銀英一樣好就好到底,壞也壞到底 跟史傑鵬的漢朝小說一樣 背景很豐富,情節很肥皂

    翻譯卡卡的...而且很多地方都怪怪的 張弓射箭命中敵人的卻是長矛?? 西元前一千年那來的槍砲隆隆??

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  • 5

    Libro molto bello,
    che tratta, un periodo molto difficile per l'Egitto, cioè la supremazia degli stranieri sulla gran parte del territorio....
    Ma fortunatamente un bel giorno, il Faraone Nero (chiamato così proprio perché è nero, essendo di sangue nubiano!), si desta dal suo sonno, e parte alla r ...continue

    Libro molto bello, che tratta, un periodo molto difficile per l'Egitto, cioè la supremazia degli stranieri sulla gran parte del territorio.... Ma fortunatamente un bel giorno, il Faraone Nero (chiamato così proprio perché è nero, essendo di sangue nubiano!), si desta dal suo sonno, e parte alla riconquista della sua terra e di tutto l'Egitto, riunendo così il Basso e l'Alto Egitto, e portando quindi la corona doppia. L'unica pecca, potrebbe essere, la facilità con cui conquista le città che gli si ribellano davanti, semplicemente presentandosi, e senza combattere, l'autore avrebbe potuto, pur sviluppandola in questo senso, renderla più in linea con il resto del libro, e motivarla meglio, caso per caso e città per città......perché se fosse stato tutto così facile, potremmo chiederci " perché non è partito prima se basta destarsi per riconquistare l'Egitto?". Fatto sta, che si tratta di un gran bel libro, non il mio preferito dell'antico Egitto, ma tra i migliori! Lo consiglio vivamente!

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  • 3

    historical-fiction, re-visit-2013, re-read, published-1997, afr-egypt, translation, war, afr-sudan, ancient-history
    Read from January 01, 2004 to June 29, 2013


    Translated by Sue Dyson


    Opening quote: And the sun rose over the earth, as a new day dawned. Stele of Piankhy


    Openi ...continue

    historical-fiction, re-visit-2013, re-read, published-1997, afr-egypt, translation, war, afr-sudan, ancient-history Read from January 01, 2004 to June 29, 2013

    Translated by Sue Dyson

    Opening quote: And the sun rose over the earth, as a new day dawned. Stele of Piankhy

    Opening: When she saw her husband returning from the temple, the village headman's wife tried to make herself believe that he was carrying a sack of wheat on his shoulders.

    In Egypt, great changes within the 23rd and 24th dynasties led to rule from Nubia in the 25th Dynasty. From wiki (always frill-free, if at times inaccurate!): Piye (once transliterated as Piankhi d. 721 BC) was a Kushite king and founder of the Twenty-fifth dynasty of Egypt who ruled Egypt from 753/752 BCE to c.722 BCE according to the most recent academic research by Rolf Krauss and David Warburton.He ruled from the city of Napata, located deep in Nubia, modern day Sudan.

    In this book he was known by the old translation of Pianki and he ruled from Napata, the capital of Kush (now in modern day Sudan). The nearby mountain was the southern border of Egypt. The action in this story starts circa 730 BC

    Gebel Barkal.

    This story is woven around the adventure recounted on a huge stele (1.8m high and 1.48m wide, which is preserved in the museum in Cairo. It was discovered in 1862 on the site of Gebel Barkal by Auguste Mariette in his museum in Bulaq before being transferred to the present Museum of Antiquities.

    Summer 2013 Egyptian Encounters:

    Cleopatra (1963) Film Only 3* The Mummy Curse 2* Alexandria: The Last Nights of Cleopatra 4* The Complete Valley of the Kings 1* Ancient Egypt by George Rawlinson 4* Tutankhamen: Life and death of a Pharoah 2* The Luxor Museum 3* Tutankhamen's Treasure CR The Black Pharaoh\ CR Nubian Twilight../ complimentary reading! 5 likes

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  • 3

    Passabile. La lettura scorre perchè Jacq sa scrivere bene e la traduzione fila che è una bellezza, però la storia in sé è piuttosto scarsa. Molto molto molto molto meglio la saga di Ramses.

    said on 

  • 0

    這故事應該是依據古埃及石碑的文字,再加以衍繹。作者也應該有盡量減少神怪的橋段,不過還是太神怪了。黑法老直接騎馬跑到敵方城牆下,用講的對方就開城投降。簡直是運氣值爆表,虎爛到爆炸。另外,翻譯的問題也很大...

    said on 

  • 4

    Alla riconquista dell'Egitto

    Leggere un libro di Jacq è come visitare un vecchio amico. Sebbene le storie siano diverse, le atmosfere, il carisma dei personaggi, i sentimenti descritti e la loro fierezza convergono nel raccontarci la personale visione che l'autore ha dell'antico Egitto, un po' mitica, un po' magica e po' sto ...continue

    Leggere un libro di Jacq è come visitare un vecchio amico. Sebbene le storie siano diverse, le atmosfere, il carisma dei personaggi, i sentimenti descritti e la loro fierezza convergono nel raccontarci la personale visione che l'autore ha dell'antico Egitto, un po' mitica, un po' magica e po' storica. La figura del faraone nubiano, per quanto si discosti in origini e indole da quella tanto celebrata di Ramses o a quella dei faraoni della trilogia de "La regina libertà", finisce inesorabilmente per conformarsi all'immagine maestosa, fiera e allo stesso tempo divina dei suoi predecessori, raggiungendo la loro stessa credibilità, così come avviene per la sua regina. Accanto a lui si sviluppano tutta una serie di personaggi, che a loro volta ricordano quelli già visti in altri libri. Nonostante il ripetersi di questo schema nella maggior parte dei suoi romanzi, la storia non annoia, in quanto l'autore trova sempre nuovi espedienti per raccontarcela e soprattutto mostrarci gli aspetti più sconosciuti di questa grande civiltà del passato che da sempre affascina l'immaginario dei lettori. Ci si immerge in un mondo in cui la magia è reale, governato da valori imprescindibili, dove l'onore e l'impegno preso valgono più di qualsiasi altra cosa, che sia nei confronti di una persona o dell'intero Egitto. La prosa di Jacq e le parole dei suoi personaggi sono caratterizzati da una poesia che sa di un passato glorioso e che grazie ad esse ridiventa attuale. Ci ritroviamo così a vivere nella valle del Nilo, a combattere al fianco del suo faraone per riconquistare questa terra sacra e riportare Maat nel cuore e nella vita dei suoi abitanti. Le pagine scorrono leggere in questo bellissimo sogno e, quando arriviamo all'ultima, non possiamo che chiudere il libro con un ampio sorriso.

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  • 2

    Son rimasta delusa, scrittura lenta e superficiale. La storia poteva avere potenzialità, ma sembra che l'autore si sia concentrato di più a fare citazioni colte piuttosto che a coinvolgere il lettore.

    said on 

  • 5

    Il primissimo libro di Christian Jacq che lessi, trovato per caso nello scaffale di mia zia, le chiesi di prestarmelo perchè stavo sviluppando una passione per l'Antico Egitto... indimenticabile.

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