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The Black Violin

By Maxence Fermine

(6)

| Paperback | 9780953420568

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Book Description

There were many musical souls adrift on that raft of silence that is Venice. There was the music of Johannes Karelsky.There was the music of Erasmus, the violin maker. And there was the music of war. But of that, the two men never spoke.

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There were many musical souls adrift on that raft of silence that is Venice. There was the music of Johannes Karelsky.There was the music of Erasmus, the violin maker. And there was the music of war. But of that, the two men never spoke.

From the internationally acclaimed author of Snow comes a timeless tale of love and music set against the romantic backdrop of eighteenth-century Venice.

In 1797, the violin prodigy Johannes Karelsky arrives in Venice after fighting with Napoleon's army in the Italian campaign. After the war, he boards with an aged violin maker named Erasmus who created the legendary "Black Violin," which he forbids Johannes to touch because, as he says, "Once you have tasted it, you will never be the same again." Johannes becomes obsessed with the idea of playing this violin as well as finding the woman who saved his life when he was injured in battle.

Beautifully written and highly evocative, The Black Violin interweaves Johannes's quest for love and the history of this mysterious instrument in a narrative that is sure to resonate long after the last page is turned.

169 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Nero come una donna il suo violino

    Una storia di amore, passioni, di liquidi scambi di indentità tra persone, strumenti, musica, vita. La storia, seconda della trilogia dei colori dopo Neve, ne ricalca molto (troppo?) i ritmi, le atmosfere, la trama. Però rispetto alla prima è più cen ...(continue)

    Una storia di amore, passioni, di liquidi scambi di indentità tra persone, strumenti, musica, vita. La storia, seconda della trilogia dei colori dopo Neve, ne ricalca molto (troppo?) i ritmi, le atmosfere, la trama. Però rispetto alla prima è più centrata, più potente, più convincente. Meno pretenziosa anche se non rinuncia a dispensare "verità pazzesche" qui e là, ma lo fa in maniera più fluida, meno stridente. Al di là dei paragoni con l'altra storia, le vicende hanno un bel magnetismo, tengono legati il lettore alla lettura. Lo lasciano andare via un po' troppo velocemente: c'è un po' di fretta di concludere. Si respira comunque una piacevole atmosfera, magica e dannata.

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    Francesco Robbiano said on Apr 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    meraviglioso!
    meravigliosamente malinconico e struggente:
    "Voi l'avete mai suonato?"
    "Solo una volta. Tanto tempo fa. Da allora non l'ho più toccato. E' come l'amore. Quando hai amato una volta - e mi riferisco all'amore vero, al grande amore - fa ...(continue)

    meraviglioso!
    meravigliosamente malinconico e struggente:
    "Voi l'avete mai suonato?"
    "Solo una volta. Tanto tempo fa. Da allora non l'ho più toccato. E' come l'amore. Quando hai amato una volta - e mi riferisco all'amore vero, al grande amore - fai di tutto per dimenticartene. Non c'è niente di peggio che esser stati felici una volta nella vita. Da quel momento in poi tutto il resto ti rende infelice, anche le cose più insignificanti."

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    Kiisike said on Feb 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tra magia, sogno e realtà

    E' il terzo libro che leggo di Fermine, e neanche questa volta sono stata delusa, anzi. E' un racconto breve, che forse lascia qualcosa di troppo in sospeso, ma che fa riflettere sul connubio tra vita, amore, la musica e le emozioni che tutte e tre d ...(continue)

    E' il terzo libro che leggo di Fermine, e neanche questa volta sono stata delusa, anzi. E' un racconto breve, che forse lascia qualcosa di troppo in sospeso, ma che fa riflettere sul connubio tra vita, amore, la musica e le emozioni che tutte e tre danno all'uomo.

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    VaMu said on Dec 22, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ancora una narrazione "favolosa", un incanto..sempre tra sogno e realtà..

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    Gabrilù said on Dec 8, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ma proprio nero 'sto violino!

    Pur essendo una grande amante della musica e, soprattutto, degli strumenti ad arco, ho trovato questo libro un po' insipido, per la brevità esagerata del racconto e per alcune questioni lasciate in sospeso che, invece, a parer mio, andavano spiegate ...(continue)

    Pur essendo una grande amante della musica e, soprattutto, degli strumenti ad arco, ho trovato questo libro un po' insipido, per la brevità esagerata del racconto e per alcune questioni lasciate in sospeso che, invece, a parer mio, andavano spiegate al lettore. Non ho colto emozioni vere e proprie, ma solo un'atmosfera alquanto sovrannaturale, (che, tra l'altro, non sembra neanche stupire i personaggi). Avrei preferito aver le idee più chiare.

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    Mortimer; said on Dec 6, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Eccezionale Fermine

    "Voi l'avete mai suonato?"
    "Solo una volta. Tanto tempo fa. Da allora non l'ho più toccato. E' come l'amore. Quando hai amato una volta - e mi riferisco all'amore vero, al grande amore - fai di tutto per dimenticartene. Non c'è niente di peggio ch
    ...(continue)

    "Voi l'avete mai suonato?"
    "Solo una volta. Tanto tempo fa. Da allora non l'ho più toccato. E' come l'amore. Quando hai amato una volta - e mi riferisco all'amore vero, al grande amore - fai di tutto per dimenticartene. Non c'è niente di peggio che esser stati felici una volta nella vita. Da quel momento in poi tutto il resto ti rende infelice, anche le cose più insignificanti."

    Questa pagina per me è stata la chiave di tutto il libro. Da qui in poi ho aperto la mia mente e assaporato parola per parola, sentendola vera. Questa storia potrei iniziare a raccontarla con: "Si dice che un tempo..." perché la sento mia, e la può sentire sua qualsiasi persona che abbia amato davvero e la può fare propria. Non è una storia solo di amore, è una storia anche dove domina la saggezza.
    Lo consiglio, è scorrevole, semplice e profondo. Maxence Fermine, dopo aver letto "Neve", non mi ha deluso neppure con "Il violino nero".

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    Ottero Makire said on Nov 14, 2013 | Add your feedback

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