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The Boys vol. 5

La verità

Di ,

Editore: Panini Comics

4.1
(64)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 96 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8863465231 | Isbn-13: 9788863465235 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Comics & Graphic Novels , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Loro sono i Boys, un gruppo para-governativo che controlla la forza più potente, e pericolosa, di questo mondo: i supereroi! Un concentrato di ultra-violenza, cinismo e grandi risate firmato Garth Ennis (“Punisher”, “Preacher”) e Darick Robertson (“Wolverine”, “Transmetropolitan”). In questo volume tutta la verità su come sia iniziato tutto, di come, i super-eroi hanno salvato le Twin Tower l’11 settembre, solo per distruggere il Ponte di Brooklyn e causare più devastazione ancora. Hughie scopre il passato dei Boys, mentre la sua Ragazza, Annie, scopre gli orrendi segreti celati dal supergruppo più potente della Terra: i Sette.
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  • 5

    Il miglior volume di The Boys. Una panoramica sul passato: la nascita dei Supereroi come nessuno l'aveva mai raccontata. Garth Ennis finalmente non si limita a voler scandalizzare a tutti i costi e ...continua

    Il miglior volume di The Boys. Una panoramica sul passato: la nascita dei Supereroi come nessuno l'aveva mai raccontata. Garth Ennis finalmente non si limita a voler scandalizzare a tutti i costi e racconta una storia vera. Voto: 9/10.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo volume raccoglie gli episodi dal 19 al 22 in cui non succede nulla di nuovo ma con l'espediente narrativo di una lunga chiaccherata tra Piccolo Hugghie e la Leggenda si ripercorre la storia ...continua

    Questo volume raccoglie gli episodi dal 19 al 22 in cui non succede nulla di nuovo ma con l'espediente narrativo di una lunga chiaccherata tra Piccolo Hugghie e la Leggenda si ripercorre la storia dei supereroi nell'america dagli anni 40 fino ai giorni nostri, comprese le prime schermaglie tra i "Sette" e i "Boys". Siamo quindi al momento di tirare un po' il fiato e fare mente locale per la storia di Ennis; segnare un punto fermo per poi ripartire. "La verità" è sicuramente un poker di storie interlocutorie tuttavia non si rinuncia a trovate molto divertenti come il tentativo di salvataggio dell'aereo di linea. Sempre migliore l'affinità tra Ennis, lo sceneggiatore e Robertson, il disegnatore, ormai in perfetta sintonia.

    ha scritto il 

  • 3

    Ahi ahi ahi

    Assolutamente deludente, in quanto è totalmente "di passaggio". Gli eventi narranti in questo numero 5 potevano essere tranquillamente messi , anche in piccole parti, nei volumi precedenti o ...continua

    Assolutamente deludente, in quanto è totalmente "di passaggio". Gli eventi narranti in questo numero 5 potevano essere tranquillamente messi , anche in piccole parti, nei volumi precedenti o successivi. Come già detto da qualche mio predecessore, a tratti risulta anche noioso, e non vi si trova una sola battuta degna di nota, come ci si aspetterebbe da Ennis. Non riesco a dare un voto più basso del 3, data la mia ammirazione/amore per il dio Garth, ma lo meriterebbe.

    ha scritto il 

  • 4

    Nella New York di "The Boys" le Torri Gemelle sono intatte, mentre il ponte di Brooklyn è distrutto. Se i super fossero esistiti veramente, non credete che ci sarebbe gente che su di loro ci avrebbe ...continua

    Nella New York di "The Boys" le Torri Gemelle sono intatte, mentre il ponte di Brooklyn è distrutto. Se i super fossero esistiti veramente, non credete che ci sarebbe gente che su di loro ci avrebbe fatto un mucchio di soldi? E se l'idea di partenza non fosse mai stata diversa? La teoria del complotto gentilmente offerta da Ennis & Robertson è insidiosa e money-oriented come solo qualcosa di ferocemente realistico può essere, eppure mostra qualche buco, qualche discrepanza. Intreccio frettoloso o c'è qualcosa che non ci è stato ancora detto? Se "Preacher" ha portato in alto le potenzialità espressive del fumetto, a "The Boys" piace giocare al ribasso: molti dialoghi, azione quasi esiliata a spezzoni, nessun tentativo di scrivere il "Watchmen" del terzo millennio. Solo, un mondo molto cupo e pericoloso, in cui le cose peggiori accadono specialmente se c'è qualche mantello in circolazione.

    ha scritto il 

  • 3

    "La verità ti fa male lo so"

    La verità può far male. Anche ad una serie magnifica come "The Boys". In questo quinto volume Leggenda racconta a Hughie le malefatte della Vought American, dalla creazione del super-eroe Patriota, ...continua

    La verità può far male. Anche ad una serie magnifica come "The Boys". In questo quinto volume Leggenda racconta a Hughie le malefatte della Vought American, dalla creazione del super-eroe Patriota, ai tanti esperimenti fatti per emularlo. In più corruzione, concorrenza sleale ed ogni genere di nefandezze. Ad aggiungere un pò di pepe alla storia concorrono i fumetti stessi (?), che hanno contribuito a sollevare il consenso della gente nei confronti dei super, facendo guadagnare milioni e milioni alla società stessa. Cosa c'è che non và in questo volume allora? In primo luogo si nota subito come le vicende siano raccontate in maniera sin troppo seriosa. Si sente la mancanza dell'ironia e delle gag che facevano da sfondo nei numeri precedenti. Il bello della serie era proprio quello di essere "sopra le righe", prendendo in giro la "serietà" che permea nei fumetti super-eroistici. Anche l'incontro tra Patriota e Butcher risulta piatto e privo di qualsivoglia vena ironica. Un numero dunque che delude le alte aspettative che si sono create intorno alla serie, risultando a tratti anche noioso. Speriamo che nel prossivo volume la serie torni ai fasti dei primi 4, ottimi, numeri. Un'occasione sprecata, peccato.

    ha scritto il