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The Broker

By

Publisher: Doubleday Books

3.4
(1912)

Language:English | Number of Pages: 368 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , German , Italian , French , Dutch , Catalan , Swedish

Isbn-10: 0385510454 | Isbn-13: 9780385510455 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Audio CD , Mass Market Paperback , Audio Cassette , Paperback , Softcover and Stapled , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Law , Mystery & Thrillers

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Book Description
In his final hours in the Oval Office, the outgoing President grants a controversial last-minute pardon to Joel Backman, a notorious Washington power broker who has spent the last six years hidden away in a federal prison. What no one knows is that the President issues the pardon only after receiving enormous pressure from the CIA. It seems Backman, in his power broker heyday, may have obtained secrets that compromise the world’s most sophisticated satellite surveillance system.
Backman is quietly smuggled out of the country in a military cargo plane, given a new name, a new identity, and a new home in Italy. Eventually, after he has settled into his new life, the CIA will leak his whereabouts to the Israelis, the Russians, the Chinese, and the Saudis. Then the CIA will do what it does best: sit back and watch. The question is not whether Backman will survive—there is no chance of that. The question the CIA needs answered is, who will kill him?
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  • 3

    Bella l'ambientazione italiana, peccano che di azione in questo thriller ce ne sia poca. Tra passeggiate, pranzi e lezioni di italiano a Bologna succede ben poco; la storia decolla solo quando il protagonista decide di tornarsene a casa e finalmente Grisham fa il suo mestiere solo che ormai il li ...continue

    Bella l'ambientazione italiana, peccano che di azione in questo thriller ce ne sia poca. Tra passeggiate, pranzi e lezioni di italiano a Bologna succede ben poco; la storia decolla solo quando il protagonista decide di tornarsene a casa e finalmente Grisham fa il suo mestiere solo che ormai il libro è finito. Mi aspettavo di più...

    said on 

  • 4

    Lento con brio

    Grisham ormai mi ha abituato ad inizi calmi, ricchi di dettagli, in cui i personaggi emergono pian piano.
    Ho trovato questo romanzo piacevole, anche se non si legge tutto d'un fiato. I particolari che vengono riferiti, alle volte mi distraevano, facendomi perdere il filo della storia.
    Rimane comu ...continue

    Grisham ormai mi ha abituato ad inizi calmi, ricchi di dettagli, in cui i personaggi emergono pian piano. Ho trovato questo romanzo piacevole, anche se non si legge tutto d'un fiato. I particolari che vengono riferiti, alle volte mi distraevano, facendomi perdere il filo della storia. Rimane comunque una storia ben scritta e ricca di accadimenti e di sorprese, fino ad un finale che mi immaginavo più complicato di quanto invece non sia stato. Grisham avrà sempre uno spazio tutto suo nella mia libreria.

    said on 

  • 1

    colpa mia

    che mi ostino ancora a leggere Grisham. L'ennesimo libro che non decolla, non appassiona, si trascina stancamente verso un finale che arriva e lascia con un solo interrogativo: "e quindi?". Da evitare.

    said on 

  • 2

    Una piccola delusione

    Il libro di Grisham sembra scritto in maniera svogliata.
    Approssimativa la parte tecnologica. L'Italia descritta nel libro è la visione del turista americano: ristoranti, monumenti, bar etc. La quantità del caffè bevuta dal protagonista è esagerata, roba da rimanere sveglio per qualche giorno.
    A ...continue

    Il libro di Grisham sembra scritto in maniera svogliata. Approssimativa la parte tecnologica. L'Italia descritta nel libro è la visione del turista americano: ristoranti, monumenti, bar etc. La quantità del caffè bevuta dal protagonista è esagerata, roba da rimanere sveglio per qualche giorno. Alla fine sembra un libro scritto per obbligo di contratto finendo per fare il compitino e niente di più

    said on 

  • 3

    Tanto caffè da stare svegli per giorni...

    Grisham ha evidentemente scritto questo buon libro per i suoi amici italiani, oltre ad omaggiare l'Italia, di cui ama tutto ciò che la riguarda, come dice lui, specialmente la cucina e monumenti.
    La storia è semplice e lineare, al limite della banalità.
    Nei capitoli "italiani", in sostanza, c'è s ...continue

    Grisham ha evidentemente scritto questo buon libro per i suoi amici italiani, oltre ad omaggiare l'Italia, di cui ama tutto ciò che la riguarda, come dice lui, specialmente la cucina e monumenti. La storia è semplice e lineare, al limite della banalità. Nei capitoli "italiani", in sostanza, c'è soltanto il trittico ripetuto camminata-bar-ristorante, inframmezzato da piccole parti di lezioni Italiano/Inglese per negati.

    Piccola curiosità: e' piuttosto ricorrente l'uso del caffè, in ogni due-tre pagine non ricordo se il protagonista si sia risparmiato una tazza fumante - con tutto quel caffè mi stupisco che non sia stato sveglio come un grillo. :-)

    said on