Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Brooklyn Follies

By

Publisher: Faber and Faber

4.1
(3633)

Language:English | Number of Pages: 304 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Catalan , Italian , French , Portuguese , Galego , Dutch , German , Swedish , Chi simplified , Slovenian

Isbn-10: 0571224970 | Isbn-13: 9780571224975 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , Others , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

Do you like The Brooklyn Follies ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
So begins Paul Auster's remarkable new novel, "The Brooklyn Follies". Set against the backdrop of the contested US election of 2000, it tells the story of Nathan and Tom, an uncle and nephew double-act. One in remission from lung cancer, divorced, and estranged from his only daughter, the other hiding away from his once-promising academic career, and life in general. Having accidentally ended up in the same Brooklyn neighbourhood, they discover a community teeming with life and passion. When Lucy, the little girl who refuses to speak, comes into their lives there is suddenly a bridge from their pasts that may offer them the possibility of redemption. Filled with stories and characters, mystery and fraud, these lives intertwine and become bound together as Auster brilliantly explores the wider terrain of contemporary America - a crucible of broken dreams and of human folly.
Sorting by
  • 5

    Il protagonista cercava in Brooklyn un posto dove morire, sicché il lettore si aspetterebbe che subisca da quel momento in poi tutto ciò che gli accade passivamente,che si chiuda in se stesso e ...continue

    Il protagonista cercava in Brooklyn un posto dove morire, sicché il lettore si aspetterebbe che subisca da quel momento in poi tutto ciò che gli accade passivamente,che si chiuda in se stesso e tuttalpiù osservi ció che gli capita attorno, invece paradossalmente per tutto il romanzo si percepisce una determinazione a vivere minuto per minuto, uno slancio verso il prossimo toccante e strabiliante. Si viene catapultati nelle strade dei sobborghi, nel traffico e nei colori della città e ci si innamora di ogni singolo personaggio senza scampo perché per quanto bizzarri e forse a volte caricaturali sono talmente umani e adorabili che li senti subito vicini. Follie di brooklyn é un avventura urbana, la storia di persone che fuggono ognuna da qualcosa di diverso e si lanciano nell'ignoto trovando alla fine di un percorso non sempre semplice il proprio posto nel mondo.

    Auster sorprendente.

    said on 

  • 4

    Follie di Brooklyn è un libro che mi è piaciuto sin dalla prima pagina, non di quelli che gridi al capolavoro, ma di quel piacersi che fa subito simpatia, un po’ come quando conosci qualcuno che ...continue

    Follie di Brooklyn è un libro che mi è piaciuto sin dalla prima pagina, non di quelli che gridi al capolavoro, ma di quel piacersi che fa subito simpatia, un po’ come quando conosci qualcuno che ti sta subito simpatico, una sensazione che non scambi mai per amore. E' come una giostra con i cavalli a dondolo, che gira e si popola di colori e della più varia umanità, ma che ha sempre quella musica rassicurante in sottofondo che non permette mai al buonumore di abbandonarti.

    Qui la recensione completa http://www.gorgibus.com/2014/01/in-giro-per-brooklyn-in-compagnia-di.html

    said on 

  • 4

    Sprazi di grandiosa narrativa americana...

    Durante la lettura del romanzo ti aspetti che da un momento all'altro ci si possa imbattere nella chiave di volta della storia. L'aspetti, l'aspetti, l'aspetti, ma tarda ad arrivare ed ...continue

    Durante la lettura del romanzo ti aspetti che da un momento all'altro ci si possa imbattere nella chiave di volta della storia. L'aspetti, l'aspetti, l'aspetti, ma tarda ad arrivare ed inevitabilmente ti rimane dentro una piccolissima delusione alla fine. Per il resto, gran bel racconto. Bravo Paul!

    said on 

  • 3

    Mai sottovalutare il potere dei libri

    Ho avuto sensazioni contrastanti leggendo questo libro. La prima, a lettura in corso, sollecitata dalla domanda -Pensa a Giacobbe e a Esaù. Te li ricordi? Ho riaperto la Bibbia. (*1) Il disonesto, ...continue

    Ho avuto sensazioni contrastanti leggendo questo libro. La prima, a lettura in corso, sollecitata dalla domanda -Pensa a Giacobbe e a Esaù. Te li ricordi? Ho riaperto la Bibbia. (*1) Il disonesto, il politicante furbacchione che riceve la benedizione a scapito del fratello e con la spregevole collaborazione della mamma. E' la Bibbia, anche se sembra il copione di una soap opera. Auster è meno “costruito” del Roth che usa la squadra quando scrive. Le righe di Auster sono precise, ma lui talvolta abbandona la squadra per finire il tratto a mano libera. Mentre pensa scarabocchia un arabesco in alto sul foglio, per il gusto di farlo. Roth non ci pensa nemmeno. In Roth tutto deve essere funzionale, simmetrico, ottimale. Auster scrive una favola, di solito a me le favole non piacciono, la sua però è scritta bene con anticipazioni, rimandi e con la speranza che fa da sfondo. Queste erano le mie impressioni fino a metà romanzo, ero, tutto sommato, entusiasta. Nella seconda metà invece, mi sono accorto che la favola era palesemente costruita, che i personaggi erano stati scelti con la cura con cui vengono scelti per entrare nella casa del grande fratello. Una coppia di gay, una coppia di lesbiche, una coppia in crisi, una bambina abbandonata dai genitori, un pensionato convinto di non aver più niente da chiedere alla vita. Man mano che la storia si dipanava aumentava la mia delusione. Il finale è il colpo da maestro, è l'incontro della storia con la Storia (con la S maiuscola) Mai sopravvalutare il valore dei libri

    (*1) http://www.laparola.net/testo.php?versioni%5B%5D=C.E.I.&riferimento=Genesi27 In materia di Coevità Auster dispensa questa citazione: -Come ha detto Oscar Wilde, dopo i venticinque anni siamo tutti coetanei

    Follie di Brooklyn (paul auster) E-book N°72 Agosto 2014

    said on 

  • 4

    Che gruppo!!

    Che belli i personaggi di Auster, uno meglio dell'altro!!! Parte con una velocità e poi impenna e poi cambia e si trasforma di nuovo! Fantastico Auster, volevo già leggere questo libro tempo fa ma ...continue

    Che belli i personaggi di Auster, uno meglio dell'altro!!! Parte con una velocità e poi impenna e poi cambia e si trasforma di nuovo! Fantastico Auster, volevo già leggere questo libro tempo fa ma tentennai. Ora l'ho comprato letto e gradito molto!!!

    said on 

  • 4

    Sorpresa!

    Quando pensi di essere arrivato ad un'età in cui credi che poco debba ancora succedere.....molto sbagliato!!! Accadono molte cose, alcune "normali" altre bizzarre, ma insieme ne fanno un libro molto ...continue

    Quando pensi di essere arrivato ad un'età in cui credi che poco debba ancora succedere.....molto sbagliato!!! Accadono molte cose, alcune "normali" altre bizzarre, ma insieme ne fanno un libro molto gradevole!

    said on 

Sorting by