The Broom of the System

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Publisher: Little, Brown Book Group

4.1
(2553)

Language: English | Number of Pages: 480 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Spanish , Catalan

Isbn-10: 0349109230 | Isbn-13: 9780349109237 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Book Description
A visionary, a craftsman, a comedian and as serious as it is possible to be without accidentally writing a religious text. He can do anything with a piece of prose, and it is a humbling experience to see him go to work on what has passed up till now as "modern fiction". He's so modern he's in a different time-space continuum from the rest of us. Goddamn him' Zadie Smith The mysterious disappearance of her great- grandmother and twenty-five other elderly inmates from a Shaker Heights nursing home has left Lenore Stonecipher Beadsman emotionally stranded on the edge of the Great Ohio Desert. But that is simply one problem of many for the hapless switchboard operator, seriously compounded by her ongoing affair with boss Rick Vigorous; the TV stardom of her talking cockatiel, Vlad the Impaler; and other minor catastrophes that threaten to elevate Lenore's search for love and self-detemination to new heights of spasmodic weirdness.
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  • 5

    Opera d'arte

    La prima critica la faccio a me stesso perché è impossibile riassumere un libro così ricco di vicende, colore e folclore in poche righe.
    La seconda la faccio di nuovo a me stesso, ma come si fa anche ...continue

    La prima critica la faccio a me stesso perché è impossibile riassumere un libro così ricco di vicende, colore e folclore in poche righe.
    La seconda la faccio di nuovo a me stesso, ma come si fa anche solo a tentare di dare un giudizio. Basterebbe un semplice commento; mi piace, straordinario, divertente,....
    Ora sarò banale ma David Foster Wallace è davvero geniale. Avete presente quando vedete le giocate di Maradona? Lui non giocava semplicemente a calcio, era il calcio, aveva una conoscenza innata del gioco, talmente naturale da riuscire a superarlo e a reinventarlo. Foster Wallace è così. Gioca con le parole e con la narrazione. Cambia in continuazione ritmo. La struttura del romanzo non rispetta schemi e non prosegue in modo ordinato e logico ma la lettura non ci appare mai altrettanto confusa e disordinata anzi rimane il tutto scorrevole e avvincente. Cambia stile narrativo, in base al filone narrativo racconta in prima persona oppure in terza, cambia completamente linguaggio ed espressioni a seconda del contesto. Crea luoghi e situazioni inimmaginabili come il Deserto incommensurabile dell'Ohio, un luogo il cui scopo è quello di non fare stare troppo felici le persone.
    Come se non bastasse, per spezzare ancora una volta il ritmo, alla storia principale, già variegata di suo, si intrecciano poi le storie dei libri che vengono spedite alla casa editrice e che Rick racconta a Lenore. Così si creano racconti nel racconto. Storie a loro volte assurde, comiche con finali deliranti.
    Tutto quest'insieme di elementi che possono far sembrare fin barocco e pesante il libro in realtà sono assemblati con una genialità tale da rendere la lettura fluida e divertente. Ci si sente immersi e rapiti dal romanzo. Diventa impossibile dimenticare le situazioni e le teorie sull'uomo e la sua natura.
    Si potrebbe intuire un significato in tutto ciò che ci racconta ma io preferisco lasciare il romanzo a se stesso, ammirarlo per tutta la sua bellezza e complessità come si fa quando si ammira il Giudizio Universale di Michelangelo. Si sta lì, zitti e immobili.

    http://bolabooks.blogspot.com/2017/02/la-scopa-del-sistema-david-foster-wallace.html

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  • 5

    Surreale, allucinante

    A tratti sembra essere stato scritto da qualcuno sotto l'effetto di qualche droga per quanto è assurdo. Ma non si può negare la genialità di Wallace, il suo modo di giocare con le parole è incredibile ...continue

    A tratti sembra essere stato scritto da qualcuno sotto l'effetto di qualche droga per quanto è assurdo. Ma non si può negare la genialità di Wallace, il suo modo di giocare con le parole è incredibile. Alla fine non puoi dire di aver capito veramente il libro, anzi se lo capissi sul serio fino in fondo probabilmente avresti di che preoccuparti... E' pirotecnico, illogico, surreale, ti lascia davvero spiazzato... Ma certi personaggi e certe scene sono indimenticabili. Lettura a tratti impegnativa, ma ne vale davvero la pena.

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  • 4

    Un libro anomalo con andate e ritorni, con personaggi che si intersecano e con situazioni descritte in modi molto diversi. Si è di fronte a una scrittura dove il dialogo è molto importante e pure il m ...continue

    Un libro anomalo con andate e ritorni, con personaggi che si intersecano e con situazioni descritte in modi molto diversi. Si è di fronte a una scrittura dove il dialogo è molto importante e pure il modo di affrontare la narrazione assume aspetti di ricerca.

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  • 1

    La scopa del sistema

    dio, che fatica. ci ho messo tantissimo a finirlo e non ne potevo più. è una storia senza capo nè coda scritta in modo volutamente contorto e compiaciuto. peccato, perchè mi fidavo di chi me l'ha rega ...continue

    dio, che fatica. ci ho messo tantissimo a finirlo e non ne potevo più. è una storia senza capo nè coda scritta in modo volutamente contorto e compiaciuto. peccato, perchè mi fidavo di chi me l'ha regalato e di chi me lo ha recensito bene. non mi ha lasciato nulla e decisamente non è nelle mie corde.

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  • 5

    Ero titubante su Wallace genio incompreso, invece questo primo romanzo mi ha tenuta incollata e frastornata piacevolmente. Personaggi originali e che mi rimarranno addosso per un bel po'. Digressioni ...continue

    Ero titubante su Wallace genio incompreso, invece questo primo romanzo mi ha tenuta incollata e frastornata piacevolmente. Personaggi originali e che mi rimarranno addosso per un bel po'. Digressioni continue ma non noiose, forse mi é sfuggito il senso di qualcosa, ma in fondo la vita é così, no?! Sono pronta per Infinite Jest!

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  • 3

    Avevo letto un solo libro di DFW e non mi era piaciuto affatto. Quindi non capivo questo entusiasmo per lui. Ma se lo apprezzano tanto, se lo apprezza gente che credo ci capisca, allora il problema do ...continue

    Avevo letto un solo libro di DFW e non mi era piaciuto affatto. Quindi non capivo questo entusiasmo per lui. Ma se lo apprezzano tanto, se lo apprezza gente che credo ci capisca, allora il problema dovevo essere io, o quel libro (che poi è "una cosa divertente che non farò mai più"). Ed ho dato una seconda possibilità. Ed ho fatto bene, perché in questo libro ho finalmente visto gli elementi di scrittura che fanno di lui un autore importante. DIvertente, sorprendente, fantasioso. Mi è piaciuto tanto il suo modo di scrivere. Ma ancora non mi ha entusiasmato del tutto. All'inizio si, poi nelle ultime pagine, devo confessarlo, non volevo l'ora finisse per iniziare altro. Però a questo punto una terza possibilità dovrà necessariamente esserci.

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  • 5

    Una breve epistassi

    Ho capito di trovarmi di fronte a un capolavoro dopo avere letto mezza pagina. Finito il primo capitolo volevo già piangere per la commozione (e l'ammirazione).
    La scrittura di Wallace è folgorante, è ...continue

    Ho capito di trovarmi di fronte a un capolavoro dopo avere letto mezza pagina. Finito il primo capitolo volevo già piangere per la commozione (e l'ammirazione).
    La scrittura di Wallace è folgorante, è puro e immenso amore dall'inizio alla fine e ha la grandiosa capacità di essere naturalmente (e sottolineo, naturalmente, senza alcuna forzatura) malleabile e sfruttabile a dovere in base al sempre vario intento. In queste 500 pagine c'è un gioco di registri linguistici e stilistici che è fuori parametro, qualcosa che ricorda non poco gli Esercizi di Queneau ma che a mio avviso è molto più intelligente e ragionato. Ogni personaggio ha un modo completamente suo di esprimersi, e ogni personaggio è allo stesso tempo tremendamente fuori di testa, e queste due cose, unite, sono devastanti. È notevole e rinfrescante anche il continuo passaggio da una forma narrativa a un'altra: ora si affrontano delle esagerate e splendidamente eccessive descrizioni di paesaggi ed eventi, ora i personaggi dialogano per intere pagine e al lettore non è dato alcuno riferimento spaziale, ora ci si ritrova a leggere resoconti, racconti dentro il racconto, botta-e-risposta teatrali, trascrizioni di sedute psichiatriche. E il tutto avviene come se ci si trovasse dentro una centrifuga, tutto viene lanciato al lettore allo stesso momento e richiede un certo lavoro di costruzione e ricostruzione: nessun dettaglio è lasciato al caso, e la lettura diventa notevolmente attiva e stimolante. Nonché maledettamente originale, mi permetto di aggiungere.
    Questo libro è veramente un vortice di emozioni fatto di sintassi e parole unici, un'esperienza che coinvolge tutti i sensi e fa percepire sensazioni sempre nuove: si ride, ci si emoziona, si riflette; e si adora Lenore Beadsman - tantissimo -, e si adora Wallace, parola dopo parola.

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  • 2

    Me enamoré como una adolescente de la broma infinita. Como un yonqui busqué aquella primera sensación en una colección de relatos y en el seudo ensayo Algo supuestamente divertido… Pero nada de lo que ...continue

    Me enamoré como una adolescente de la broma infinita. Como un yonqui busqué aquella primera sensación en una colección de relatos y en el seudo ensayo Algo supuestamente divertido… Pero nada de lo que encontré se parecía a la broma infinita. Aprendí la lección. La escoba del sistema era la primera novela de David Foster Wallace. Enfoqué la lectura como una búsqueda. En ese aspecto la experiencia no ha sido del todo insatisfactoria. Descubrí una lectura arqueológica en la Escoba. Probablemente sin el experimento fallido que fue nunca hubiese tenido lugar aquel culmen de la literatura que es la Broma. Sin embargo, en ese aspecto se acaba la parte positiva. La Escoba me ha resultado tediosa. Repleta de un puñado de momentos brillantes que es difícil quedarse con ellos por la parte general de la lectura.

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