The Broom of the System

By

Publisher: Little, Brown Book Group

4.1
(2600)

Language: English | Number of Pages: 480 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Spanish , Catalan

Isbn-10: 0349109230 | Isbn-13: 9780349109237 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Book Description
A visionary, a craftsman, a comedian and as serious as it is possible to be without accidentally writing a religious text. He can do anything with a piece of prose, and it is a humbling experience to see him go to work on what has passed up till now as "modern fiction". He's so modern he's in a different time-space continuum from the rest of us. Goddamn him' Zadie Smith The mysterious disappearance of her great- grandmother and twenty-five other elderly inmates from a Shaker Heights nursing home has left Lenore Stonecipher Beadsman emotionally stranded on the edge of the Great Ohio Desert. But that is simply one problem of many for the hapless switchboard operator, seriously compounded by her ongoing affair with boss Rick Vigorous; the TV stardom of her talking cockatiel, Vlad the Impaler; and other minor catastrophes that threaten to elevate Lenore's search for love and self-detemination to new heights of spasmodic weirdness.
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  • 0

    Joyce del XXI secolo

    Spesso, soprattutto dai professori dell'Università, ho sentito il convinto adagio su Joyce: miglior scrittore del XX secolo, pur avendone vissuto solo i primissimi decenni. Credo che lo stesso possa d ...continue

    Spesso, soprattutto dai professori dell'Università, ho sentito il convinto adagio su Joyce: miglior scrittore del XX secolo, pur avendone vissuto solo i primissimi decenni. Credo che lo stesso possa dirsi per Wallace e il XXI secolo, solo che i decenni sono soltanto anni. Talento inumano, di pensiero e di scrittura, in questo suo primo esercizio quasi didattico. Delirio assistito, confusione controllata, surrealismo rubato ai Monty Pyton, e un uccello attore protagonista. Non è fatto per piacere. Questo libro non piace. Questo libro stupisce.

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  • 3

    È sempre imbarazzante confrontarsi con un autore, morto suicida in giovane età, dalla fama indiscussa di scrittore originale e talentuoso. Questo libro mi ha tenuto sulla corda per parecchi giorni, no ...continue

    È sempre imbarazzante confrontarsi con un autore, morto suicida in giovane età, dalla fama indiscussa di scrittore originale e talentuoso. Questo libro mi ha tenuto sulla corda per parecchi giorni, non posso certo dire di averlo divorato, diciamo che l'ho assorbito in dosi omeopatiche. L'ho trovato faticoso, ma questo impegno non mi ha restituito, salvo per brevi momenti, il piacere e soprattutto il coinvolgimento nella lettura: l'ho vissuto come una sfida ad arrivare fino in fondo più che un compagno con il quale immergersi in un flusso di parole, pensieri ed emozioni. Ovviamente di fronte ad un autore così celebrato mi sono sentita quasi in colpa per non aver riconosciuto la profondità del genio, ma alla fine ne ne sono fatta una ragione e posso dire con serenità che questo libro mi ha lasciato poco.

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  • 5

    Evviva Wittgenstein

    Probabilmente chi sceglie di cimentarsi per la prima volta nella lettura di D.F.Wallace decide di farlo con la sua più grande opera, ovvero “Inifinite Jest”. Personalmente amo essere sempre, o quasi, ...continue

    Probabilmente chi sceglie di cimentarsi per la prima volta nella lettura di D.F.Wallace decide di farlo con la sua più grande opera, ovvero “Inifinite Jest”. Personalmente amo essere sempre, o quasi, controcorrente e ho scelto di battezzare il mio incontro con questo scrittore leggendo “La Scopa del Sistema”.
    Chiunque ami la letteratura, la buona letteratura, non può che amare anche questo libro che è l’emblema, lo zenit, l’apice, la vetta, il tutto, della narrativa. Qualsiasi emozione cerchiate nella lettura di un libro, questo è in grado di darvela. Avete presente la pellicola che, talvolta, si trova davanti all’apertura dei gusci delle chiocciole? Ecco, questo è il primo capitolo del libro. Un capitolo ostruso, che ci parla di cose che dovremmo già conoscere, secondo l’autore, ma che in realtà ci sono totalmente nuove giacché or ora ci approcciamo alla lettura del romanzo. Una volta sfondata questa protezione, la storia, la fantasia, la genialità dell’autore, ci si dipanano dolcemente nelle successive cinquecento pagine facendoci piroettare tra le storie, tra i diversi personaggi, facendoci riflettere e ridere, facendo ridere la nostra intelligenza come mai ha riso finora.
    Siccome sono una cialtrona, ho amato alla follia il canarino Vlad l’Impalatore, ma in realtà tutte vorremmo essere Leonore Beadsman, personalmente mi va bene sia la vecchia che la giovane.

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  • 4

    nella vita di un lettore arriva il punto il momento in cui ci si mette in testa di leggere uno di quegli autori che tutti sembrano citare sempre ma hai com eilo dubbio che pochi abbiano davvero letto: ...continue

    nella vita di un lettore arriva il punto il momento in cui ci si mette in testa di leggere uno di quegli autori che tutti sembrano citare sempre ma hai com eilo dubbio che pochi abbiano davvero letto: e wallace è uno di quelli (di cui in realtà avevo già letto "la ragazza con i capelli strani" e "considera l'aragosta": racconti e saggi, gli altri due campi di dfw a parte i romanzi giganteschi tipo questo).
    a leggere tutte le altre recensioni su anobii ho come l'impressione che questo "la scopa del sistema" sia piaciuto a pochi di quelli che l'abbiano letto davvero: insomma, è incasinato, pieno di personaggi diversi che si affacciano quasi a caso durante il racconto, pieno di micro-racconti e di altro ancora, difficile restarci dentro se non si ha lo spirito giusto.
    però per me ne è valsa la pena, perchè sono arrivato fino alla fine decisamente soddisfatto, e mi sono divertito assai.
    però continua a ronzarmi in testa il nome di tom robbins: davvero, sembra la versione espansa di certe sue storie, con la protagonista dolce, intelligente ma anche ingenua e sexy, cose normali che fanno cose eccezionali (tipo il povero vlad l'impalatore, trasformato in involontario predicatore religioso) o persone semplicemente assurde (tipo mr. bombardini, il cui arrivo finale mi piace immaginarmelo come una versione gigantesca del signor creosoto dei monty python, o l'ineffabile dr.jay), a cui manca giusto la voglia di metterci qualche morale fricchettona di quelle che al vecchio robbins piacevano non poco.
    qui per fortuna morale non c'è, al massimo qualche riferimento filosofico, e sono divertenti pure quelli.
    insomma, non so se sono pronto per iniziare "infinite jest", ma "la scopa del sistema" me lo sono proprio goduto.

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  • 2

    Non so se si possa dire che io l'abbia letto. Più che altro mi ci sono persa. Troppo poco tempo da dedicargli e sicuramente troppo lungo e dispersivo. Forse dovrei dargli una seconda chance nel futuro ...continue

    Non so se si possa dire che io l'abbia letto. Più che altro mi ci sono persa. Troppo poco tempo da dedicargli e sicuramente troppo lungo e dispersivo. Forse dovrei dargli una seconda chance nel futuro.

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  • 2

    Perché solo 2 stelle?

    E' scritto molto bene. E' divertente, irriverente, spigliato.
    Ma è troppo lungo. Mi è sembrato solo una serie di divertenti gag, scritta con uno stile strepitoso, senza capo né coda. Già a metà libro ...continue

    E' scritto molto bene. E' divertente, irriverente, spigliato.
    Ma è troppo lungo. Mi è sembrato solo una serie di divertenti gag, scritta con uno stile strepitoso, senza capo né coda. Già a metà libro ero stanca di leggerlo.

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  • 1

    CINQUE STELLE ALLO SCRITTORE. UNA STELLA AL LIBRO.

    LO SCRITTORE: Sbalorditivo, immaginifico, arguto, ironico, sardonico, surreale, non-sense, sarcastico, originale, intelligente, paradossale. Costruisce una non-trama divertente e complessa e impreved ...continue

    LO SCRITTORE: Sbalorditivo, immaginifico, arguto, ironico, sardonico, surreale, non-sense, sarcastico, originale, intelligente, paradossale. Costruisce una non-trama divertente e complessa e imprevedibile. Racconti irresistibili, in diversi stili, dal filosofico al faulkneriano. Personaggi originali e strampalati, ma coerenti. Sedute psicanalitiche alla Woody Allen. La scelta degli aggettivi meriterebbe una recensione a sé.
    Da notare: bravissimo anche il traduttore Sergio Claudio Perroni.
    IL LIBRO: Il precedente libro di Foster Wallace che ho letto era lungo 140 pag. e gli avevo dato 3 stelle. Questo è lungo 550 pag. e gliene do 1. Perché?
    Perché David Foster W. è un formidabile affabulatore che mischia tutte le sue immense capacità letterarie in un unico divertentissimo discorso, come fa un bravo showman. Ma il bravo showman ci diverte per un’ora, massimo un’ora e mezza. Poi stufa. Figurativi un show come questo libro che dura minimo 12 ore. C’è da addormentarsi in piedi. Mi direte: ma lo si può leggere a piccole razioni. Sarebbe una ottima idea, se non ci fossero un centinaio di personaggi legati da vincoli di parentela, studi, professioni e domicili. E che a pagina 300 ti ritrovi un personaggio che era stato fuggevolmente intravisto a pag. 32, o che ad un certo punto un personaggio dice una battuta che ha significato solo se collegata ad un’altra battuta emessa 200 pagine prima, etc., etc. E che le vicende sono sovrapposte tra trama principale, trame secondarie, racconti che non c’entrano niente con le trame e riflessioni eco-sociologiche. Nonché ogni tanto anche tre o quattro pagine noiose.
    SOLUZIONE: Per godersi il libro e dargli le meritate 5 stelle, occorre prezzolare un amico, affinché studi il libro; compili un elenco dei personaggi con diagrammi e grafi; suddivida il libro in 21 Parti ( questo è facile, in quanto il libro consta di 21 capitoli ); anteponga ai capitoli dal secondo in poi una sintesi delle non-trame principali fino ad allora sviluppate, trascurando tutte le altre pur godibili buffonate.
    Infine leggere una Parte alla settimana. 21 settimane di felicità.

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  • 3

    Questo libro mi è stato regalato da una persona che, devo supporre, aveva troppa stima della mia intelligenza. Non sono sicura di averlo capito o, se è per questo, che ci fosse qualcosa da capire.
    Per ...continue

    Questo libro mi è stato regalato da una persona che, devo supporre, aveva troppa stima della mia intelligenza. Non sono sicura di averlo capito o, se è per questo, che ci fosse qualcosa da capire.
    Però è scritto come Dio comanda e il finale aperto mi è piaciuto particolarmente: solo in quel momento, di tutto il libro, sono riuscita ad identificarmi con un personaggio, Lenore.
    Ecco, se devo trovare un difetto al romanzo, devo dire che quasi tutti i personaggi sono, a dir poco, insopportabili e dall'umanità incomprensibile. Tranne forse Lenore bisnonna.

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  • 5

    Stra - ordinario!

    Un libro fuori dagli schemi, un turbinio di incroci, incontri e personaggi. Un racconto difficile da decifrare che non ho ben capito a cosa porta ma che anche senza un vero finale è e rimane una stori ...continue

    Un libro fuori dagli schemi, un turbinio di incroci, incontri e personaggi. Un racconto difficile da decifrare che non ho ben capito a cosa porta ma che anche senza un vero finale è e rimane una storia. Unico nel suo genere.

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