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The Calling of the Grave

By

Publisher: Bantam Press

3.6
(188)

Language:English | Number of Pages: 320 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) German , Italian , Dutch

Isbn-10: 0593063465 | Isbn-13: 9780593063460 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Others , Paperback

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
When a body is found on an isolated region of Dartmoor, forensic anthropologist Dr David Hunter is asked to join the search for further remains also believed to be buried nearby. The body belongs to a victim of Jerome Monk, a violent rapist and serial killer now serving a life sentence after one of the longest manhunts in UK history. Abnormally strong, Monk is a physical freak believed to have murdered at least five teenage girls, although only one has ever been found. With Monk remaining silent as to the fate of his victims, it's hoped the discovery of the first grave will prove a breakthrough. Hampered by the harsh conditions on the Moor as well as internal disputes, the entire operation seems doomed to failure. When Monk undergoes an apparent change of heart and agrees to assist with the search, Hunter is unhappy at the prospect of the killer being brought out to Dartmoor, and convinced his motives are far from what they seem. But the imminent arrival of Monk is the least of his problems. Because a dangerous woman from Hunter's past has reappeared. Beautiful and insane, Grace Strachan tried to kill him once before.
Now she's back, leaving a trail of innocent blood in her wake - and this time she is determined to succeed ...
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  • 3

    un buon beckett

    mi piace molto questo scrittore, mi piacciono la sua scrittura ed il suo personaggio principale.
    la storia l'ho trovata un pò debole, a volte troppo puntata a colpire... ma lo si può perdonare. ...continue

    mi piace molto questo scrittore, mi piacciono la sua scrittura ed il suo personaggio principale.
    la storia l'ho trovata un pò debole, a volte troppo puntata a colpire... ma lo si può perdonare.

    said on 

  • 3

    Monk come Blaze

    Jerome Monk è un gigante dalla forza inaudita, ed è forse il serial killer che ha ucciso e stuprato tre ragazze, seppellendone i corpi nella brughiera. L’antropologo forense David Hunter con un gruppo ...continue

    Jerome Monk è un gigante dalla forza inaudita, ed è forse il serial killer che ha ucciso e stuprato tre ragazze, seppellendone i corpi nella brughiera. L’antropologo forense David Hunter con un gruppo di specialisti è chiamato a riconoscere il cadavere di una di esse, casualmente scoperto da alcuni escursionisti. Otto anni sono trascorsi da quel giorno, quando Monk riesce a evadere, e sembra nutrire un odio implacabile verso chi ha partecipato alle ricerche. Sophie, esperta di scienza del comportamento, ora vive in un solitario cottage in campagna e chiede aiuto al dott. Hunter, che si reca da lei x proteggerla e contribuire alle indagini. Il passato ridiventa presente in una spirale di violenza, sospetto e paura. La storia non è molto avvincente, lenta nella prima parte, con un finale poco credibile e moventi fragili. Solo nei gialli i protagonisti hanno comportamenti del tutto irrazionali, andandosi a cacciare nei guai anziché chiamare soccorso, come farebbe ogni persona di buon senso. Forse è proprio questo lo scopo degli autori: suscitare nel lettore l’allarmato desiderio di mettere in guardia l’incauto. I personaggi sono stereotipati e il dott. Hunter non è neppure troppo simpatico: è geloso, irascibile e, come molti cattedratici, suscettibile x quanto riguarda il suo lavoro. La figura più interessante è Monk, che mi ha ricordato il Blaze di King. Sono forse troppi i colpi di scena, come in altri romanzi di Beckett, ma nel complesso la storia è accettabile se non si cercano troppi approfondimenti. Ovviamente, l’apparenza inganna. Apprezzabile la descrizione della brughiera inglese.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    0

    Ho letto questo quarto episodio di Beckett a notevole distanza dal precedente, quindi non ricordavo affatto quello che era capitato prima. Questo però non ha influito più di tanto, perché la storia m ...continue

    Ho letto questo quarto episodio di Beckett a notevole distanza dal precedente, quindi non ricordavo affatto quello che era capitato prima. Questo però non ha influito più di tanto, perché la storia mi ha tenuta incollata alle pagine, l’autore ha saputo creare quasi da subito interesse (ricordo che gli altri inizi erano sicuramente più lenti) e quindi la lettura è proceduta spedita. Ci sono rimasta male quando in una sola riga viene data notizia della morte della moglie e della figlia di David a fine di un capitolo poi e dal successivo… niente si ricomincia come se niente fosse successo.
    Piuttosto odiosi alcuni personaggi, alcuni scomparsi presto tipo l’archeologo, ma purtroppo altri tipo Terry Connors me li sono dovuta sorbire per molto tempo. Terry non mi è piaciuto da subito, da quando era palese. nonostante questo venga rivelato solo nella parte finale, che aveva avuto una storia con Sophie in passato perchè era l’unico motivo sensato che poteva spiegare l’astio che c’era tra loro durante quell’indagine. Mi è invece piaciuto il personaggio di Monk perché già dalla sua prima apparizione avevo intuito che potesse esserci qualcosa di buono in lui, non ostante tutto.
    La storia è comunque interessante nonostante la pessima traduzione, ci sono certe frasi qua e là campate veramente per aria e mi stupisco vista la casa editrice di solito piuttosto attenta. Solo una parte l’ho trovata un filino eccessiva…la fuga dalla grotta…capisco tutto, ma David, non sei Rambo, non puoi riuscire a fare tutto in maniera miracolosa, dai.
    Altro appunto: sono rimasta un po’ perplessa sulle morti di Monk, Terry, Roper. Anche queste si sono concluse in un paio di righe esagerando e… chi si è visto si è visto. Non so, magari non c’era bisogno di approfondire tanto, ma così mi è sembrato solo un modo veloce per chiudere con quei protagonisti e basta.
    Ad ogni modo mi ha fatto piacere incontrare nuovamente David Hunter che mi è sempre piaciuto come personaggio.
    Un “personaggio” che ha fatto solo una rapida apparizione ma che mi è piaciuto lo s tesso tanto?Il barbagianni. Chissà perché…

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  • 2

    C'è stato un periodo in cui divoravo thriller e gialli e li trovavo anche divertenti. Adesso mi dicono poco e mi lasciano ancor meno.
    Questo non sarebbe neanche scritto malissimo, ma l'ho trovato scon ...continue

    C'è stato un periodo in cui divoravo thriller e gialli e li trovavo anche divertenti. Adesso mi dicono poco e mi lasciano ancor meno.
    Questo non sarebbe neanche scritto malissimo, ma l'ho trovato scontato e mi ha lasciato davvero poco.

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  • 4

    Quarto libro con David Hunter

    Un altro bel thriller con l'antropologo forense David Hunter; questa volta facciamo anche un salto nel passato, a 8 anni prima quando collaborava alle indagini su un serial killer, Monk, e la sua fami ...continue

    Un altro bel thriller con l'antropologo forense David Hunter; questa volta facciamo anche un salto nel passato, a 8 anni prima quando collaborava alle indagini su un serial killer, Monk, e la sua famiglia era ancora viva. Per poi tornare nel presente con la fuga del "mostro". Bel ritmo, alta tensione e qualche colpo di scena. Qualche piccola incongruenza nel finale, in qualche spiegazione di David Hunter.
    In attesa che esca il prossimo.

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  • 3

    Mi aspettavo di meglio dal Doc Hunter.

    Si storia carina, sempre con il solito schema degli altri libri. Tuttavia questa volta sono rimasto un po' deluso perché il libro non è riuscito a trasportarmi come gli altri, in particolare "Scritto ...continue

    Si storia carina, sempre con il solito schema degli altri libri. Tuttavia questa volta sono rimasto un po' deluso perché il libro non è riuscito a trasportarmi come gli altri, in particolare "Scritto nelle Ossa". In alcuni momenti l'ho trovato anche noioso, non lo ritengo ben fatto dal punto di vista del ritmo e anche la storia non è proprio coinvolgente.

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  • 4

    Pregiudizi che nascondono atroci verità

    Un thriller molto ben costruito; atroce, crudele, efferato con un briciolo di "pietas" umana che si intravvede verso al fine del romanzo. Molto interessante anche dal punto di vista scientifico per la ...continue

    Un thriller molto ben costruito; atroce, crudele, efferato con un briciolo di "pietas" umana che si intravvede verso al fine del romanzo. Molto interessante anche dal punto di vista scientifico per la ricchezza di terminologia antropologo-forense.

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  • 5

    Ancora David Hunter

    Quarto ed ultimo (per il momento) capitolo della serie dello straordinario protagonista antropologo: David Hunter.
    Raramente i personaggi dei libri mi rimangono impressi..ma David lo vedo come una per ...continue

    Quarto ed ultimo (per il momento) capitolo della serie dello straordinario protagonista antropologo: David Hunter.
    Raramente i personaggi dei libri mi rimangono impressi..ma David lo vedo come una persona reale,non di fantasia!..poche parole,intelligente e coraggioso con un passato triste assai,ma non per questo meno attaccato da ciò che lo circonda.
    Aspettando un nuovo libro nel 2014 spero un continuo della serie,invito tutti gli appassionati di thriller a leggere i libri Beckett..e non date retta alle recensioni altrui nelle quali viene detto che la storia è noiosa o che il personaggio è noioso o che il romanzo è stato tradotto male...costoro probabilmente non coniugano i congiuntivi o son convinti che il gerundio sia un capo indiano.

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  • 4

    Anche se in realta' sarebbereo 3 stelle e mezzo, ma sono stata generosa, in quanto questo e' il primo romanzo con protagonista il dottor David Hunter che mi e' piaciuto. Il protagonista continua a non ...continue

    Anche se in realta' sarebbereo 3 stelle e mezzo, ma sono stata generosa, in quanto questo e' il primo romanzo con protagonista il dottor David Hunter che mi e' piaciuto. Il protagonista continua a non piacermi particolarmente, pero' ho apprezzato la storia, questa volta piu' interessante delle altre.

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  • 1

    Per una cosa concordo con le altre recensioni : la traduzione è pessima, per il resto....Thriller? ma dove? Tensione? Bah.
    In questo libro non vi è neppure un briciolo di quello che rendeva interessan ...continue

    Per una cosa concordo con le altre recensioni : la traduzione è pessima, per il resto....Thriller? ma dove? Tensione? Bah.
    In questo libro non vi è neppure un briciolo di quello che rendeva interessanti gli altri libri....se per tensione si intende il fatto che il buon Hunter sbavi per tutto il libro dietro a Sophie....

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