The Circle

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Publisher: Vintage

3.5
(737)

Language: English | Number of Pages: 497 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German

Isbn-10: 0804172293 | Isbn-13: 9780804172295 | Publish date: 

Also available as: Others , Hardcover

Category: Computer & Technology , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
When Mae Holland is hired to work for the Circle, the world’s most powerful internet company, she feels she’s been given the opportunity of a lifetime. The Circle, run out of a sprawling California campus, links users’ personal emails, social media, banking, and purchasing with their universal operating system, resulting in one online identity and a new age of civility and transparency. As Mae tours the open-plan office spaces, the towering glass dining facilities, the cozy dorms for those who spend nights at work, she is thrilled with the company’s modernity and activity. There are parties that last through the night, there are famous musicians playing on the lawn, there are athletic activities and clubs and brunches, and even an aquarium of rare fish retrieved from the Marianas Trench by the CEO. Mae can’t believe her luck, her great fortune to work for the most influential company in the world—even as life beyond the campus grows distant, even as a strange encounter with a colleague leaves her shaken, even as her role at the Circle becomes increasingly public. What begins as the captivating story of one woman’s ambition and idealism soon becomes a heart-racing novel of suspense, raising questions about memory, history, privacy, democracy, and the limits of human knowledge.
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  • 3

    Eggers scrive bene, questo lo sappiamo tutti.
    Solitamente il suo difetto era che non sapeva costruire "trame" ed intrecci, si dilettava solo a dimostrare che sapeva scrivere bene...e ci riusciva. Qua ...continue

    Eggers scrive bene, questo lo sappiamo tutti.
    Solitamente il suo difetto era che non sapeva costruire "trame" ed intrecci, si dilettava solo a dimostrare che sapeva scrivere bene...e ci riusciva. Qua invece prova ad intrecciare una trama... e ci riesce decisamente bene.
    Il finale non per forza scontato migliora in toto l'opera. Nel mezzo alcune fasi a mio avviso sono decisamente confusionarie

    said on 

  • 4

    Allucinante:un mondo dove "la privacy è un furto" e tutti sono connessi sempre,ovunque rintracciabili,nudi anzi "trasparenti". Assolutamente originale ma angosciante.

    said on 

  • 3

    L'idea è intrigante: portare all'estremo il concetto di social network, facendolo evolvere in un Cerchio che tutto monitora, tutto conosce, offre servizi gratuiti e diventa talmente pervasivo da "chiu ...continue

    L'idea è intrigante: portare all'estremo il concetto di social network, facendolo evolvere in un Cerchio che tutto monitora, tutto conosce, offre servizi gratuiti e diventa talmente pervasivo da "chiudersi". Però mi ha stupito fin da subito quanto la protagonista si beva in maniera acritica tutti i pro, senza farsi mai una che sia una domanda sui contro, le contropartite, i problemi dietro i lustrini. E se uno, nel 2017 (e a maggior ragione in un futuro ravvicinato in cui è ambientato il libro) ha non dico letto un libro di fantascienza, ma anche solo visto un qualsiasi film sull'argomento qualche domanda dovrebbe farsela, e anche avere la risposta alle più semplici, risposte che la protagonista non sembra avere. Quindi l'avevo bollato come fanta fuffa. Mi è poi però venuto in mente che il target potrebbe non essere uno "di noi" (Xillenials o altre definizioni a piacere, uno comunque che è vissuto in questo periodo di transizione, che ha vissuto il prima di Internet e l'Internet), ma uno di quelli "dopo", delle mie figlie, dei "giovani d'oggi", immersi fin da piccolo nel flusso dei dati e forse con meno anticorpi. Potrebbe quindi accadere? Potrebbe essere che uno senta la frase "La privacy è un furto" (nel senso, nel libro, che priva gli altri abitanti della terra delle informazioni che uno mantiene private) e non abbia almeno venti argomentazioni per dire che è una cavolata abissale? Non lo so, spero di no e farò il possibile perché non accada, ma in quest'ottica (che non so se sia propria dell'autore o un film mio) il libro è meno banale.
    Resta il fatto che non è scritto benissimo (eddai, ci hanno pure fatto un film, un cavolo di editor decente si poteva anche trovare! Con tutti i ghost writer bravi in giro, fatevi dare una mano, le idee non bastano, ci vuole un po' di tecnica per non sprecarle in questo modo), e il finale privo di mordente hanno fatto perdere qualche punto. Quindi buono, ma con tanti, troppi asterischi. Comunque consiglio di leggerlo, almeno nell'ottica che ho visto io, giusto per evitare che i nostri figli vengano su così babbei.

    said on 

  • 3

    Crea angoscia riconoscere comportamenti e linguaggi tipici degli ambienti delle aziende multinazionali, volti a creare una apparenza di condivisione ed unità di intenti che in realtà fa perdere di vis ...continue

    Crea angoscia riconoscere comportamenti e linguaggi tipici degli ambienti delle aziende multinazionali, volti a creare una apparenza di condivisione ed unità di intenti che in realtà fa perdere di vista lo scopo reale. L'idea è buona, anche se chiaramente risulta una versione aggiornata, contemporaneizzata o se proprio si vuole "social" dell'incubo orwelliano di 1984. Il romanzo però procede a strappi e a tratti risulta un pó scollegato e forzato. Sicuramente non è il migliore di Eggers.

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  • 2

    La noia.

    L'idea è bella e attuale. Il romanzo è noioso: ho saltato qualche pagina, lo ammetto. I personaggi sono antipaticissimi, dalla protagonista ai suoi genitori, per non parlare del ragazzo che lavora al ...continue

    L'idea è bella e attuale. Il romanzo è noioso: ho saltato qualche pagina, lo ammetto. I personaggi sono antipaticissimi, dalla protagonista ai suoi genitori, per non parlare del ragazzo che lavora al cerchio e che ogni tanto Mae si fa. Assurda la fine dell'ex fidanzato.
    Non mi è piaciuto.

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  • 3

    molto superiore al film

    Se avete visto il film e non vi ha convinto, date una chance al romanzo che è nettamente superiore, più intrigante e sfaccettato. Il film ha tolto o asciugato le parti migliori.

    said on 

  • 3

    La meravigliosa epigrafe diceva già molto, di questo libro, interessante, si, ma per il quale non riesco davvero ad andare oltre alle tre stellette. Fortemente sconsigliata invece la visione del film. ...continue

    La meravigliosa epigrafe diceva già molto, di questo libro, interessante, si, ma per il quale non riesco davvero ad andare oltre alle tre stellette. Fortemente sconsigliata invece la visione del film.

    "Non c'erano limiti, né confini, al futuro. E un uomo non avrebbe saputo dove mettere la sua felicità."
    John Steinbeck, La valle dell'eden

    said on 

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