The Clash of Civilizations

And the Remaking of World Order

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Publisher: Free Press

3.9
(277)

Language: English | Number of Pages: 368 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , German , Italian , French , Chi simplified

Isbn-10: 074323149X | Isbn-13: 9780743231497 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Others , eBook

Category: History , Political , Social Science

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Book Description

Based on the author's seminal article in Foreign Affairs, Samuel P. Huntington's The Clash of Civilizations and the Remaking of World Order is a provocative and prescient analysis of the state of world politics after the fall of communism. In this incisive work, the renowned political scientist explains how "civilizations" have replaced nations and ideologies as the driving force in global politics today and offers a brilliant analysis of the current climate and future possibilities of our world's volatile political culture.

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  • 4

    Una mappa utile ad orientarsi.

    Ne Lo scontro delle civiltà (1996) Huntigton descrive il mondo dopo la fine della Guerra Fredda: terminato lo scontro fra i due blocchi ideologici, si è aperto un nuovo scenario, dove gli attori prin ...continue

    Ne Lo scontro delle civiltà (1996) Huntigton descrive il mondo dopo la fine della Guerra Fredda: terminato lo scontro fra i due blocchi ideologici, si è aperto un nuovo scenario, dove gli attori principali sono le civiltà e ciò che conta i rapporti fra di esse. Gli elementi culturali, religiosi ed etnici, assumono nuova importanza nella politica mondiale. L’Occidente ha una posizione dominante, ma in declino, mentre la civiltà asiatica e quella islamica sono in ascesa, per cui si profila all’orizzonte un pericoloso conflitto. Leggere il libro di Huntigton dopo l’11 settembre, e le guerre e gli attentati seguiti, consente di comprendere quanto accaduto in un quadro più ampio e coerente. Leggendo non si ha la sensazione di seguire astratte teorie, ma una visione della situazione mondiale tanto vasta quanto attenta alla realtà: una mappa utile ad orientarsi.

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  • 4

    Impegnativo. Un saggio lo è, di solito, e questo in particolare tratta di argomenti che hanno a che fare con storia, filosofia di vita, socialità, religione e scelte politiche, come spesso accade, di ...continue

    Impegnativo. Un saggio lo è, di solito, e questo in particolare tratta di argomenti che hanno a che fare con storia, filosofia di vita, socialità, religione e scelte politiche, come spesso accade, di singoli soggetti o élite, che tuttavia influenzano con esse stesse e per esse, la loro particolare visione del mondo e finiscono per condizionare, dirigere, indirizzare, gli avvenimenti globali. Non è racconto, mai banale, ma neanche particolarmente difficile, né mai poco comprensibile. Certo è che può risultare ostico a chi lo affronti leggendo attraverso lo schermo delle proprie convinzioni, ove esse differiscano come assunto preconcettuale dai dati riportati. Può piacere o meno quel che si legge, ma di questo si tratta: di dati, e di fatti e schemi logici che ne conseguono, esposti con lucidità assolutamente scabra da alcuna implicazioni "di parte". Ripeto, può non piacere, ma è una analisi puntuale, esatta, una foto del tutto scevra da implicazioni che non siano la realtà. Riflessioni logiche che non sono distorsive né conducono in alcun altro punto che non sia la realtà dei fatti. E questo serve, per chi voglia informarsi e conoscere con equilibrio, e con intelligenza libera riflettere di suo e formare il proprio pensiero! Bel saggio, davvero!

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  • 5

    assolutamente da leggere

    Molte cose discutibili, altre vere in toto, la maggior parte vere solo se si considera un punto di vista americano-occidentale. Ad ogni modo molto interessante e da leggere assolutamente, perchè ancor ...continue

    Molte cose discutibili, altre vere in toto, la maggior parte vere solo se si considera un punto di vista americano-occidentale. Ad ogni modo molto interessante e da leggere assolutamente, perchè ancora attuale.

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  • 1

    Paccottaglia

    Un'analisi che poggia sul nulla. Il conflitto interetnico nell'ex Jugoslavia diventa la prova "madre", e unica, che siamo dentro un conflitto di civiltà ... insomma come i bosniaci islamici, i serbi o ...continue

    Un'analisi che poggia sul nulla. Il conflitto interetnico nell'ex Jugoslavia diventa la prova "madre", e unica, che siamo dentro un conflitto di civiltà ... insomma come i bosniaci islamici, i serbi ortodossi e i croati cristiani si sono massacrati tra di loro, così, vedrete, prima o poi ci si ammazzerà tra Occidente e Medio Oriente. Come potrebbe essere altrimenti ... basta leggere il corano ... siamo diversi ...

    Occhio: non sto giudicando quanto sostiene l'autore, perchè non lo "sostiene" affatto, non ne fa un'analisi, non ci sono informazioni utili: è solo una formula che funziona: facile, immediata e alla portata di tutti.
    Che ci siano differenze tra etnie è implicito, che tratti etnici (e geografici) delimitino le civiltà, è implicito: che tutto questo comporti necessariamente un conflitto tra cristiani occidentali e islamici è falso o almeno non ancora dimostrabile.

    Se si informasse sulla prima guerra mondiale, Huntington, ne uscirebbe matto: Turchi islamici alleati con tedeschi e austriaci cristiani, russi ortodossi alleati con francesi, italiani e inglesi cristiani ...

    Se poi si informasse sulla seconda guerra mondiale andrebbe fuori di testa: ancora occidentali che ammazzano occidentali, cristiani contro cristiani ...

    Per farlo impazzire gli racconterei anche di iracheni che attaccano iraniai, di guerre civili in Corea e poi in Vietnam dove incredibilmente nessuno voleva massacrare gli infedeli ... queste e molte altre storie che probabilmente lo sconvolgerebbero.

    Lo trovo utile solo per capire lo stato, misero, della comprensione che i grandi "opinion leader" hanno della contemporaneità ... Fallaci inclusa.

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  • 5

    Decisivo

    Se si vogliono capire, interpretare e prevedere i conflitti mondiali, non se ne può fare a meno. Tesi centrale del libro è che l'occidente è solo una delle civiltà del mondo, che è peculiare, ma non " ...continue

    Se si vogliono capire, interpretare e prevedere i conflitti mondiali, non se ne può fare a meno. Tesi centrale del libro è che l'occidente è solo una delle civiltà del mondo, che è peculiare, ma non "totale" e che per vivere in pace occorre riconoscere che esistono civiltà diverse (non più di 7 o 8) e che una, l'Islam, è particolarmente aggressiva, molto più delle altre. Libro fondamentale.

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  • 4

    L'avessero letto gli americano, prima di rovinarci la vita con le "guerre umanitarie", magari avrebbero capito gli sbagli che stavano facendo e il perchè. Il libro rimane attuale ancora adesso. ...continue

    L'avessero letto gli americano, prima di rovinarci la vita con le "guerre umanitarie", magari avrebbero capito gli sbagli che stavano facendo e il perchè. Il libro rimane attuale ancora adesso.

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  • 5

    Un libro che si è cercato invano di esorcizzare

    Per zittire un libro mediocre bastano due stroncature. Quando le stroncature arrivano a duecento e il libro sopravvive imperterrito, significa che ha rivelato molte verità scomode e soprattutto ha mes ...continue

    Per zittire un libro mediocre bastano due stroncature. Quando le stroncature arrivano a duecento e il libro sopravvive imperterrito, significa che ha rivelato molte verità scomode e soprattutto ha messo in discussione luoghi comuni ben consolidati.

    Lo scontro delle civiltà è un libro scomodo, scomodissimo, che il "politicamente corretto" ha cercato invano di esorcizzare. Informatissimo, profondamente documentato e rigoroso pur se piuttosto ripetitivo nel modo di esprimere le proprie tesi. Probabilmente non avrebbe destato alcuna eco se non fosse accaduto l'11 settembre e lo scontro della civiltà tra Occidente e islam non avesse toccato un punto di crudeltà totale e senza precedenti.

    Noi occidentali potremo andare avanti chiudendo beatamente gli occhi davanti alla realtà geopolitica come fa l'amministrazione Obama (soprattutto dopo la strage di Boston), ma dopo Huntington lo faremo a nostro totale rischio e pericolo.

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  • 4

    La tesi dello spiegata da uno dei suoi sostenitori con sguardo lucido e conoscenza approfondita degli eventi storici. Ben argomentato, scorrevole: anche chi non è d'accordo ne sar ...continue

    La tesi dello <scontro di civiltà> spiegata da uno dei suoi sostenitori con sguardo lucido e conoscenza approfondita degli eventi storici. Ben argomentato, scorrevole: anche chi non è d'accordo ne sarà arricchito.

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  • 5

    了解後冷戰時期國際秩序的重要理論書。

    但,就如同Amartya Sen沈恩所批評的,把世界區分成三個族群,忽略了宗教、文明之外更多不同方面的交流。伊斯蘭教也只是穆斯林身上眾多標籤中的其中一個,只觀注宗教而忽略了人的多面向性、多維度,只是蒙蔽了你的視野。

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