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The Clash of Civilizations and the Remaking of World Order

By

Publisher: Books on Tape

3.9
(265)

Language:English | Number of Pages: 11 | Format: Others | In other languages: (other languages) Chi traditional , German , Italian , French , Chi simplified

Isbn-10: 0736686576 | Isbn-13: 9780736686570 | Publish date: 

Narrator: Paul Boehmer

Also available as: Paperback , Hardcover , eBook

Category: History , Political , Social Science

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Book Description
For anyone interested in foreign affairs, this book will catalyze debate, and not only for Mr. Huntington's concluding scenario for World War III. He sees how this could happen if the U.S. mishandles an increasingly xenophobic and truculent China. Chinese assertiveness, Huntington argues, rises out of its felt grievances against a relatively weakening West. After China, the gravest challenge to the West is resurgent Islamic identity. So what to do? The West should ensure the survival of its values within a stronger European-North American alliance that can offset the emerging Sino-Islamic grouping. Samuel P. Huntington is a political scientist at Harvard and was a foreign policy aide to President Clinton.
Sorting by
  • 5

    assolutamente da leggere

    Molte cose discutibili, altre vere in toto, la maggior parte vere solo se si considera un punto di vista americano-occidentale. Ad ogni modo molto interessante e da leggere assolutamente, perchè ancora attuale.

    said on 

  • 1

    Paccottaglia

    Un'analisi che poggia sul nulla. Il conflitto interetnico nell'ex Jugoslavia diventa la prova "madre", e unica, che siamo dentro un conflitto di civiltà ... insomma come i bosniaci islamici, i serbi ortodossi e i croati cristiani si sono massacrati tra di loro, così, vedrete, prima o poi ci si am ...continue

    Un'analisi che poggia sul nulla. Il conflitto interetnico nell'ex Jugoslavia diventa la prova "madre", e unica, che siamo dentro un conflitto di civiltà ... insomma come i bosniaci islamici, i serbi ortodossi e i croati cristiani si sono massacrati tra di loro, così, vedrete, prima o poi ci si ammazzerà tra Occidente e Medio Oriente. Come potrebbe essere altrimenti ... basta leggere il corano ... siamo diversi ...

    Occhio: non sto giudicando quanto sostiene l'autore, perchè non lo "sostiene" affatto, non ne fa un'analisi, non ci sono informazioni utili: è solo una formula che funziona: facile, immediata e alla portata di tutti. Che ci siano differenze tra etnie è implicito, che tratti etnici (e geografici) delimitino le civiltà, è implicito: che tutto questo comporti necessariamente un conflitto tra cristiani occidentali e islamici è falso o almeno non ancora dimostrabile.

    Se si informasse sulla prima guerra mondiale, Huntington, ne uscirebbe matto: Turchi islamici alleati con tedeschi e austriaci cristiani, russi ortodossi alleati con francesi, italiani e inglesi cristiani ...

    Se poi si informasse sulla seconda guerra mondiale andrebbe fuori di testa: ancora occidentali che ammazzano occidentali, cristiani contro cristiani ...

    Per farlo impazzire gli racconterei anche di iracheni che attaccano iraniai, di guerre civili in Corea e poi in Vietnam dove incredibilmente nessuno voleva massacrare gli infedeli ... queste e molte altre storie che probabilmente lo sconvolgerebbero.

    Lo trovo utile solo per capire lo stato, misero, della comprensione che i grandi "opinion leader" hanno della contemporaneità ... Fallaci inclusa.

    said on 

  • 5

    Decisivo

    Se si vogliono capire, interpretare e prevedere i conflitti mondiali, non se ne può fare a meno. Tesi centrale del libro è che l'occidente è solo una delle civiltà del mondo, che è peculiare, ma non "totale" e che per vivere in pace occorre riconoscere che esistono civiltà diverse (non più di 7 o ...continue

    Se si vogliono capire, interpretare e prevedere i conflitti mondiali, non se ne può fare a meno. Tesi centrale del libro è che l'occidente è solo una delle civiltà del mondo, che è peculiare, ma non "totale" e che per vivere in pace occorre riconoscere che esistono civiltà diverse (non più di 7 o 8) e che una, l'Islam, è particolarmente aggressiva, molto più delle altre. Libro fondamentale.

    said on 

  • 4

    L'avessero letto gli americano, prima di rovinarci la vita con le "guerre umanitarie", magari avrebbero capito gli sbagli che stavano facendo e il perchè. Il libro rimane attuale ancora adesso.

    said on 

  • 5

    Un libro che si è cercato invano di esorcizzare

    Per zittire un libro mediocre bastano due stroncature. Quando le stroncature arrivano a duecento e il libro sopravvive imperterrito, significa che ha rivelato molte verità scomode e soprattutto ha messo in discussione luoghi comuni ben consolidati.


    Lo scontro delle civiltà è un libr ...continue

    Per zittire un libro mediocre bastano due stroncature. Quando le stroncature arrivano a duecento e il libro sopravvive imperterrito, significa che ha rivelato molte verità scomode e soprattutto ha messo in discussione luoghi comuni ben consolidati.

    Lo scontro delle civiltà è un libro scomodo, scomodissimo, che il "politicamente corretto" ha cercato invano di esorcizzare. Informatissimo, profondamente documentato e rigoroso pur se piuttosto ripetitivo nel modo di esprimere le proprie tesi. Probabilmente non avrebbe destato alcuna eco se non fosse accaduto l'11 settembre e lo scontro della civiltà tra Occidente e islam non avesse toccato un punto di crudeltà totale e senza precedenti.

    Noi occidentali potremo andare avanti chiudendo beatamente gli occhi davanti alla realtà geopolitica come fa l'amministrazione Obama (soprattutto dopo la strage di Boston), ma dopo Huntington lo faremo a nostro totale rischio e pericolo.

    said on 

  • 4

    La tesi dello <scontro di civiltà> spiegata da uno dei suoi sostenitori con sguardo lucido e conoscenza approfondita degli eventi storici. Ben argomentato, scorrevole: anche chi non è d'accordo ne sarà arricchito.

    said on 

  • 5

    了解後冷戰時期國際秩序的重要理論書。

    但,就如同Amartya Sen沈恩所批評的,把世界區分成三個族群,忽略了宗教、文明之外更多不同方面的交流。伊斯蘭教也只是穆斯林身上眾多標籤中的其中一個,只觀注宗教而忽略了人的多面向性、多維度,只是蒙蔽了你的視野。

    said on 

  • 2

    Un libro che ha avuto molto successo, soprattutto perché l'Autore riesce a dar forma compiuta a un insieme di paure sugli Altri tanto diffuse, quanto sfuggenti alla definizione razionale. Tuttavia, l'impianto teorico è piuttosto debole (non si riesce neanche a capir bene quante siano in effetti l ...continue

    Un libro che ha avuto molto successo, soprattutto perché l'Autore riesce a dar forma compiuta a un insieme di paure sugli Altri tanto diffuse, quanto sfuggenti alla definizione razionale. Tuttavia, l'impianto teorico è piuttosto debole (non si riesce neanche a capir bene quante siano in effetti le civiltà di cui si parla, perché non è davvero chiaro quali siano i criteri per definirle tali) e la tematica non è certo nuova, soltanto adeguata al presente. Oswald Spengler (Il tramonto dell'Occidente) e Arnold Toynbee (Civiltà al paragone), da cui Huntington riprende molto, avevano tutt'altra profondità, ma ormai non si leggono più...

    said on 

  • 5

    Un libro notevole che ha precorso l'attualita' e segnato un epoca. Non necessariamente condivisibile nelle tesi, ma da leggere, visto che molti ne parlano a sproposito, solo per sentito dire.

    said on