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The Climber vol. 1

Di

Editore: J-Pop

4.2
(54)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8861239749 | Isbn-13: 9788861239746 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Ideatore: Jiro Nitta , Yoshio Nabeta

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Quando l'anima di un uomo incontra lo spirito della montagna...

Un ragazzo silenzioso e introverso si trova a gestire le difficoltà dovute al suo trasferimento in una nuova scuola. Subito viene preso di mira da alcuni compagni e, dopo una sfida di climbing estremo sul tetto della scuola, viene coinvolto per la prima volta a un’arrampicata su roccia. L’esperienza lo cattura completamente, aprendogli un mondo fatto di duri allenamenti e sfide ancora più impegnative. Nello stile di opere come “Into the Wild”, il racconto di un ragazzo alle prese con l’ancestrale sfida alla natura, l’eterna ricerca del vero se stesso.
Con i fantastici disegni del maestro Shin’ichi Sakamoto (Masurao) tratto dal romanzo di successo di Jiro Nitta (vincitore del prestigioso premio Naoki nel 1955), J-POP è lieta di presentare in Italia THE CLIMBER, la nuova serie di successo targata Shueisha!

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  • 4

    L'unica cosa che non mi è piaciuta di questo manga è il comportamento eccessivamente introverso del protagonista, al punto da sembrare sforzato. Per il resto posso solo avere un'opinione positiva: la storia cattura immediatamente (nonostante io non sia un appassionato di climbing) e non è rivolta ...continua

    L'unica cosa che non mi è piaciuta di questo manga è il comportamento eccessivamente introverso del protagonista, al punto da sembrare sforzato. Per il resto posso solo avere un'opinione positiva: la storia cattura immediatamente (nonostante io non sia un appassionato di climbing) e non è rivolta solo ad appassionati del settore (alla fine c'è anche un glossario con i termini tecnici utilizzati) e la metafora del climbing come sviluppo personale del protagonista è interessante. E pensare che ho deciso di leggerlo così per caso perché mi ispirava la copertina ^^

    ha scritto il 

  • 2

    grafica e storia da liceali, maschi, anche un po' sessisti.
    traduzione penosa, partendo dal titolo per arrivare alla scelta di termini stranieri per risolvere i tecnicismi.
    ma parla di arrampicata, quindi sì, si va avanti.

    ha scritto il 

  • 3

    Un manga sull'arrampicata

    Avevo voglia di un manga diverso dal solito, che trattasse un argomento originale ed ho trovato un manga sul... climbing!
    Il climbing è un mondo che non conosco, ma è stato divertente scoprire i termini tecnici di questo sport (alla fine del volume c'è un glossario). Ho imparato cose che no ...continua

    Avevo voglia di un manga diverso dal solito, che trattasse un argomento originale ed ho trovato un manga sul... climbing!
    Il climbing è un mondo che non conosco, ma è stato divertente scoprire i termini tecnici di questo sport (alla fine del volume c'è un glossario). Ho imparato cose che non conoscevo ma spero di avere anche una dose di avventura.
    Il primo volume non è molto appassionante: il protagonista sembra nato per fare le scalate sin dalla prima volta che cerca di superare una parete... non molto credibile...
    I disegni non mi hanno convinta, perchè spesso il tratto si fa poco curato.

    ha scritto il 

  • 3

    Primo volume molto tamarro, e tra muscoli iperpompati, colli da cigno che manco le CLAMP, occhi sbarrati e bocche a culo di gallina, neanche entusiasmante dal punto di vista grafico. Però il climbing è affascinante e mi dicono che poi il manga diventa più serio, quindi il volume 2 si prende. Inta ...continua

    Primo volume molto tamarro, e tra muscoli iperpompati, colli da cigno che manco le CLAMP, occhi sbarrati e bocche a culo di gallina, neanche entusiasmante dal punto di vista grafico. Però il climbing è affascinante e mi dicono che poi il manga diventa più serio, quindi il volume 2 si prende. Intanto Myamoto >Mori.
    E magari continuassero Gaku :(

    ha scritto il 

  • 4

    Il primo volume introduce fin da subito quello che sarà il tema portante dell'intera serie, ovvero la crescita interiore del protagonista Buntaro e il suo relazionarsi con la montagna. Cos'è che spinge realmente Buntaro a scalare in solitario le vette più alte pur sapendo che il gelido tocco dell ...continua

    Il primo volume introduce fin da subito quello che sarà il tema portante dell'intera serie, ovvero la crescita interiore del protagonista Buntaro e il suo relazionarsi con la montagna. Cos'è che spinge realmente Buntaro a scalare in solitario le vette più alte pur sapendo che il gelido tocco della morte potrebbe ghermirlo al minimo errore? la ricerca di se stesso? il suo posto nel mondo? il raggiungimento o il superamento dei suoi limiti? tutti questi interrogativi si presentano ad ogni passo, ad ogni scalata che il protagonista compie per raggiungere la vetta. Anche se appena cominciato il legame tra Buntaro e la montagna è profondo, essa sembra parlare al suo corpo e alla sua anima, indicandogli il percorso esatto. Ma la natura è veramente sempre così gentile e benevola? essa potrebbe un giorno mettere Buntaro con le spalle al muro e costringerlo a compiere una scelta per proseguire nel suo obbiettivo.

    ha scritto il 

  • 5

    Veramente emozionante *_*
    Il disegno di Shin'ichi Sakamoto è meraviglioso nella sua espressività, tanto che è quasi impossibile non imedesimarsi nel protagonista anche per chi, di climbing, non ne sa proprio niente come me. Ma adoro la montagna, e ritrovare le sensazioni che provo quando so ...continua

    Veramente emozionante *_*
    Il disegno di Shin'ichi Sakamoto è meraviglioso nella sua espressività, tanto che è quasi impossibile non imedesimarsi nel protagonista anche per chi, di climbing, non ne sa proprio niente come me. Ma adoro la montagna, e ritrovare le sensazioni che provo quando sono lì davanti alla natura in un manga è assolutamente fantastico. Senza contare che il climbing può rappresentare una metafora della vita stessa dell'uomo, la nostra propensione ad andare sempre oltre, a desiderare qualcosa in più, come le nuove mete che ci poniamo di continuo per avere cosa? La Felicità forse? La libertà? Forse scaliamo la nostra esistenza per il gusto di provare i brividi e quella sensazione così intensa che proviamo raggiungendo i nostri obiettivi, cosa che non sarebbe possibile senza i nostri sforzi, ma nemmeno senza i nostri erori e le nostre cadute. Un manga molto particolare, che mi ha già completamente stregata...

    ha scritto il