The Clockwork Angel

The Infernal Devices #1

By

Publisher: Margaret K. McElderry

4.2
(1677)

Language: English | Number of Pages: 496 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Portuguese , Catalan , Italian

Isbn-10: 1416975861 | Isbn-13: 9781416975861 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Others , Paperback , Mass Market Paperback , Audio CD , Library Binding , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Magic is dangerous—but love is more dangerous still.

When sixteen-year-old Tessa Gray crosses the ocean to find her brother, her destination is England, the time is the reign of Queen Victoria, and something terrifying is waiting for her in London's Downworld, where vampires, warlocks and other supernatural folk stalk the gaslit streets. Only the Shadowhunters, warriors dedicated to ridding the world of demons, keep order amidst the chaos.

Kidnapped by the mysterious Dark Sisters, members of a secret organization called The Pandemonium Club, Tessa soon learns that she herself is a Downworlder with a rare ability: the power to transform, at will, into another person. What's more, the Magister, the shadowy figure who runs the Club, will stop at nothing to claim Tessa's power for his own.

Friendless and hunted, Tessa takes refuge with the Shadowhunters of the London Institute, who swear to find her brother if she will use her power to help them. She soon finds herself fascinated by—and torn between—two best friends: James, whose fragile beauty hides a deadly secret, and blue-eyed Will, whose caustic wit and volatile moods keep everyone in his life at arm's length...everyone, that is, but Tessa. As their search draws them deep into the heart of an arcane plot that threatens to destroy the Shadowhunters, Tessa realizes that she may need to choose between saving her brother and helping her new friends save the world...and that love may be the most dangerous magic of all.
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  • 3

    Inizio un pò noioso...

    Dopo aver letto tutta la saga di" The Mortal Instruments" e "L'accademia degli shadowhunters" ho voluto leggere anche questa trilogia ambientata nella Londra vittoriana per approfondire bene tutta la ...continue

    Dopo aver letto tutta la saga di" The Mortal Instruments" e "L'accademia degli shadowhunters" ho voluto leggere anche questa trilogia ambientata nella Londra vittoriana per approfondire bene tutta la storia dato che ogni tanto veniva citato il famoso William Herondale. Il libro per me è stato parecchio noioso nella fase d'inizio mentre poi si è ripreso con un pò di colpi di scena e intrighi nella fase finale. Mi è piaciuta invece molto l'ambientazione nella Londra del 1800.

    said on 

  • 3

    La serie the mortal struments è stupenda, ho deciso di leggere le origine per capire molti collegamenti della serie lasciati in sospeso.
    La lettura varia da pesante, un po noiosa, della prima parte, p ...continue

    La serie the mortal struments è stupenda, ho deciso di leggere le origine per capire molti collegamenti della serie lasciati in sospeso.
    La lettura varia da pesante, un po noiosa, della prima parte, per prendere finalmente ritmo dopo un paio di capitoli. Però sembra di avere dei dejavu, tutto sembra uno schema già utilizzato in precedenza.
    Leggerò anche gli altri due, sperando che eliminino questo senso di parziale delusione che provo, speravo in qualcosa che uscisse dagli schemi.
    Cmq molto belle le descrizioni della Londra del 1800.

    said on 

  • 4

    La magia è pericolosa, l'amore ancora di più.

    Non aveva mai immaginato che il suo primo bacio sarebbe
    stato così breve, disperato e impetuoso.
    Né che avrebbe avuto il sapore dell'acqua santa. E del sangue.

    Quasi non ci credo, dopo sette anni ques ...continue

    Non aveva mai immaginato che il suo primo bacio sarebbe
    stato così breve, disperato e impetuoso.
    Né che avrebbe avuto il sapore dell'acqua santa. E del sangue.

    Quasi non ci credo, dopo sette anni questa è la prima volta che mi trovo a leggere - e recensire - un lavoro della Clare che non ruota intorno a Clary e Jace. Prima di iniziare questo volume, primo della trilogia delle Origini, pensavo che tutto ciò mi avrebbe fatto provare una sensazione strana, invece sono rimasta piacevolmente colpita: cambiano i personaggi e l'epoca, ma lo stile della Clare resta uno dei pochi in grado di avvolgermi come una coperta, come qualcosa di qualcosa di familiare. Cassie, insieme alla mia adorata Holly Black, è una delle autrici che non mi delude mai... con loro vado sempre sul sicuro!
    Dopo tutto questo tempo passato a fantasticare sulle Origini e a sentirne parlare benissimo, devo dire di non essere rimasta delusa... tra le pagine ho trovato esattamente la storia e l'intensità che mi aspettavo, per fortuna. Il romanzo si apre in maniera piuttosto inquietante in realtà, ma fin dall'inizio ho avuto modo di apprezzare l'ambientazione che tanto mi incuriosiva, la Londra vittoriana. Le descrizioni sono buone, non troppo dettagliate da risultare pesanti, ma neanche troppo scarne, la Clare come al solito sa sfruttare e dosare bene discorsi, descrizioni, capitoli più tranquilli e scene ricche di azione. Questo mi ha permesso come sempre di appassionarmi fin dalle prime righe alla storia, che ho trovato molto carina. Per fortuna il pizzico di Steampunk che la Clare ci ha aggiunto è piuttosto leggero e non mi ha infastidita - se mi conoscete saprete che io e questo genere non andiamo proprio d'accordo - e, anzi, non mi è dispiaciuto leggere di ingranaggi e congegni in questo contesto... credo che nel mio caso il problema insorga quando la dose di Steampunk supera quella di Fantasy, ma Cassie ci è andata leggera, buon per me.
    Inutile negare che l'autrice di tanto in tanto tende a riciclare scene e situazioni già viste nei volumi precedenti, ma mai in modo eccessivo o fastidioso, quindi trovare qualche similitudine con la prima saga non è stato un problema e non mi ha rovinato la lettura.

    «Qualunque cosa tu sia fisicamente, maschio o femmina, forte o debole, malato o sano... tutte queste cose contano meno di ciò che è contenuto nel tuo cuore. Se hai l'anima di un guerriero, sei un guerriero.»

    Una piccola parentesi sui personaggi ci tengo a farla: se nella saga di The Mortal Instruments ciò a cui mi sono più affezionata e appassionata erano proprio i personaggi - non fatemi parlare di Jace perché potrei iniziare a sbavare, vi avviso - nelle Origini devo ammettere di non essere rimasta particolarmente colpita da nessuno, anche se Charlotte ed Henry sono adorabili. Tessa non mi ha fatto né caldo né freddo, è una protagonista di cui potrei totalmente scordarmi, ma non c'è un motivo preciso, la trovo semplicemente poco incisiva. Will e Jem per il momento non mi hanno convinta. In genere le fan si schierano dalla parte di uno dei due Shadowhunters e iniziano a fare il tifo, ma il mio cuore non è ancora stato conquistato da nessuno dei due. Tendo a preferire i personaggi come Will perché adoro quel mix di sarcasmo e superiorità che lo caratterizza - i cliché Seli, i cliché! Ma che volete farci? - il problema è che Will più che tenebroso mi è sembrato solo infantile e capriccioso per il momento. Non esattamente il tipo di ragazzo capace di farmi perdere la testa, ecco... spero che questa leggera antipatia vada scemando nei prossimi volumi e che non si trasformi in odio. Jem invece l'ho trovato un bellissimo personaggio, ma gli manca quel qualcosa in grado di conquistarmi, quindi per il momento non mi sbilancio e aspetto di scoprire cosa mi riserveranno questi due Cacciatori nel secondo volume.
    Che dire, dopo la delusione di Città degli angeli caduti la Clare è tornata a farmi sognare con quasi 500 pagine di azione, combattimenti, merletti e carrozze! Ottimo lo stile, appassionante la trama e soddisfacente l'ambientazione, non vedo l'ora di leggere Il Principe e proseguire con la storia!

    http://ombre-angeliche.blogspot.ch/2016/04/recensione-shadowhunters-langelo.html

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  • 1

    Veramente mediocre. Personaggi insulsi e stereotipati. Trama piatta, senza guizzi o originalità. Praticamente un "Città di Ossa" vagamente steampunk ambientato nella Londra vittoriana.
    Potrei anche fi ...continue

    Veramente mediocre. Personaggi insulsi e stereotipati. Trama piatta, senza guizzi o originalità. Praticamente un "Città di Ossa" vagamente steampunk ambientato nella Londra vittoriana.
    Potrei anche finire la trilogia, prima o poi, ma solo sotto l'ombrellone con in mano un caffè shakerato come sanno fare solo nelle isole greche. Contro la bimbominkiaggine eccessiva ci vogliono antidoti...

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  • 2

    Lettura non particolarmente entusiasmante per gli stessi motivi già detti dalle altre: troppe similitudini con il primo libro della serie madre.
    In compenso mi è piaciuta molto l'ambientazione e i per ...continue

    Lettura non particolarmente entusiasmante per gli stessi motivi già detti dalle altre: troppe similitudini con il primo libro della serie madre.
    In compenso mi è piaciuta molto l'ambientazione e i personaggi, tutti tranne Tessa, che ho trovato così...così...scialba, quasi più di Clary.
    No, Cassandra, per quanto riguarda le protagoniste femminili, proprio non ci siamo.

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  • 3

    Devo dire che, con un pizzico di delusione, ho preferito la saga di The Mortal Instruments a questa. Forse è perché mi ha dato l'idea di un "già visto", non so bene. Comunque sia, ho trovato la lettur ...continue

    Devo dire che, con un pizzico di delusione, ho preferito la saga di The Mortal Instruments a questa. Forse è perché mi ha dato l'idea di un "già visto", non so bene. Comunque sia, ho trovato la lettura piacevole ed inoltre non si può rimanere indifferenti dinanzi ad un personaggio tragico come Jem!

    “Whatever you are physically, - he said -, male or female, strong or weak, ill or healthy, all those things matter less than what your heart contains. If you have the soul of a warrior, you are a warrior. Whatever the color, the shape, the design of the shade that conceals it, the flame inside the lamp remains the same. You are that flame.” He smiled then, seeming to have come back to himself, slightly embarrassed. “That’s what I believe.” - Jem Carstairs to Tessa Gray

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  • 4

    Scorrevole come tutti i libri della Clare. Non ho messo cinque stelline perche è molto simile nella descrizione dei personaggi (Will e Tessa) a quelli della saga principale e un pó annoia per questo. ...continue

    Scorrevole come tutti i libri della Clare. Non ho messo cinque stelline perche è molto simile nella descrizione dei personaggi (Will e Tessa) a quelli della saga principale e un pó annoia per questo. Anche la storia ricorda molto l'altra trilogia...
    I personaggi che più mi sono piaciuti sono stati Hanry e Jem. Formidabile rimane Magnus che a mio parere rimane il personaggio migliore descritto dall'autrice.
    Comunque leggeró i seguiti perchè è sempre un piacere leggere i libri di questa scrittrice.

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  • 5

    Splendido romanzo, mi ha letteralmente stregata.

    NB: presso le più importanti librerie "Giunti al Punto" sono disponibili 2000 copie del libro in edizione speciale: contengono una busta con una lettera di Will (quella "che non ha mai spedito") che n ...continue

    NB: presso le più importanti librerie "Giunti al Punto" sono disponibili 2000 copie del libro in edizione speciale: contengono una busta con una lettera di Will (quella "che non ha mai spedito") che non è presente nel resto delle copie in vendita in tutte le altre librerie.

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  • 3

    Davvero godibile.

    Un buon romanzo, ben scritto, divertente e assai scorrevole. Non raggiunge la votazione superiore perchè, oltre ad essere un pò lento, ripropone praticamente le stesse tipologie di personaggi, interaz ...continue

    Un buon romanzo, ben scritto, divertente e assai scorrevole. Non raggiunge la votazione superiore perchè, oltre ad essere un pò lento, ripropone praticamente le stesse tipologie di personaggi, interazioni ed evoluzioni sentimentali della saga canonica.

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  • 5

    C.Clare: un nome, una garanzia.

    http://lionessroaring89.blogspot.it/2015/03/recensione-8-shadowhunters-le-origini.html
    Libro meraviglioso, CONSIGLIATISSIMO.
    Potete leggerlo anche senza aver letto TMI, l'altra saga dedicata agli Shad ...continue

    http://lionessroaring89.blogspot.it/2015/03/recensione-8-shadowhunters-le-origini.html
    Libro meraviglioso, CONSIGLIATISSIMO.
    Potete leggerlo anche senza aver letto TMI, l'altra saga dedicata agli Shadowhunters: sia perché questa trilogia è ambientata nella Londra del 1800 e perché le storie sono completamente differenti. Anche se questa mi sta appassionando anche di più dell'altra *.*
    La trama è avvicente, ammetto che ci ho messo un po' ad ambientarmi in questo 'nuovo mondo', ma ne è valsa la pena. E inoltre.. meglio se la recuperate tutta prima di iniziarla, perché l'attesa tra un volume ed l'altro potrebbe essere davvero tremenda!
    Giudizio: 4.5 stelle - Eccezionalissimo!!!

    said on 

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