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The Colorado Kid

By

Publisher: Hard Case Crime

3.1
(1277)

Language:English | Number of Pages: 184 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , German , French , Dutch

Isbn-10: 0843955848 | Isbn-13: 9780843955842 | Publish date: 

Also available as: Audio CD , Audio Cassette , Hardcover , Library Binding , eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 0

    Molto realistico e quindi ... mediocre?

    Questo libro è molto strano nella quasi sterminata bibliografia di King, per prima cosa perché è corto (la sua è infatti una quasi sterminata bibliografia di libri quasi sterminati), e poi perché, tentando di imitare la vita, non ci racconta una storia che va dalla A alla Z (li chiamiamo racconti ...continue

    Questo libro è molto strano nella quasi sterminata bibliografia di King, per prima cosa perché è corto (la sua è infatti una quasi sterminata bibliografia di libri quasi sterminati), e poi perché, tentando di imitare la vita, non ci racconta una storia che va dalla A alla Z (li chiamiamo racconti, novelle o romanzi di solito) ma ci racconta solo dalla M alla R, senza spiegarci il prima e il dopo.
    Già altri autori hanno tentato di fare questo, Hemingway per esempio, come negli splendidi racconti “Grande fiume dai due cuori” 1 e 2, che ci raccontano né più né meno la passeggiata di un tizio che scende dal treno e poi va a pescare e, e qui potrete notare la mia faccia come il c..o nel citarlo perché di lui non ho mai letto nulla, Raymond Carver, che scriveva racconti che erano, per usare termini alti e un po’ antipatici, tranches de vie, aiutato notoriamente in questo dal suo editor che tagliuzzava senza pietà i suoi normalissimi racconti privandoli dell’inizio e della fine e appiccicandoci poi sopra il nome di minimalismo.
    King in questo breve Colorado Kid ci mostra tre personaggi che parlano, potrebbe essere quasi una commedia a dire il vero, con due di loro, due vecchi giornalisti eccentrici, che raccontano alla loro giovane e avvenente, è noto che un po’ di bellezza femminile aiuta sempre, un caso strano avvenuto sulla loro isola molti anni prima.
    La storia in breve è quella di un tizio morto sulla spiaggia, forse ucciso ma non si sa, arrivato lì in una maniera forse inspiegabile, ma forse no, che non aveva alcun motivo per essere lì e che nessuno ha mai spiegato perché ci fosse andato. Niente di più e niente di meno, solo i fatti nella loro cruda e realistica assenza di senso e prospettiva.
    Perché così è la vita, cari miei, le cose accadono e noi tentiamo di capirle senza alcuna possibilità di riuscirci. Chi ha ucciso Meredith? Le prove indicano in una direzione, ma altre prove indicano in un’altra. E Bossetti? Il DNA dice lui, ma altre prove evidentemente lo scagionano. E a Garlasco? Vi pare che ci siano prove che indicano solo un colpevole o non ce ne sono altre che lo dicono innocente?
    Nella vita reale non c’è Sherlock Holmes a dipanare la matassa, nessun tondeggiante e odioso investigatore belga riunirà in una stanza tutti i sospettati accusandoli uno a uno fino a identificare il colpevole, nessuna Brenda Lee Johnson farà confessare l’assassino, perché sarà pure vero che tutti sanno che l’assassino della bella moglie bionda era O. J. Simpson, ma è anche vero che i guanti dell’assassino non gli sarebbero entrati in alcun modo.
    Quindi cosa fa qui King, dicendocelo ogni due pagine nel romanzo e ribadendolo poi nella postfazione? Ci dice che la vita non ha un senso e che siamo noi a tentare di darglielo e che facendo questo creiamo la letteratura. Grazie Stevie, lo sapevamo già però.
    E questo libro come è? Gradevole? Sì. Ben scritto? Sì. Bello? No. La bella letteratura va dalla A alla Z, a meno che a scrivere non sia Hemingway. E per quanto King sia bravo e io lo adori, non è il vecchio Hem.

    said on 

  • 0

    Colorado Kid ovvero la storia di come la protagonista, Stephanie, divenne una giornalista a tutti gli effetti.
    Il libro parla di questo, Colorado Kid è un pezzo della storia, non la storia.

    said on 

  • 5

    La bellezza del mistero

    Lo stesso King nella postfazione a ci da una bellissima descrizione del significato di questo libro, che si legge, tra l'altro, tutto d'un fiato (nelle ore di pausa scordandoci pure di mangiare ad esempio) e non posso che riportarla:
    "E la bellezza del mistero a consentirci di vivere sani d ...continue

    Lo stesso King nella postfazione a ci da una bellissima descrizione del significato di questo libro, che si legge, tra l'altro, tutto d'un fiato (nelle ore di pausa scordandoci pure di mangiare ad esempio) e non posso che riportarla:
    "E la bellezza del mistero a consentirci di vivere sani di mente...non ci passa mai la voglia di toccare le luci nel cielo o di sapere da dove viene Colorado Kid."
    In effetti chi può dargli torto...il mistero attira non per la soluzione che si possa trovare ma per la possibilità che ci da di pensare e fantasticare...di crearci da soli una storia.

    said on 

  • 3

    Una storia non storia

    Steffi studia giornalismo presso la testata di un piccolo settimanale su un’isoletta del Maine. I due anziani redattori le raccontano una storia misteriosa avvenuta anni prima. Due ragazzi trovano su una spiaggia il cadavere di uomo, apparentemente morto x cause naturali. Omicidio o incidente? Lo ...continue

    Steffi studia giornalismo presso la testata di un piccolo settimanale su un’isoletta del Maine. I due anziani redattori le raccontano una storia misteriosa avvenuta anni prima. Due ragazzi trovano su una spiaggia il cadavere di uomo, apparentemente morto x cause naturali. Omicidio o incidente? Lo sconosciuto indossa abiti troppo leggeri x la stagione, ha con sé poco denaro, pur non essendo fumatore ha in tasca un pacchetto di sigarette, e per quale motivo è giunto sull’isola dopo un precipitoso viaggio attraverso mezzo continente? Senza soluzione, volutamente lasciata al lettore. Come in altri romanzi, King dipinge un colorito affresco della vita nelle comunità isolane del Maine, ma il racconto indiretto rende questa storia poco coinvolgente.

    said on 

  • 3

    GIOCO D'AUTORE

    Molto diverso da come l'immaginavo, un libro racchiuso nel dialogo fra tre personaggi, in cui due di loro raccontano al terzo dei fatti avvenuti anni prima. Un libro che non dà, volutamente, risposte, come spiegato in uno dei primi capitoli per evitare delusioni al lettore (non aspettatevi un gia ...continue

    Molto diverso da come l'immaginavo, un libro racchiuso nel dialogo fra tre personaggi, in cui due di loro raccontano al terzo dei fatti avvenuti anni prima. Un libro che non dà, volutamente, risposte, come spiegato in uno dei primi capitoli per evitare delusioni al lettore (non aspettatevi un giallo!). Simpatico gioco dell'autore, ma sicuramente libro minore di King. Non ho visto la serie tv, immagino molto liberamente tratta dal romanzo, che però potrebbe essere godibile (Haven).

    said on 

  • 3

    Ehm... Sono un po' interdetto. La descrizione in quarta copertina faceva presumere tutt'altro. Ma in ogni caso il libro è così breve (anche più breve di alcuni racconti di King) che si lascia leggere piacevolmente tutto d'un fiato.

    said on 

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