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The Complete Novels of Jane Austen

(Wordsworth Library Collection)

By

Publisher: Wordsworth Editions Ltd

4.6
(65)

Language:English | Number of Pages: 1440 | Format: Hardcover

Isbn-10: 1840225564 | Isbn-13: 9781840225563 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others , Mass Market Paperback , Audio CD

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Book Description
Jane Austen is without question, one of England's most enduring and skilled novelists. With her wit, social precision, and unerring ability to create some of literature's most charismatic and believable heroines, she mesmerises her readers as much today as when her novels were first published. Whether it is her sharp, ironic gaze at the Gothic genre invoked by the adventures of Catherine Morland in Northanger Abbey; the diffident and much put-upon Fanny Price struggling to cope with her emotions in Mansfield Park; her delightfully paced comedy of manners and the machinations of the sisters Elinor and Marianne in Sense and Sensibility; the quiet strength of Anne Elliot in Persuasion succeeding in a world designed to subjugate her very existence; and Emma - 'a heroine whom no one but myself will like' teased Austen - yet another irresistible character on fire with imagination and foresight. Indeed not unlike her renowned creator. Jane Austen is as sure-footed in her steps through society's whirlpools of convention and prosaic mores as she is in her sometimes restrained but ever precise and enduring prose.
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  • 4

    Piano piano... si legge tutto!

    Ci ho messo una vita... a leggere Ragione e Sentimento! Iniziato a giugno 2013 dopo Anna Karenina, avevo la necessità di qualche cosa di leggero ma non banale. Avevo anche appena partorito e questo NO ...continue

    Ci ho messo una vita... a leggere Ragione e Sentimento! Iniziato a giugno 2013 dopo Anna Karenina, avevo la necessità di qualche cosa di leggero ma non banale. Avevo anche appena partorito e questo NON mi ha aiutata! Insomma, ci ho messo 11 mesi! Nel frattempo ho letto anche altro, ma non troppo. Mi si chiudono gli occhi!
    Con la riduzione per il grande schermo del premio Oscar Emma Thompson negli occhi, nel cuore e nelle orecchie, non c'è stata sorpresa nella lettura, ma godimento per certi passaggi davvero belli e per l'atmosfera inglese, che adoro!
    Terminato, ho subito iniziato Orgoglio e Pregiudizio, che non conoscevo. Si nota una maturità maggiore dell'autrice, come persona e come scrittrice.

    Ed ho terminato anche Orgoglio e Pregiudizio. Bellissimo, decisamente più maturo e brillante.

    said on 

  • 4

    Jane Austen, tu e le tue dichiarazioni d'amore, siete la rovina di generazioni di fanciulle...

    Non ho mai letto questo libro perché troppo scomodo da portare dietro, quindi ho deciso di scaricare le versioni ebook e leggermele negli innumerevoli e interminabili viaggi in treno. Conserverò il fo ...continue

    Non ho mai letto questo libro perché troppo scomodo da portare dietro, quindi ho deciso di scaricare le versioni ebook e leggermele negli innumerevoli e interminabili viaggi in treno. Conserverò il formato cartaceo come volume da consultazione e come ricordo di Dublino, la città in cui ho comprato il libro.
    Ecco i voti che darei ai singoli romanzi:
    Pride And Prejudice: Finito *****/*****
    Mansfield Park: Finito ***/*****.
    Lady Susan: Finito ****/*****.
    Persuasion: Finito *****/*****.
    Emma: Finito ****/*****.
    Northanger Abbey: Finito *****/*****.
    Sense and Sensibility: Finito ***/*****.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Sense and sensibility - Ragione e sentimento
    Una contea inglese: il Sussex; una famiglia non certo agiata: i Dashwood, coniugi e tre figlie; un anziano parente scapolo e danaroso da accudire e da cui ...continue

    Sense and sensibility - Ragione e sentimento
    Una contea inglese: il Sussex; una famiglia non certo agiata: i Dashwood, coniugi e tre figlie; un anziano parente scapolo e danaroso da accudire e da cui ricevere la legittima eredità; un figlio di primo letto, ricco di suo, con moglie e figlioletto; un perfetto quadro di famiglia, se non fosse che il gentiluomo benestante si lascia irretire dal piccolo di quattro anni, così la promessa fatta dal caro ‘fratello’ non viene mantenuta. A salvare le povere donne provvede un ricco e distinto lontano parente, Sir John Middleton, con l’offerta di un cottage nel Devonshire, soluzione che, a malincuore, tutte considerano eccellente per uscire di scena con onore e senza rimpianti. Nuova terra, nuovi scenari e nuovi modi di vivere, i Palmer, padroni di casa gentili ed efficienti ma troppo diversi, che trascorrono le loro giornate in compagnia di ospiti per supplire alla loro mancanza di interessi personali costruttivi e alla loro limitata cultura. Naturalmente le giovani, che sperano nell’amore, s’illudono, l’energica Elinor con l’indolente Edward e la plateale Marianne con lo spregevole Willoughby, lo pensa anche una certa Mrs. Jennings che ama farsi gli affari degli altri.
    Quanti matrimoni di circostanza, Mr e Mrs Palmer insegnano, finiscono col divenire unioni mal sopportate tanto che l’uomo spesso, per dimostrare la sua superiorità, usa l’arma dell’offesa. Eleganza e naturalezza mancano anche alle sorelle Steel, la cui ipocrisia e ignoranza non possono essere tollerate da Elinor che ama la cultura e non sa fare a meno di essa. Ma la storia va avanti e così il celato, Lucy ama Edward, una volta svelato, opprime l’animo di Elinor che comprende finalmente l’incompreso: egli l’ama veramente o lei lo crede? Ma l’onore e l’onestà in Elinor sono troppo forti per arrecare danno alla rivale Lucy. Nel comportamento di Elinor, fin troppo responsabile per una giovane donna, e nell’atteggiamento assunto in relazione agli sviluppi amorosi tra la sorella ed il suo innamorato, si rileva un’educazione frutto di una cultura atavica che, comunque, si riscontra anche nella più frivola Marianne, però, a lei che soffre le sue prime pene d’amore, ragionevolezza e imparzialità non posso essere richieste, così dallo sconforto alla depressione il passo è breve.
    Decisamente sorelle e fratello non si assomigliano neppure nel carattere, in lui è evidente l’incapacità di mettersi al posto delle donne che, private del benessere, non danno più importanza a chi ha una posizione e possiede del denaro, invece lui si mostra fiducioso in possibili matrimoni facoltosi che potrebbero alleggerirgli la coscienza. I differenti temperamenti e comportamenti delle ragazze possono suscitare qualche perplessità, ma basare i propri giudizi su “labili apparenze” non denota acume né giudizio, solo una inconsistente fantasia che rasenta l’insolenza. Quanta cattiveria è nel comportamento di Fanny che, ritenendo di essere stata ingannata da Lucy, rivela un’ingenuità ridicola, mentre Elinor mostra autocontrollo e altruismo, infatti non è mai indifferente al dolore degli altri, invece è pronta a celare il suo: “ho sofferto le pene dell’affetto, senza goderne i vantaggi”, lei è diversa, il suo mondo non contempla il disprezzo e l’irrisione, tanto da rimanere sconcertata per il comportamento dei familiari acquisiti.
    La determinazione di Elinor e del Col. Brandon fa sperare in una possibile intesa tra i due, ma è ancora Marianne a farla da padrona con la sua malattia che richiama anche l’ambiguo Willoughby che colpisce ancora, infatti Elinor lo definisce “povero”, giungendo a biasimare se stessa per non averlo compreso. Per Marianne, comunque, la malattia è un vero toccasana, perché la induce a riconoscere il proprio egoismo e a pentirsene realmente tanto da decidere che “religione, ragione e impegno” saranno il suo grande conforto. Per Elinor, invece, ancora sofferenza, ma le buone azioni devono essere premiate e, scoprire che Edward è ancora libero, le crea un’emozione per troppo tempo frenata; Edward è stato condotto “alla felicità dall’infelicità” di perdere Elinor che ora può infondere “calma al suo spirito e tranquillità al suo cuore”. Ora le due sorelle hanno finalmente quella felicità che appaga animi gentili e cuori puri.

    said on 

  • 5

    My world ... alas!

    Il mio personale ordine di lettura:
    Lady Susan;
    Northanger Abbey;
    Emma;
    Mansfield Park;
    Sense & Sensibility;
    Pride &Prejudice;
    Persuasion.
    Tolti i primi due, per la loro particolarità, è un crescendo musicale, ...continue

    Il mio personale ordine di lettura:
    Lady Susan;
    Northanger Abbey;
    Emma;
    Mansfield Park;
    Sense & Sensibility;
    Pride &Prejudice;
    Persuasion.
    Tolti i primi due, per la loro particolarità, è un crescendo musicale, e Persuasion è il ritornello che non si è mai stanchi di ascoltare...

    A parte ciò, mi permetto di dire che ritengo che anche molti di coloro che più amano (anche più di me, beninteso) i romanzi austeniani, quasi certamente non vivrebbero in quel “mondo” per più di 5 minuti... Può ben darsi che mi sbagli, ma comunque posso dire per mio conto, che sarebbe facile scelta e favorevole ─ non ostante tutto e mio malgrado!
    Sebbene, al fondo, la conservatrice Jane Austen, ponga come premessa alla sua idealizzazione, una critica piuttosto impietosa dei nuovi comportamenti della gentry, in opposizione al passato, ─ anche quel tempo ideale cui si fa riferimento ha le sue disgrazie quotidiane, vissute da coloro che attorno alla gentry vivono e che qui sono taciute o altrettanto idealizzate. Se il passato può avere dunque delle attrattive è perché, ammesso che il nuovo, in ultima istanza, è progresso, vittoria sull'immobilismo del mondo contadino, questo stesso progresso non è lineare, ma ha esso stesso le sue triste e talvolta infami conseguenze, peggiori di ciò che rimpiazza...
    E così, parafrasando la stessa miss Jane, posso dire che non si ama qualcosa perché se ne conoscono i difetti... così, pur sapendo che ne sarei inevitabilmente il figlio ribelle e insoddisfatto, non solletica di meno il mio lato sentimentale quel mondo cristallizzato: in queste “fiabe” c'è il mio tempo e il mio mondo, dolorosamente ne sono separato e perciò costretto a vederne tutto il brutto, mentre al bello vanno i miei sogni più melanconici...

    said on 

  • 5

    Impossibile non averlo per chi ama Jane Austen (audiolibro in v.o.)

    Questo è il mio regalo di Natale a me stessa. E' arrivato due giorni fa (l'ho ordinato per tempo, onde evitare il caos di questo periodo) e continuo ad ammirarlo, ad aprirlo, ad usarlo, a sistemarlo m ...continue

    Questo è il mio regalo di Natale a me stessa. E' arrivato due giorni fa (l'ho ordinato per tempo, onde evitare il caos di questo periodo) e continuo ad ammirarlo, ad aprirlo, ad usarlo, a sistemarlo meglio sulla libreria...
    No, 5 stelle non sono sufficienti ad esprimere il livello qualitativo oggettivo di questa opera editoriale senza precedenti. Senza parlare del piacere personale nell'utilizzarla..

    In questo prezioso cofanetto trovate tutti i romanzi di Jane Austen letti (alla grande!) in versione integrale e originale da attrici britanniche.
    Sono 69 CD, per un totale di 83 ore di audio, accompagnati da un libretto contenente tutte le tracce e alcune note biografiche sull'autrice e critiche sui romanzi scritte da Hugh Griffith ed Helen Davies.
    Ma di chi sono le ottime voci?
    Eccole: Juliet Stevenson (Mrs Elton in Emma, del 1996, ma anche la madre di Keira Knightley in Sognando Beckham) a cui vengono affidati 4 dei 6 romanzi (Sense&Sensibility, Emma, Mansfield Park, Northanger Abbey); Emilia Fox (l'indimenticabile Georgiana del Pride&Prejudice del 1995 targato BBC) che legge proprio il beneamato Pride&Prejudice; Anna Bentink (grande professionista della voce recitante per BBC e Naxos), che legge Sanditon e The Watsons. Infine, a tre attori (Harriet Walter, Kim Hicks, Carol Boyd) è affidata la lettura di Lady Susan.

    Ieri sera (9 dicembre 2010) mi sono sparata il primo CD, per un totale di 78 minuti in compagnia dei primi 8 capitoli di Sense and Sensibility... Scusate se mi esprimo in modo così esplicito e colorito, davanti a zia Jane non dovrei, ma è stato un vero godimento psico-fisico!!!

    Riacquistando un minimo di controllo e compostezza, non esito a chiudere questa mia sconclusionata ma sincera recensione raccomandando vivamente questo cofanetto a chiunque ami Jane Austen, la bella letteratura in genere, l'arte di recitare, la lungimiranza delle case editrici, la lingua e la cultura inglese.
    Fatelo vostro!

    Nota del 16/02/11 - Dopo lunga ponderazione, e dopo qualche mese di utilizzo, ho deciso di catalogare questo audiolibro "da consultazione" perché... non si finisce mai di leggere Jane Austen, e spesso mi piace ascoltare/leggere anche solo un capitolo qua e là, secondo l'umore del momento.

    said on 

  • 0

    I realtà ho letto solo "Pride and Prejudice" e"Sense and Sensibility". Jane Austen è una scrittrice molto particolare che riesce ad avvincere il lettore (N.B. io non vado matto per le storie sentiment ...continue

    I realtà ho letto solo "Pride and Prejudice" e"Sense and Sensibility". Jane Austen è una scrittrice molto particolare che riesce ad avvincere il lettore (N.B. io non vado matto per le storie sentimentali) anche con romanzi praticamente privi di trama.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Persuasion:
    Diciamocelo: lui è un grandissimo pasticcino - anche perchè me lo immagino proprio come quello dello sceneggiato della BBC - ma Anne Elliot è veramente da tagliarsi le vene! una sfigata c ...continue

    Persuasion:
    Diciamocelo: lui è un grandissimo pasticcino - anche perchè me lo immagino proprio come quello dello sceneggiato della BBC - ma Anne Elliot è veramente da tagliarsi le vene! una sfigata così era dai tempi di cenerentola che non la incontravo! ma neanche, è molto peggio! Elizabeth Bennett la prenderebbe a calci in kulo.
    Però quando lui...

    I can listen no longer in silence. I must speak to you by such means as are within my reach. You pierce my soul. I am half agony, half hope. Tell me not that I am too late, that such precious feelings are gone for ever. I offer myself to you again with a heart even more your own than when you almost broke it, eight years and a half ago. Dare not say that man forgets sooner than woman, that his love has an earlier death. I have loved none but you. Unjust I may have been, weak and resentful I have been, but never inconstant. You alone have brought me to Bath. For you alone, I think and plan. Have you not seen this? Can you fail to have understood my wishes? I had not waited even these ten days, could I have read your feelings, as I think you must have penetrated mine. I can hardly write. I am every instant hearing something which overpowers me. You sink your voice, but I can distinguish the tones of that voice when they would be lost on others. Too good, too excellent creature! You do us justice, indeed. You do believe that there is true attachment and constancy among men. Believe it to be most fervent, most undeviating, in
    F. W.

    I must go, uncertain of my fate; but I shall return hither, or follow your party, as soon as possible. A word, a look, will be enough to decide whether I enter your father's house this evening or never.

    http://readergonewild.blogspot.com/2010/02/persuasion-jane-austen.html

    said on 

  • 5

    Tengo debilidad por Orgullo y Prejuicio pero reconozco que Emma me ha costado más. La protagonista es bastante odiosa pero refleja muy bien la sociedad y el papel de la mujer en la sociedad victoriana ...continue

    Tengo debilidad por Orgullo y Prejuicio pero reconozco que Emma me ha costado más. La protagonista es bastante odiosa pero refleja muy bien la sociedad y el papel de la mujer en la sociedad victoriana.

    said on 

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