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The Complete Novels of Jane Austen

(Wordsworth Library Collection)

By

Publisher: Wordsworth Editions Ltd

4.5
(745)

Language:English | Number of Pages: 1440 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 1840225564 | Isbn-13: 9781840225563 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others , Mass Market Paperback , Audio CD

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Jane Austen is without question, one of England's most enduring and skilled novelists. With her wit, social precision, and unerring ability to create some of literature's most charismatic and believable heroines, she mesmerises her readers as much today as when her novels were first published. Whether it is her sharp, ironic gaze at the Gothic genre invoked by the adventures of Catherine Morland in Northanger Abbey; the diffident and much put-upon Fanny Price struggling to cope with her emotions in Mansfield Park; her delightfully paced comedy of manners and the machinations of the sisters Elinor and Marianne in Sense and Sensibility; the quiet strength of Anne Elliot in Persuasion succeeding in a world designed to subjugate her very existence; and Emma - 'a heroine whom no one but myself will like' teased Austen - yet another irresistible character on fire with imagination and foresight. Indeed not unlike her renowned creator. Jane Austen is as sure-footed in her steps through society's whirlpools of convention and prosaic mores as she is in her sometimes restrained but ever precise and enduring prose.
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  • 3

    Di questa raccolta dei principali romanzi di Jane Austen ho letto i primi tre. È la prima volta che mi cimento in una serie consecutiva di opere dello stesso autore e, sinceramente, l’ho trovato un po’ pesante. Sono abituata a cambiare spesso autore e genere e questo ricorrere di tematiche e di s ...continue

    Di questa raccolta dei principali romanzi di Jane Austen ho letto i primi tre. È la prima volta che mi cimento in una serie consecutiva di opere dello stesso autore e, sinceramente, l’ho trovato un po’ pesante. Sono abituata a cambiare spesso autore e genere e questo ricorrere di tematiche e di stile mi è risultato un po’ noioso. Alla fine ho apprezzato molto Orgoglio e pregiudizio e mi basta, perciò non concluderò la lettura della raccolta e passerò ad altro.

    L’abbazia di Northanger *** (iniziato il 15/09/2014 - finito il 26/09/2014)

    La giovane Catherine Morland debutta in società e diventa l’eroina di vicissitudini assai poco avventurose o coinvolgenti. Dapprima impegnata a prendere parte alle feste in società e successivamente dedita a coltivare le sue amicizie e i primi flirt con giovani cavalieri di buona famiglia nell’Inghilterra del 1800, Catherine è la protagonista che la Austen tratteggia in modo ironico e sornione prendendo bonariamente in giro, con lei, il modello femminile classico dei romanzi dell’epoca. In pratica si tratta di un non-romanzo. Poiché la storia che vi viene narrata è assolutamente priva, o quasi, di un interesse per il lettore. È la scrittrice stessa che ce lo fa notare apostrofando ironicamente la sua non-eroina che ci intrattiene amabilmente facendo pregustare incredibili svolte o colpi di scena che puntualmente non si realizzano, ma immergendoci anche nella vita sociale dell’epoca, nelle convenzioni sociali che caratterizzano il periodo storico. Un romanzo piacevole ma niente di trascendentale. Però mi lasciato il desiderio di conoscere meglio questa scrittrice.

    Ragione e sentimento*** (iniziato il 29.9.2014 finito il 9.10.2014)

    Le tematiche del primo che ho letto si ripresentano questa volta, forse in forma più definita: le pene d’amore delle dolci donzelle dell’Inghilterra del 1800, gli altalenanti sviluppi di fidanzamenti d’amore e d’interesse, le scaltre trame di giovani donne in cerca di dote, le mascalzonate di gentiluomini privi di morale. E alla fine di tutto il matrimonio d’amore trionfa. Carino ma niente di che, nessuna partecipazione accorata da parte del lettore ma tiepido entusiasmo di fronte a vicende che riscaldano quanto un tè preso con le amiche al ritmo di chiacchiere e pettegolezzi rosa. In più il fatto che questa volta le pagine siano molto più numerose mi rende il tutto più pesante.

    Orgoglio e pregiudizio**** (iniziato il 10.10.2014)

    Orgoglio e pregiudizio è giustamente, a mio parere, uno dei romanzi più famosi di Jane Austen. Le vicende sono sempre le stesse: una famiglia composta da quattro giovani figliole e le loro schermaglie amorose più o meno fortunate. Ma questa volta la storia è coinvolgente, appassionante. Fin da subito si intuisce come questo romanzo sia ben più maturo, riesce ad essere brioso e spiritoso dei precedenti, in particolare nei dialoghi tra madre e padre, ma anche più efficace nel delineare i caratteri dei personaggi. La protagonista femminile, Elizabeth è una ragazza forte, dal carattere deciso, capace di non farsi trascinare dalle dure leggi sociali del tempo e dalle conseguenze che queste determinano sul modo di pensare. Un personaggio senza dubbio capace di coinvolgere e per il quale si finisce inevitabilmente a parteggiare, attenta alla rigida morale del tempo ma indomita nel resistere alle ingiuste imposizioni nella sfera del privato. Anche il personaggio maschile coinvolge, perché altero e arrogante all’inizio subisce un’affascinante trasformazione. Entrambi esempi lampanti di come l’orgoglio e il pregiudizio possano rovinare amori appassionati. In questo romanzo la Austen ricostruisce molto bene le dinamiche sociali dell’epoca: i matrimoni di interesse, i complicati equilibri familiari sensibili alle acquisizioni di patrimoni e tenute, i meccanismi di corteggiamento, il forte classismo che influisce pesantemente sui rapporti e le relazioni sociali e determina spesso i destini delle persone.

    Finisco qui, almeno per ora, la mia avventura in compagnia di Jane Austen per passare ad altro.

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  • 5

    La meraviglia

    Divorare a uno a uno tutti i romanzi, anche se Orgoglio e Pregiudizio l'avevo già letto.... poi in ordine cronologico, mi ha fatto perdere nel mondo di Jane... un'esperienza!

    said on 

  • 4

    Piano piano... si legge tutto!

    Ci ho messo una vita... a leggere Ragione e Sentimento! Iniziato a giugno 2013 dopo Anna Karenina, avevo la necessità di qualche cosa di leggero ma non banale. Avevo anche appena partorito e questo NON mi ha aiutata! Insomma, ci ho messo 11 mesi! Nel frattempo ho letto anche altro, ma non ...continue

    Ci ho messo una vita... a leggere Ragione e Sentimento! Iniziato a giugno 2013 dopo Anna Karenina, avevo la necessità di qualche cosa di leggero ma non banale. Avevo anche appena partorito e questo NON mi ha aiutata! Insomma, ci ho messo 11 mesi! Nel frattempo ho letto anche altro, ma non troppo. Mi si chiudono gli occhi! Con la riduzione per il grande schermo del premio Oscar Emma Thompson negli occhi, nel cuore e nelle orecchie, non c'è stata sorpresa nella lettura, ma godimento per certi passaggi davvero belli e per l'atmosfera inglese, che adoro! Terminato, ho subito iniziato Orgoglio e Pregiudizio, che non conoscevo. Si nota una maturità maggiore dell'autrice, come persona e come scrittrice.

    Ed ho terminato anche Orgoglio e Pregiudizio. Bellissimo, decisamente più maturo e brillante.

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  • 5

    La mia scrittrice preferita in assoluto

    Cinque stelle per i romanzi d'amore e di denuncia della condizione femminile dell'epoca, scritti in modo ironico, originale,con notevole introspezione psicologica sia dei personaggi che dei mondi in cui vivono, regolati da convenzioni a tutto vantaggio del maschio.
    Il mio romanzo preferito è l'ul ...continue

    Cinque stelle per i romanzi d'amore e di denuncia della condizione femminile dell'epoca, scritti in modo ironico, originale,con notevole introspezione psicologica sia dei personaggi che dei mondi in cui vivono, regolati da convenzioni a tutto vantaggio del maschio. Il mio romanzo preferito è l'ultimo, Persuasione,in cui si narra la storia di un amore atteso per anni e in cui c'è il famoso passo programmatico sul ruolo delle donne in amore e in letteratura, passo che andrebbe fatto conoscere ad ogni lettore che vogli dirsi veramente completo. Segue nella mia personale classifica Orgoglio e Pregiudizio, che ho letto da giovanissima, su consiglio e regalo di mia madre. Due storie d'amore contrastato per motivi sociali ed economici e dal pregiudizio che falsa sia lo sguardo dell'uomo sia quello della donna. Entrambi i protagonisti dovranno aprirsi al sentimento cambiando le lenti con cui guardano il mondo. Il terzo è Ragione e Sentimento, in cui il titolo parla da sé. Due sorelle che vivono il sentimento amoroso in maniera opposta. Alla fine trionferà la sorella razionale, in polemica con gli eccessi dei romanzi romantici dell'epoca ma anche perché alla donna non era permesso a quel tempo vivere liberamente le proprie volontà e l'errore di cadere ai piedi di qualche sconosciuto dongiovanni senza scrupoli avrebbe condizionato la vita intera della disonorata e della famiglia. Il quarto, Mansfield Park, è un romanzo alla rovescia. Infatti la protagonista ufficiale è la classica donna pia e arrendevole,che finirà per coronare il suo sogno d'amore solo perché il futuro marito non riesce a conquistare, legare a sé e sottomettere la libertina, anticonvenzionale e splendida antagonista, che risulta essere invece la figura principale del romanzo,ma che ovviamente non può che rovinarsi nell'essere se stessa. Il meno riuscito, Northanger Abbey,è il debutto della Austen, ed è un tentativo di parodia dei romanzi romantico-gotici dell' epoca: un'Abbazia misteriosa, una famiglia che nasconde un segreto, una ragazza di provincia che si innamora dell'erede,alla fine ricambiata. Parodia perfetta,perché tutte le trame sospettate dalla superficiale protagonista alla fine cadono, e il lieto fine è dietro l'angolo. Ma questa ragazza provinciale a mio parere entra meno nel cuore delle altre ragazze della Austen, risultando,forse a ragion veduta dell'autrice,nel tentativo riuscito di parodiare romanzi famosi dell'epoca, superficiale e non proprio sveglia.

    Lettura ampiamente consigliata.

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  • 0

    Finito "L'abbazia di Northanger .... abbastanza carino ma un pò troppo precipitoso nel finale... ora sospendo per approdare a nuovi lidi... Letto "Emma"... All'inizio l'ho odiata per il suo essere così supponente, ma poi piano piano mi è diventata quasi simpatica!!

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  • 5

    La Austen si è guadagnata il ruolo di mia scrittrice preferita con ogni sua pagina. I suoi romanzi sono tutti bellissimi, qualcuno più qualcuno meno ovviamente, e personalmente con Orgoglio e Pregiudizio è stato un amore a prima vista che non è mai scemato: è, in assoluto, il mio romanzo preferit ...continue

    La Austen si è guadagnata il ruolo di mia scrittrice preferita con ogni sua pagina. I suoi romanzi sono tutti bellissimi, qualcuno più qualcuno meno ovviamente, e personalmente con Orgoglio e Pregiudizio è stato un amore a prima vista che non è mai scemato: è, in assoluto, il mio romanzo preferito. Ho amato immergermi nell'epoca delle lunghe passeggiate nei parchi sterminati dei possedimenti dello scapolo più ambito del momento, ho amato ogni volteggio di ogni ballo, ogni pena d'amore, ogni fraintendimento, ogni lettera, ogni incontro, ogni scontro. Ho tirato sospiri di sollievo e pianto lacrime con ognuna delle sue eroine e, con loro, ho lottato e perso la testa per ogni Mr.Darcy e Capitano Wentworth. Detta così sembra quasi una cosa da ragazzine che si azzuffano per lo stesso interesse di cuore, invece dietro ognuna di loro c'è sempre molto di più, dentro ogni quadro sociale c'è sempre qualcosa di più. Ho amato quest'autrice e i suoi romanzi senza eguali, ore per me indimenticabili passate in epoche lontane.

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