The Confessions of Max Tivoli

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Publisher: Recorded Books

4.0
(419)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) German , Italian , Spanish , Czech

Isbn-10: 1402573685 | Isbn-13: 9781402573682 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Today Show Book Club Pick

An extraordinarily haunting love story told in the voice of a man who appears to age backwards

We are each the love of someone's life.

So begins The Confessions of Max Tivoli, a heartbreaking love story with a narrator like no other. At his birth, Max's father declares him a "nisse," a creature of Danish myth, as his baby son has the external physical appearance of an old, dying creature. Max grows older like any child, but his physical age appears to go backward--on the outside a very old man, but inside still a fearful child.

The story is told in three acts. First, young Max falls in love with a neighborhood girl, Alice, who ages as normally as any of us. Max, of course, does not; as a young man, he has an older man's body. But his curse is also his blessing: as he gets older, his body grows younger, so each successive time he finds his Alice, she does not recognize him. She takes him for a stranger, and Max is given another chance at love.

Set against the historical backdrop of San Francisco at the turn of the twentieth century, Max's life and confessions question the very nature of time, of appearance and reality, and of love itself. A beautiful and daring feat of the imagination, The Confessions of Max Tivoli reveals the world through the eyes of a "monster," a being who confounds the very certainties by which we live and in doing so embodies in extremis what it means to be human.
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  • 4

    "Siamo tutti il grande amore di qualcuno."

    "Voglio scriverlo, in caso io venga scoperto e non riesca a terminare queste pagine, in caso le mie confessioni vi turbino al punto da gettarle nel fuoco prima che io arrivi a raccontarvi d'amore e di ...continue

    "Voglio scriverlo, in caso io venga scoperto e non riesca a terminare queste pagine, in caso le mie confessioni vi turbino al punto da gettarle nel fuoco prima che io arrivi a raccontarvi d'amore e di assassinio. E come biasimarvi? Tante cose possono impedire di ascoltare il mio racconto. C'è da spiegare un cadavere. Una donna amata tre volte. Un amico tradito. E un bambino cercato a lungo. Così comincerò dalla fine, dicendovi che siamo tutti il grande amore di qualcuno."

    Comincia dalla fine la storia di Max, comincia dalla fine della vita così come la vita di Max, vissuta all'incontrario. Max, per uno scherzo del destino, nasce vecchio nel 1871 (settantenne) e, se nulla accade, dovrà morire infante.
    Chi si accorge del suo destino in primis è la nonna, che gli regala una catenina con su scritto 1941, un memento mori, l'anno della sua morte.

    Chi è Max? Max è un "mostro", come lui stesso si definisce, che con l'aspetto di un sessantenne ama una diciassettenne, non riuscendo che ad apparire che un pedofilo, o che con l'aspetto di dodicenne ama una cinquantenne, non riuscendo per lei che ad essere trasparente o considerabile come un figlio. Un "mostro", accompagnato per tutta la sua vita, dall'inseparabile Hughie, anche lui dilaniato da un impronunciabile segreto. "Siamo tutti il grande amore di qualcuno". E la cosa può farsi tragica, se l'amore non solo non è corrisposto, ma non è fisicamente corrispondibile.

    Come non pensare ad altri mostri che letterariamente lo hanno preceduto? Dorian Gray, Frankenstain, romanzi ugualmente basati sul tema dell'impossibilità di giudicare in base all'aspetto fisico. Dell'impossibilità di conoscere veramente i tormenti di chi ci sta a fianco.

    Greer viene tacciato di plagio, per aver rubato l'idea ad una novella di Fitzgerald: "Il curioso caso di Benjamin Button". Pare l'idea a Fitzgerald fosse venuta da un’osservazione di Mark Twain - come sarebbe bello poter vivere da giovani l’intensità delle esperienze e delle emozioni che si sperimentano quando invece si è in là con gli anni. Ecco in realtà nella proposizione di Greer, c'è ben poco di cui cui godere. Sì perché la vita di Max si riduce ad un terzo, ha una fascia temporale brevissima in cui vivere, l'unica fascia temporale in cui mente e corpo risultano essere sincronizzati.

    La novella di Fitzerald non l'ho letta, ma ho trovato questo romanzo delizioso.
    Una delicatissima, circolare e a tratti davvero poetica e tragica storia d'amore e d'amicizia.
    L’ossessione amorosa di Max, che pervade ogni pagina, mette in gioco sentimenti universali tanto da restare affascinati da questo personaggio che perde e ritrova il grande amore per ben tre volte senza essere riconosciuto, e che fa di tutto perché il suo grande amore non lo riconosca.

    Per chi, pur essendo cresciuto, continua ad amare la dimensione della favola.

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  • 5

    Si, forse Greer ha rubacchiato l'idea a Fitzgerald così ci togliamo il sassolino.
    Difronte pero' a un romanzo cosi' intenso qualsiasi peccato va perdonato. A distanza di anni ricordo l'energia emotiva ...continue

    Si, forse Greer ha rubacchiato l'idea a Fitzgerald così ci togliamo il sassolino.
    Difronte pero' a un romanzo cosi' intenso qualsiasi peccato va perdonato. A distanza di anni ricordo l'energia emotiva che mi trasmettevano queste pagine. La sapienza narrativa dello scrittore ti porta dentro questa storia assurda e incredibile quanto si vuole ma che assorbe, conquista, trascina...
    Ricordo molto bene anche il finale...con le mie lacrime.

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  • 0

    La storia di una vita che scorre al contrario e di amori non corrisposti. Il protagonista Max nasce già vecchio e sa che la sua aspettativa di vita è già segnata. Nel romanzo fanno da filo conduttore ...continue

    La storia di una vita che scorre al contrario e di amori non corrisposti. Il protagonista Max nasce già vecchio e sa che la sua aspettativa di vita è già segnata. Nel romanzo fanno da filo conduttore l'amore impossibile per Alice, che il protagonista incontra in diverse fasi della loro vita, e l'amicizia con Hughie, l'unico non familiare a conoscere il segreto di Max. Il protagonista alla fine tradisce tutti, costretto a suo modo dalla particolare condizione della sua vita.

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  • 0

    Il male che si fa in nome dell'amore

    Una lettura che mi ha sconvolto. Un "Tre millimetri al giorno" traslato sul lato dei sentimenti, dei rapporti interpersonali, in una visione estremanente negativa. Vuoi per la specificità del protagon ...continue

    Una lettura che mi ha sconvolto. Un "Tre millimetri al giorno" traslato sul lato dei sentimenti, dei rapporti interpersonali, in una visione estremanente negativa. Vuoi per la specificità del protagonista, vuoi per il carattere, teso a provocare sempre e comunque dolore in nome di quello che lui chiama "amore".
    Ma la cosa più agghiacciante è l'aver letto, a fine libro, le note dell'autore sul perchè del libro: un brivido mi ha percorso il corpo.
    Non direi, comunque, una lettura stilisticamente facile: spesso son dovuto tornare indietro per ritessere le fila del discorso.
    Tuttavia, pur non essendo un capolavoro, pur elevando all'ennesima potenza la negatività dei personaggi simenoniani, l'ho bevuto.
    Ne vale la pena.

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  • 5

    Greer è senz'altro il maestro dei colpi di scena! In questo romanzo ci sono sorprese ad ogni angolo...i personaggi sono tratteggiati molto bene e la loro psicologia è fantastica! Amori di una vita rin ...continue

    Greer è senz'altro il maestro dei colpi di scena! In questo romanzo ci sono sorprese ad ogni angolo...i personaggi sono tratteggiati molto bene e la loro psicologia è fantastica! Amori di una vita rincorsi negli anni, amicizie profonde più degli amori e un micidiale scherzo del tempo...assolutamente da leggere!

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  • 2

    Dopo il grande "Storia di un matrimonio" una delusione...

    Ma dove sono lo stile e la delicatezza delle sfumature che ho tanto amato in "Storia di un matrimonio"? Mi spiace Sean Greer, con Max Tivoli non mi hai proprio convinta. Cancellerò questo spiacevole i ...continue

    Ma dove sono lo stile e la delicatezza delle sfumature che ho tanto amato in "Storia di un matrimonio"? Mi spiace Sean Greer, con Max Tivoli non mi hai proprio convinta. Cancellerò questo spiacevole incontro dalla mia memoria letteraria rileggendo il succitato romanzo, che mi fece innamorare della tua scrittura! E incrocio le dita per Greta Wells :-)

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  • 3

    La vita e' breve, e piena di dolori, e io l'ho amata. Chi può dire perché?

    Un "mostro" nato vecchio e destinato a morire bambino, una vita "diversa" vissuta tra gente normale, anelando a quella normalità, nella consapevolezza che gli altri non avrebbero capito e accettato. S ...continue

    Un "mostro" nato vecchio e destinato a morire bambino, una vita "diversa" vissuta tra gente normale, anelando a quella normalità, nella consapevolezza che gli altri non avrebbero capito e accettato. Soprattutto e sopra tutti, un amore estremo e quasi ossessionante, unico scopo di un'intera esistenza. Max Tivoli e' veramente un mostro, privo di affetti, egoista, concentrato solo su se stesso e sulla propria difformità, capace solo di compiangersi e di invidiare gli altri. La sua Alice, questo amore sfortunato che insegue con poca fortuna per tutta la sua esistenza, e' veramente la sua unica ragione di vita, ma anziché ispirare tenerezza questa passione sembra avere qualcosa di folle e malato anche perché non lascia spazio per null'altro, fagocita ogni altro sentimento, sogno, aspirazione. Tanto più grande, nobile, generoso il suo amico Hughies al cui confronto Max sembra veramente poca cosa. Ben scritto ma non esaltante.

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