The Corrections

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The Corrections is a grandly entertaining novel for the new century -- a comic, tragic masterpiece about a family breaking down in an age of easy fixes. After almost fifty years as a wife and mother, Enid Lambert is ready to have some fun. Unfort

The Corrections is a grandly entertaining novel for the new century -- a comic, tragic masterpiece about a family breaking down in an age of easy fixes. After almost fifty years as a wife and mother, Enid Lambert is ready to have some fun. Unfortunately, her husband, Alfred, is losing his sanity to Parkinson's disease, and their children have long since flown the family nest to the catastrophes of their own lives. The oldest, Gary, a once-stable portfolio manager and family man, is trying to convince his wife and himself, despite clear signs to the contrary, that he is not clinically depressed. The middle child, Chip, has lost his seemingly secure academic job and is failing spectacularly at his new line of work. And Denise, the youngest, has escaped a disastrous marriage only to pour her youth and beauty down the drain on an affair with a married man -- or so her mother fears. Desperate for some pleasure to look forward to, Enid has set her heart on an elusive goal: bringing her family together for one last Christmas at home.

Stretching from the Midwest at midcentury to the Wall Street and Eastern Europe of today, The Corrections brings an old-fashioned world of civic virtue and sexual inhibitions into violent collision with the era of home surveillance, hands-off parenting, do-it-yourself mental health care, and globalized greed. Richly realistic, darkly hilarious, deeply humane, it confirms Jonathan Franzen as one of our most brilliant interpreters of American society and the American soul. ...Continua

Ha scritto il 09/06/17
Gli eBook a 15 giorni della biblioteca virtuale mi fanno trottare. Anche perché non c'è' niente di peggio di essere in mezzo al niente, bellissimo e interessantissimo niente per carità, col tomo virtuale che non si fa più leggere alla scadenza del pr ...Continua
Ha scritto il 30/05/17
E' impossibile terminare di leggere questo romanzo senza avere bisogno di un forte abbraccio da mamma e papà. L'imperfezione dei personaggi, l'imperfezione delle loro vite, l'imperfezione dei loro rapporti, è in effetti un'imperfezione universale, ch ...Continua
Ha scritto il 15/05/16
Bello, ma non memorabile come mi aspettavo da certi commenti.
  • 3 mi piace
Ha scritto il 26/10/15
E' un libro monumentale sotto diversi punti di vista, corale e complesso, scritto in un linguaggio ricercato in modo maniacale e che mi ha messo in crisi più di una volta, avendolo letto in inglese. Così come maniacale è la descrizione degli stati d' ...Continua
Ha scritto il 16/08/15
Mah
Lungo, pesante e prolisso. Certe parti godibili e certe altre davvero stiracchiate... ho fatto fatica a leggerlo, ed é una cosa che non mi capita spesso. Finale prevedibile e quello sì, buttato lì troppo frettolosamente. Onestamente un libro che mi h ...Continua

Ha scritto il Nov 18, 2010, 09:08
"I'm saying the structure of the entire culture is flawed," Chip said. "I'm saying the bureaucracy has arrogated the right to define certain states of mind as 'diseased'. A lack of desire to spend money becomes a symptom of disease that requires expe ...Continua
Pag. 35
Ha scritto il May 26, 2008, 19:16
-L'hai messo su Indietro-disse Alfred.
Con l'unghia gialla e ondulata del pollice, spinse l'interruttore di polarità su Avanti e restituì il trapano al figlio, e per la prima volta da quando Gary era arrivato i loro occhi si incontrarono.(..) i
...Continua
Pag. 523
Ha scritto il May 23, 2008, 12:22
Chiunque li avesse visti distogliere lo sguardo dai newyorchesi scuri di capelli che li superavano di corsa, chiunque avesse scorto il cappello di paglia di Alfred stagliarsi all'altezza del grano dello Iowa del Labor Day, o la lana gialla dei pantal ...Continua
Pag. 15
Ha scritto il May 23, 2008, 06:17
Ma la poltrona? La poltrona era un monumento e un simbolo, e non si poteva separarla da Alfred. Si poteva soltanto spostarla, quindi andò nel seminterrato, e Alfred la seguì. E così in casa Lambert, come a St. Jude e nell'intera nazione, la vita si t ...Continua
Pag. 11

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