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The Dark Screen

Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo

Di ,

Editore: Gargoyle Books

4.3
(18)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 704 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8889541288 | Isbn-13: 9788889541289 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: Alberto Farina

Genere: Non-fiction

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Descrizione del libro
Nessun personaggio, reale o di fantasia, ha conosciuto più trasposizioni sullo schermo – cinematografico o televisivo – del Conte Dracula. La creatura di Bram Stoker precede di gran lunga in tale primato Sherlock Holmes (insediato saldamente al secondo posto). Quali i motivi di un successo così clamoroso e longevo? Come si è evoluta la figura del Principe delle Tenebre dagli albori del cinema all’era degli effetti speciali? Qual è il fil rouge che lega cineasti e interpreti tanto diversi tra loro, sconfinando nel musical, nel porno, nella pubblicità? The Dark Screen non è, attenzione, uno dei soliti libri di cinema, ricchi di foto e illustrazioni cucite insieme con un commento più o meno originale e corredate da un elenco di “schede” che oggi ogni fan può autonomamente (e gratuitamente) scaricarsi da Internet. Qui, il mito è analizzato nelle sue radici più remote e passato in rassegna in maniera completa e rigorosa, con competenza profonda e amore sviscerato, componendo un quadro di insieme probabilmente unico nell’ambito della saggistica su Dracula. Un’opera che affascina come un romanzo e che, nel contempo, fornisce allo studioso e al semplice appassionato una “summa” destinata a uscire dai confini nazionali e a proporsi come vera e propria pietra miliare nella lunga e variegata produzione letteraria dedicata al Signore dei Vampiri.
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  • 4

    Completo

    In The Dark Screen il lettore può trovare tutto ciò che riguarda Dracula, dalla storia alla fiction. Gli autori non si limitano ad un semplice elenco delle apparizioni del Conte in libri, film, serie tv, teatro, musica, ma ripercorrono passo passo le opere più importanti che hanno visto questo ( ...continua

    In The Dark Screen il lettore può trovare tutto ciò che riguarda Dracula, dalla storia alla fiction. Gli autori non si limitano ad un semplice elenco delle apparizioni del Conte in libri, film, serie tv, teatro, musica, ma ripercorrono passo passo le opere più importanti che hanno visto questo (volenti o nolenti) storico personaggio. Dark Screen è un vero e proprio manuale su Dracula il che lo classificherebbe di certo come un libro da consultazione, anche se si fa leggere abbastanza. Anche gli appassionati del genere non potranno non scoprire decine di film sul voivoda transilvano (o meglio valacco) che ignoravano. Concludo notando che il modo migliore per gustarsi un'opera enciclopedica del genere è senz'altro quella di seguire parallelamente film e commento (onde evitare gli inevitabili momenti di sconforto che sorgono quando si è alle prese con la descrizione dell'ennesimo film che non si è visto).

    ha scritto il 

  • 5

    ...la Bibbia!

    Un libro assolutamente accurato e dettagliatissimo, volto a ricostruire la storia delle varie trasposizioni cinematografiche, teatrali e televisive del romanzo di Stoker e dei suoi illustri precedenti(due titoli su tutti, "Carmilla" di J. Sheridan Le Fanu e "The Vampyre" di John William Polidori) ...continua

    Un libro assolutamente accurato e dettagliatissimo, volto a ricostruire la storia delle varie trasposizioni cinematografiche, teatrali e televisive del romanzo di Stoker e dei suoi illustri precedenti(due titoli su tutti, "Carmilla" di J. Sheridan Le Fanu e "The Vampyre" di John William Polidori). Ho letteralmente ADORATO la sezione dedicata alle pellicole Hammer (there's definitely nothing better than a 70's british horror movie), dal momento che ogni singolo film è ivi analizzato praticamente alla perfezione... Notevoli anche le digressioni sugli interpreti più celebri del genere: da Max Shreck a Udo Kier, senza dimenticare ovviamente i "mostri sacri" Klaus Kinski, Bela Lugosi e Christopher Lee... Una lettura deeeecisamente soddisfacente. :)

    ha scritto il 

  • 5

    Il saggio che tutti i draculisti - cinematografici o della carta stampata - dovrebbero leggere, per una volta non scritto da qualche autorevole esperto d'oltre-oceano, ma da una staff tutto italiano.
    "The Dark Screen" percorre la figura del conte Dracula su celluloide dai primissimi f ...continua

    Il saggio che tutti i draculisti - cinematografici o della carta stampata - dovrebbero leggere, per una volta non scritto da qualche autorevole esperto d'oltre-oceano, ma da una staff tutto italiano.
    "The Dark Screen" percorre la figura del conte Dracula su celluloide dai primissimi film muti ai giorni nostri, contemplandone anche alcune più o meno fantasiose variazioni - comiche, erotiche, teatrali, televisive.
    Esaustivo, divertente, ma pedante.
    Ha un solo difetto: ti mette "sete". Sete di tutte le pellicole citate, anche quelle più insulse. E ahimè, reperirle tutte, oltre che un impresa, appare, a braccio, anche un discreto costo. Ah, essere immortali! ah, avere tutto il tempo del mondo!

    ha scritto il